SOS Fanta Squadra Venezia Stroppa: “Fossi nella società non mi esonererei! Rigore? Com’è andata, forse ho sbagliato io”

Stroppa: “Fossi nella società non mi esonererei! Rigore? Com’è andata, forse ho sbagliato io”

Tommaso Lerro
Giovanni Stroppa, tecnico del Venezia, ha parlato a Sky Sport e DAZN al termine del match contro la Lazio. Le sue dichiarazioni.

Giovanni Stroppa, tecnico del Venezia, ha parlato ai microfoni di Sky Sport e DAZN al termine del match contro la Lazio, perso per 2-0. Le sue dichiarazioni riprese da Tmw:

PARTITA - "Mi dispiace che non siamo riusciti a fare gol, potevamo essere più bravi negli episodi. Potevamo fare meglio sulla palla laterale del secondo gol, hanno fatto una partita straordinaria contro una Lazio che ha qualità in campo molto importanti. È un lavoro che viene fatto tutti insieme, anche da parte del sottoscritto".

CLASSIFICA - "La classifica non rispecchia il lavoro della squadra. I numeri sono li da vedere. Abbiamo tirato 6 volte in porta e la Lazio 2 e finisce 2-0. Il primo tempo è stato eccezionale, la partita preparata benissimo. Il rigore poteva essere uno spartiacque e non siamo stati bravi a concretizzarlo. Anche nel secondo tempo però ci abbiamo creduto, ma i numeri sono questi".

ESONERO - "Se mi sento a rischio? Io se fossi la presidenza non manderei via l'allenatore perché c'è un lavoro straordinario da fare in maniera seria. Ma non decido io. Mi dispiace non avere più scelte a disposizione ma so che lavoro faccio, vedremo dove andrà il giudizio".

RIGORE - “Cos'è successo? Non si sapeva chi doveva calciare, volevano farlo entrambi e ho voluto evitare che la cosa andasse oltre. Ho forse sbagliato a decidere di far calciare a Yeboah".

DELUSIONE - Molta delusione e molto rammarico, posso dire di essere orgoglioso per la prestazione fatta e per l’impegno contro una Lazio che mi sembra sia ancor più protagonista in questo campionato per le qualità messe in campo. Il rigore per noi poteva cambiare la partita, il rigore per loro l’ha cambiato senza farci perdere equilibrio però. Prendiamo due gol e ci dispiace, Mandas è il migliore in campo stasera: cosa possiamo fare? Continueremo a lavorare così, sicuramente c’è da fare meglio”.

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ADAMS - “Va visto anche il lavoro che fa per la squadra, ha impensierito tutta la difesa della Lazio”.

LAZIO - “Non parlo quasi mai degli avversari. Gattuso sta facendo sicuramente un grandissimo lavoro e gli ho fatto i complimenti prima e dopo la partita. Ma a me piace la mia squadra perché ha messo in difficoltà una grande squadra”.

SOSTA - "Dove lavorare? Sugli episodi non posso dire nulla. Sì, forse giusto sul gol di Noslin dove eravamo in marcatura, il cross era lento, forse poteva uscire il portiere. L'errore sul rigore può succedere. È la prima volta che abbiamo tre settimane di sosta. Dobbiamo rigenerare alcuni giocatori, anche per portare avanti certi discorsi nelle scelte. Ma non c’è nulla da togliere a quanto sta facendo la squadra. La strada è questa: concedere poco a una squadra così forte come la Lazio e creare opportunità e occasioni penso sia sinonimo di grande lavoro da parte dei calciatori”.

NUMERI - "È chiaro che il pensiero va a fare qualche gol in più che potevano darci una classifica diversa. Detto questo però non c'è altro modo di poter lavorare. La partita è stata preparata benissimo contro una delle squadre più forti del campionato, io non ho avvisaglie negative. Ma è chiaro che i numeri sono disastrosi".

SQUADRA - "Ci sono delle assenze importanti, anche Basic. Sono arrivati giocatori dietro un po' fuori condizioni. La squadra oggi con Juan Jesus ha mostrato un modo di fare la partita migliore rispetto alle precedenti. È importante il lavoro e la continuità. Durante la sosta potremmo avere la possibilità di recuperare giocatori più importanti, detto questo si va avanti. Le qualità ci sono e bisogna continuare a lavorare".

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