Gasperini: "Perché il cambio di Koné! Mancini era affaticato, crampi per Balerdi, Soulé, Dybala e Malen..."
Intervenuto ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa, Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha analizzato così la gara di oggi contro l'Inter (qui i voti per il fantacalcio). "Giocata alla pari? Credo di sì, penso che sia uscita una partita dove entrambi a un certo punto potevano vincere. Chiaro, noi siamo cambiati un po' dopo il gol all'inizio del secondo tempo, abbiamo ridato grande energia all'Inter, che è una grande squadra, che può fare gol sempre, ma noi non abbiamo mai rinunciato, abbiamo avuto anche noi le nostre occasioni. È chiaro che penso sia venuta fuori una partita che ci deve dare soddisfazione e consapevolezza".
MARGINI - “I margini ci sono sempre per tutti quanti, anche l'Inter ha dei margini noi dobbiamo essere contenti di quello che stiamo facendo, del percorso che stiamo facendo e anche della qualità che mettiamo in queste partite, non solamente condizione non solamente entusiasmo non solamente voglia di fare in questa squadra ci sono ci sono tante energie positive e dobbiamo continuare su questa strada".
BALERDI - "L'abbiamo preso perché poteva essere un bel rinforzo. Quello è stato un momento topico, aveva i crampi, ha cercato di resistere, poi non riusciva a continuare e non abbiamo fatto il cambio a centrocampo. Ma anche oggi è stato molto bravo".
CAMBI - "Una scelta mia per Koné, era calato. Da inizio anno non ha la tenuta dei 90 minuti. Lui è uno che ha fatto il Mondiale fino alla fine, le sue caratteristiche sono fondamentali per noi ma la tenuta non è quella del girone di andata dell'anno scorso. Lì è entrato Pisilli, ha fatto bene come Rensch. Anche dietro hanno fatto bene, il cambio di Hermoso era per recuperare freschezza perché l'Inter era pericolosa sulle palle inattive. Non sono riuscito a fare cambi davanti, ma Soulé è cresciuto ed eravamo pericolosi anche nel secondo tempo".
MANCINI - "Il cambio? Sta bene ma era affaticato dopo il loro gol, nulla di grave”.
NESSUN CAMBIO IN ATTACCO - "Sì, il primo tempo indubbiamente avevamo anche degli spazi importanti ogni volta che ripartivamo riuscivamo ad essere pericolosi come detto prima il gol nella ripresa ha messo molta energia all'Inter un po' di apprensione noi ma ho dovuto cambiare dietro perché abbiamo avuto un po' di fatica a un certo punto anche Balerdi è dovuto uscire questo è un peccato però va bene vuol dire che comunque Dybala ha tenuto fino alla fine lo stesso Soulé ancora una volta avevamo la sensazione che se riuscivamo a reggere il loro urto la partita era comunque sempre aperta noi dobbiamo essere molto soddisfatti di questo”.
PRESTAZIONE - "Noi guardiamo in casa nostra dobbiamo essere consapevoli che in certe condizioni riusciamo a essere veramente una buona squadra pericolosa anche anche dal punto di vista atletico e fisico abbiamo sicuramente un livello alto dobbiamo vedere la continuità delle partite adesso dopo la sosta avremo veramente tante partite dovremo anche noi usare molto la rosa e crescere con tutta quanta la rosa perché il calendario che si svilupperà dopo la sosta è veramente molto impegnativo”.
GOL PRESI A INIZIO SECONDO TEMPO - "Probabilmente sì, anche perché il modo in cui abbiamo preso il gol è stato anche superficiale, presuntuoso se vogliamo. Però devo dire che anche in difficoltà sul 2-1 la Roma ha sempre cercato di vincere. Abbiamo avuto anche un’occasione clamorosa con Malen, ovviamente le ha avute anche l’Inter ma noi non abbiamo mai rinunciato".
BILANCIO SUL MATCH - "Sono soddisfatto per la prestazione della squadra. Siamo un po' rammaricati, quando vai 2-0 e vieni raggiunto, ma avevamo davanti una squadra davvero forte tecnicamente e fisicamente. Noi dobbiamo uscire da questa partita comunque consapevoli di aver fatto passi in avanti importanti. Quel gol a inizio secondo tempo ha ridato energia a loro, che avevano chiuso il primo tempo in difficoltà. Sui particolari possiamo diventare più bravi, ma siamo molto avanti".
LAUTARO - "Mi fa sempre gol (ride, ndr). Gli ho detto di smetterla di fare gol, li facesse anche agli altri. Lui è un grandissimo campione, indipendentemente dai gol che fa agli avversari".
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