NEWS - Santos, McTominay, Stones, Calhanoglu, Orsolini, Wesley, C. Adams, Kean, McKennie e come sta Alajbegovic
Terminata ieri la 4a giornata di Serie A, è tempo di fare il punto sugli infortunati e non solo in chiave fantacalcio: ecco le novità da quotidiani e parole degli allenatori.
INTER - Due infortunati in casa Inter a margine della sfida contro l'Udinese (qui tutte le parole di Chivu nel post). A margine perché uno stop è arrivato prima e uno durante: ecco le prime sensazioni dalla Gazzetta dello Sport sui due stop. "I primi segnali durante la rifinitura, eppure Hakan Calhanoglu pensava di essere come sempre in campo contro l’Udinese, nella solita centralina di comando del centrocampo. Alla fine, però, ieri il turco non era neanche in panchina, anzi oggi si sottoporrà ad esami per ricevere una diagnosi più approfondita del problema che per ora è stato derubricato ad affaticamento muscolare agli adduttori. Nessun allarme, almeno per ora: stop deciso per prudenza, ma il turco è da considerarsi in forte, fortissimo dubbio per la sfida contro la Roma di sabato. Tutto dipenderà dai risultati medici di oggi: in ogni caso, questo è il primo vero stop dopo un super inizio di stagione in cui Calha era andato in gol con Monza e Cagliari. Non bastasse, durante la sfida ai friulani si è aggiunto un nuovo problema muscolare a un altro interista: Stones, titolare per la prima volta, è uscito al 62’ per un risentimento ai flessori della coscia sinistra e anche lui sarà rivalutato. Dovrebbe comunque rientrare dopo la sosta", si legge sulla rosea.
JUVE - Il punto sugli infortunati di casa Juventus in vista dell'esordio in Europa League e non soltanto. Così La Gazzetta dello Sport parla in particolare di tre giocatori: "Qualcosa si muove e l’infermeria comincia a svuotarsi: prima Sarr a Reggio Emilia, adesso McKennie e Cambiaso. Qualcosa si muove è la speranza di Spalletti: l’americano e l’azzurro avanzano le rispettive candidature per ritrovare la convocazione, giovedì sera in occasione del debutto bianconero in Europa League all’Allianz Stadium contro il Nec. McKennie sta meglio, molto meglio: l’affaticamento muscolare che lo ha tenuto ai box per un po’ di tempo è passato, adesso si tratta solo di valutare se esiste o meno il pericolo di fermarsi di nuovo. Cambiaso si è, invece, messo alle spalle il fastidio alla caviglia e anche per il jolly di Spalletti serve solo il via libera dello staff medico al ritorno sotto i riflettori. Nessun esame per il giovane diciottenne Alajbegovic, uscito dal campo di Reggio Emilia per una sensazione di spossatezza a pochi minuti dal sipario: il bosniaco sarà a disposizione giovedì", si legge sulla rosea.
NAPOLI - Il Napoli ha perso per strada la propria spina dorsale. così La Gazzetta dello Sport si sofferma oggi sugli infortunati della squadra di Massimiliano Allegri dopo la vittoria di misura contro il Bologna: "Il portiere: Meret si è arreso a problemi muscolari contro l’Arsenal, ha tentato di resistere e poi ha scoperto d’essere stato vittima di una «lesione di basso grado all’adduttore della coscia sinistra». Ci vorranno almeno 20 giorni e questa pausa lunghissima aiuterà a farlo riscaldare, probabilmente, per la sfida con il Frosinone. L’Arsenal ha lasciato ferite e Alisson Santos è la testimonianza fedele d’un periodaccio che ormai sembra appartenere al Napoli: una lesione di medio grado del bicipite femorale sinistro è una questione assai seria. Non bisogna farsi mancare nulla: Marianucci si è fatto male in ritiro, spera di farcela per il Frosinone. Buongiorno tornerà a gennaio. Giovane ha bisogno di un mese e su Anguissa gli aggiornamenti sono attesi in giornata, quando si presenterà a Castel Volturno e verrà valutato dallo staff medico. Poi c’è McTominay, operato la settimana scorsa, il rimpianto più grosso (con rispetto per chiunque altro). «Ci mancano quei due là in mezzo». E altri 5 anche. Però quei due...", si legge. Per Scott, la speranza è di riaverlo subito dopo la sosta per la 6a giornata ma è ancora presto per dire se ce la farà.
ROMA - Nessuna preoccupazione in casa Roma su Wesley ed Evan Ndicka, anzi. Ha rassicurato tutti direttamente Gian Piero Gasperini proprio ieri: "Wesley ha preso una brutta botta nell'ultima partita e non ha ancora recuperato bene. Ndicka ha avuto un attacco influenzale nella notte e non è neanche venuto allo stadio". I due saranno a disposizione regolarmente alla prossima contro l'Inter.
