Cuesta: "Bernabé domani non ci sarà, il motivo dello stop! Rispondo così su Ondrejka, tra Corvi e Suzuki..."
Si ferma Adrian Bernabé nel Parma, salterà la gara con la Fiorentina. Lo ha annunciato Carlos Cuesta in conferenza, ecco tutte le sue parole riportate da TMW: "Non recuperiamo nessun giocatore rispetto a quelli che non c'erano. Ndiaye si è allenato ma non è ancora a disposizione, deve continuare nel suo percorso individualizzato. Anche Bernabé non sarà disponibile, ha avuto un piccolo fastidio, è infiammato. Un problema al psoas. Ha fatto di tutto per esserci ma non riesce. Sappiamo che abbiamo una squadra competitiva, con tutti i giocatori in rosa che mi rendono le scelte difficili e sono tutti pronti per creare impatto".
PARMA - "Dobbiamo essere noi domani. Una squadra molto compatta, unita, solidale, molto organizzata, con qualità quando gestiamo la palla e con capacità di far male all'avversario. È una partita fondamentale per noi, vogliamo affrontarla con la mentalità che questa squadra ha mostrato e deve ancora mostrare in ogni momento che è in campo".
PRESTAZIONE DOMANI - "Il Parma non è più leggero. I punti non devono cambiare l'atteggiamento e l'approccio. Loro hanno un'identità di gioco che è legata a ciò che pensa li porti ad avere prestazioni e risultati. Loro attaccano bene coi triangoli esterni, hanno grandi inserimenti e sono aggressivi difensivamente. Quello va al di là dei punti, fai sempre quello che senti che è giusto. Noi non possiamo andare con leggerezza in nessuna partita. Dobbiamo andare sempre con lo stesso approccio: cioè fare punti e lavorare bene, affrontando la gara sapendo delle qualità della Fiorentina e che se siamo al nostro meglio possiamo essere competitivi".
SCELTE - "Ondrejka è stata una scelta tecnica di scegliere un altro giocatore. Tutto legato al momento della partita. Corvi o Suzuki? Sul portiere: la scelta è fatta, non condivisa ma fatta e dobbiamo essere consapevoli che Suzuki ha avuto un infortunio importante, deve fare il suo percorso di riabilitazione al meglio possibile. Noi abbiamo due portieri che sono stati a grandissimo livello quando Suzuki non c'è stato".
FASCIA DESTRA - "Non faremo nessun esperimento. Sceglieremo sempre cose che abbiamo allenato, cose che sono nel nostro DNA e nelle nostre abitudini. Dobbiamo anche pensare a tutta la partita, le partite sono lunghe ma secondo me nel calcio dobbiamo pensare che abbiamo cinque sostituzioni che ti permettono di cambiare la metà dei giocatori e ti permette una flessibilità che è importante. Quando approcci una partita dall'inizio non sai cosa può accadere nel corso della stessa, ci sono tanti eventi che ti possono condizionare e lì hai la certezza. Oggi è tutto astratto. Quando sei lì puoi fare anche altre scelte e così è stato anche per noi, che abbiamo avuto la capacità di cambiare, abbiamo grande adattabilità. Ma allo stesso modo dobbiamo apprezzare tutti i momenti della partita, che sono tutti importanti. Domani vedremo chi giocherà, dobbiamo essere pronti per competere".
ORDONEZ E SORENSEN - "Sono giocatori diversi. Sorensen ha grande capacità di inserimento e di sacrificio, che ce l'ha anche Ordonez. Lui però è più un palleggiatore, aiuta nella progressione del gioco. Hanno caratteristiche diverse ma giocano in un ruolo simile. In base alla partita facciamo le scelte".
PRIMAVERA CONVOCATI - "Mena Martinez e Bernardo Conde".
SENZA KEAN - "Sappiamo che hanno diverse soluzioni e noi proveremo a fare il nostro meglio per qualsiasi contesto".
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