La Roma dovrà decidere cosa fare con Matias Soulé, dopo un ottimo avvio di stagione l’argentino non ha più inciso e ora si ragiona sul suo futuro, come spiega La Gazzetta dello Sport: “Il dubbio c’è ed è anche lecito porselo,...
La Roma dovrà decidere cosa fare con Matias Soulé, dopo un ottimo avvio di stagione l'argentino non ha più inciso e ora si ragiona sul suo futuro, come spiega La Gazzetta dello Sport: "Il dubbio c’è ed è anche lecito porselo, per almeno tre motivi: 1) il financial fair play e le necessità della Roma di dover piazzare circa 60 milioni di plusvalenze entro il prossimo 30 giugno; 2) la ricerca nel frattempo del club giallorosso di altri attaccanti esterni, il che finirebbe con l’ingolfare eccessivamente il reparto; 3) la voglia dello stesso Soulé di provare un’avventura all’estero, in particolare nella Premier League, che poi è il campionato che più gli piace e più lo attrae. Tenendo in considerazione questi tre fattori - anche in modo slegato tra di loro - è evidente come la permanenza di Soulé nella Capitale non sia ancora affatto certa. Per piazzare una plusvalenza importante, quindi, servirebbe un’offerta di 4o e anche oltre, fattispecie che allo stato attuale sembra difficile da poter immaginare. Anche perché nell’ultima parte di stagione - anche a causa della pubalgia, appunto - l’argentino ha fatto poco e niente. L’Aston Villa, ad esempio, lo ha messo nel mirino da tempo, con Emery che ne è un estimatore e l’argentino che si calerebbe benissimo nel suo sistema di gioco, che sfrutta molto la qualità degli esterni d’attacco".