Cuesta: “Pellegrino è a disposizione, non so ancora chi giocherà in porta! Su Valenti, Delprato e Ndiaye…”
Il tecnico del Parma, Carlos Cuesta, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Pisa in programma domani pomeriggio. Queste le sue parole riportate da Tmw e Parmalive:
PELLEGRINO E VALENTI - "Pellegrino e Valenti hanno recuperato? Piano piano tutti hanno recuperato. Tutti sono disponibili. Abbiamo affrontato la settimana con la stessa voglia di fare bene e con determinazione. Cerchiamo continuità nel processo di crescita e nei risultati. Siamo consapevoli della forza dell'avversario, che ha fatto di più rispetto ai punti che hanno in classifica".
DELPRATO - "Ha la capacità di giocare ovunque. Può giocare braccetto, terzino a quattro, si mette sempre a disposizione della squadra come leader. È sempre pronto ad aiutare. È l'esempio di quello che dobbiamo essere noi".
NDIAYE - "Lui era arrivato con problemi legati alla lingua, aveva un fastidio fisico, questo ne ha limitato la prestazione. Ora è molto più presente, speriamo possa continuare a fare prestazioni di livello".
PARTITA - "Loro sono una squadra che sa combinare gioco diretto e collettivo, hanno grande struttura fisica e forti nei calci piazzati. Noi dobbiamo puntare sui nostri punti di forza, giocando con la volontà che anche i tifosi siano con noi. Sappiamo che verranno con la volontà di darci grande spinta, noi dobbiamo giocare la partita che ci fa bene e approcciarla con la consapevolezza".
SALVEZZA - "Non è l'unico obiettivo. C'è anche quello di far crescere la squadra costantemente e questo è ciò che possiamo influenzare maggiormente. Il risultato dipende da vari aspetti. Approcceremo con la stessa mentalità di ogni giorno: vogliamo crescere e migliorare ogni giorno".
RISULTATI - "Alla fine i punti si danno con i risultati e questi si fanno facendo gol e prendendone uno meno. A volte un gol può darti tre punti, altre volte zero. Segnare di più ti può aiutare a fare punti, ma ciò che conta davvero sono i risultati. Lì è stato l'equilibrio a permetterci di fare più punti".
FUTURO - "Io ne sto parlando già oggi di futuro: il futuro è la partita di domani, mi concentro su quello".
PORTIERI - "Turnover in porta? Sai chi gioca? Tu no ma nemmeno io! Vediamo domani. Ci focalizziamo sul futuro prossimo e sul preparare al meglio la partita. Non sappiamo chi giocherà domani, potrebbero esserci cambiamenti sia tra i giocatori di movimento sia tra i portieri".
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