Aquilani: “Berardi out con la Roma! La decisione su Volpato e rispondo così sulla difesa a 3"
Alberto Aquilani ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Sassuolo. Ecco le parole dell'allenatore del club neroverde riportate da TMW.
VOLPATO E BERARDI OUT - “Se recupera Volpato? No. Continuo? Berardi non c'è, gli altri sono a disposizione”
LA DIFESA A TRE - "La difesa a 3 è un'opzione, ho una rosa che non è stata costruita a difendere a 3 perché ci sono degli esterni molto bravi, che ci sono dei giocatori offensivi che non riescono a fare quel lavoro e l'ingranaggio non è facile cambiarlo da un giorno all'altro. La difesa a 3 ha bisogno di lavoro, non c'è la bacchetta magica, e in questo momento non abbiamo questo tempo ma è una cosa che conosco bene".
IL MOMENTO - "Quando ci sono questi momenti così turbolenti, particolari, brutti, i motivi devono essere per forza una serie. Questo è un gioco di squadra, di episodi, di dinamiche, e i motivi possono essere tanti tattici e lì ci si lavora, mentale, individuali del giocatori. Io sono stato giocatore, ogni calciatore lo vive in modo diverso, sono una serie di motivi ed è indubbio che in questo momento dobbiamo individuare questi motivi e cercare di risolverli perché questa squadra ha iniziato in un modo facendo vedere determinate cose e ci siamo inseriti in un tunnel che non ci aspettavamo in maniera così continuativa, anche se il calendario non ci ha aiutato. Noi dobbiamo fare la partita, non dobbiamo sbracare, non devi vincere per forza, e ci sono una serie di componenti che ci stanno rovinando questo cammino che avevamo iniziato bene".
DOVE MIGLIORARE - "C'è l'aspetto tattico sicuramente ma bisogna crescere e aumentare la percezione del pericolo perché stiamo pagando a caro prezzo degli errori evitabili. Il gol con la Fiorentina nel primo tempo non lo puoi prendere, manca un minuto, sei in 10 dentro l'area contro 2 della Fiorentina e quel gol è stata una mazzata, probabilmente ci manca un po' di morale. Poi la partita dura 90 minuti, si può perdere in un determinato modo, ma poi devi mettere dentro tante cose e conta più l'uomo che il calciatore".
REAGIRE - "Non c'è altro modo che reagire. Dobbiamo reagire, stare dentro la partita. Bisogna fare le cose serie, dobbiamo correre un po' più degli avversari perché probabilmente anche questo ci sta mancando, vincere dei contrasti, andare sulle seconde palle, questo mi aspetto, sapendo che il 100% potrebbe non bastare ma noi dal 100% in su dobbiamo farlo perché abbiamo una dignità".
LA ROMA - "È una sfida importante anche per quello che rappresenta la mia persona e mi sarebbe piaciuto tornare all'Olimpico con un umore differente ma bisogna essere uomini e guardare in faccia la realtà e bisogna prepararla andando ad analizzare le cose che possiamo migliorare".
© RIPRODUZIONE RISERVATA