ORSOLINI - Non sarà facile, tutt'altro, ma Riccardo Orsolini sta facendo un tentativo per esserci sabato contro il Torino. Può tornare in anticipo l'esterno del Bologna, come trapelato già alla fine della scorsa settimana: ecco le ultime dal Corriere dello Sport: "L'esterno d'attacco che, durante la gara contro l'Atalanta si era procurato una lesione ai flessori della coscia sinistra, sta lavorando per accorciare i tempi di recupero ed essere a disposizione di Tedesco prima della lunga sosta di campionato. Saranno i prossimi giorni a dire se ce la farà davvero. Orsolini ci prova, anche se il tempo a disposizione è poco e il margine per forzare i tempi non è ampio. Orsolini però si è messo in testa l'obiettivo di rientrare almeno tra i convocati per la sfida di sabato. La sua presenza resta al momento tutt'altro che scontata e sarà soprattutto la risposta della gamba al lavoro dei prossimi giorni a orientare le scelte dello staff tecnico e medico. Tedesco attende e spera, consapevole di quanto Orsolini possa incidere negli equilibri offensivi della squadra. Intanto, ieri, il Bologna ha lavorato a Casteldebole dopo la trasferta di Napoli. Per i giocatori maggiormente impegnati è stata prevista una seduta in palestra, mentre gli altri hanno svolto lavoro sul campo. La ripresa vera e propria, quella nella quale inizierà la preparazione della sfida di sabato contro il Torino, è fissata per domani. Sarà allora che il gruppo comincerà a guardare con maggiore attenzione alla prossima delicata giornata di campionato e che si avranno indicazioni più precise sulle condizioni di Orsolini", si legge.
COMO - Importanti notizie da Cesc Fabregas dopo la vittoria con il Parma, anche sulla gestione dei giocatori per il fantacalcio. "Kean? La condizione è un alibi: lui sta bene, si sta allenando bene e per questo ha giocato molto bene. Deve conoscersi con i compagni, è abituato a fare altre cose, dinamiche da lavorare. Kean deve lavorare come tutti. Non cambia mai questo. Conoscete più di me Moise, ha iniziato da giovane qui in Italia. Io sono contento, anche se è diverso da Douvikas, che non è lo stesso giocatore di un anno e mezzo fa. Lui lavorava e giocava in altre squadre che facevano cose diverse, si trovano in un nuovo contesto. Si tratta di un cambio molto importante, devi conoscere le dinamiche. Cosa normalissima, che succede a tutti. Un adattamento, ma sono molto contento della prestazione avuta. Sono contento di questi due attaccanti. Mi chiedi se sono troppo contento di loro? Sì. Lo sono. Kaiki ha sorpreso? Ti ha sorpreso perché non guardi il calcio brasiliano, io sì (ride, n.d.r.). Sanchez è più facile conoscerlo, Kean lo conoscete bene, ma a Kaiki ci aiuterà tantissimo, è un giocatore difensivo, forte, oggi si è visto nel gol concesso che era più stanco ma è uno che va forte, è molto serio, si allena molto bene, ha dribbling e corsa e piano piano si inserirà bene". Qui infine le parole su Couto, Paz e Baturina.
CHE ADAMS E SIMEONE - Il Torino non si ferma e in mattinata Abate convoca la squadra al Filadelfia per riprendere la preparazione in vista della trasferta di sabato a Bologna. Come evidenziato dalla Gazzetta dello Sport, la gara di ieri non ha portato nuovi infortuni, andrà valutato Che Adams: impossibile il suo rientro per il Dall’Ara", si legge. Tornerà dunque dopo la sosta. Mentre era in dubbio e ha stretto i denti il Cholito Simeone, lo ha detto lo stesso Abate: "Simeone è un leader, è uno dei capitani di questo spogliatoio. Ha stretto i denti perché non stava assolutamente bene".
UDINESE - Così Kosta Runjaic ha parlato dei rientri degli infortunati di casa Udinese dopo il ko contro l'Inter di ieri. "Ci sono tante cose che potevamo fare meglio, abbiamo dei giocatori giovani e dobbiamo aspettare anche i rientri di elementi importanti come Solet, Zaniolo e Piotrowski. In questo momento la panchina non è così lunga per affrontare una squadra del livello dell'Inter ma anche della stessa Lazio. C'è da lavorare molto, specialmente nella fase difensiva. Il pensiero ora va a sabato pomeriggio, per tornare a fare punti".
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