SOS Fanta Squadra Napoli McTominay: “Se Mou mi chiama ci penserei! Ecco come sto, sarò più forte. Chi toglierei all’Inter, su Allegri…”

McTominay: “Se Mou mi chiama ci penserei! Ecco come sto, sarò più forte. Chi toglierei all’Inter, su Allegri…”

Andrea Della Sala
Le parole del centrocampista del Napoli in vista dell'operazione

Intervistato dal Corriere della Sera, il centrocampista del Napoli Scott McTominay ha parlato dell'operazione e della voglia di tornare più forte

CONDIZIONI - "Come sto? Bene, grazie. Preoccupato? No, è un problema che devo affrontare. L’ho saputo ora dell’operazione. Ma ci vedremo presto, prestissimo. Più forte di prima".

INTER - "Vorrei sempre dare il mio contributo alla squadra, ma ci sono cose non prevedibili e non controllabili. I miei compagni saranno concentrati, l’Inter non è più forte di noi. È una partita importante, una sfida enorme. Dobbiamo arrivarci con la piena convinzione di poter andare lì e vincere. Li abbiamo già battuti una volta quindi non vedo perché non dovremmo riuscirci di nuovo. Inter più forte? No. Non mi siederei mai qui a dire che altri sono migliori di noi, che hanno giocatori più forti, perché non è così che vedo il calcio. Ammettere una cosa del genere sarebbe un segnale di debolezza. Chi gli togliere? Uno solo?! Direi Lautaro, perché segna tantissimi gol".

MONDIALE - "Già successo al Mondiale? Sì ed è stato molto più difficile. Due giorni prima della prima partita sono stato male e non sapevo se avrei giocato o meno. È stata dura prepararmi mentalmente. Poi, le temperature alte hanno reso la situazione ancora più difficile. Guardando indietro, è un grande rimpianto della mia carriera".

ALLEGRI - "Da Conte ad Allegri? Sono allenatori diversi. Conte era molto orientato sulla tattica e ci allenavamo molto. Ho vissuto due anni bellissimi con lui. È straordinario, un vincente seriale. Solo il tempo dirà come andrà con il nuovo allenatore, ma finora è una brava persona e ha buone idee tattiche. Abbiamo solo bisogno di tempo per metterle in pratica e giocare un po’ meglio".

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OBIETTIVI - "Per ora vogliamo andare avanti in Champions, per noi è molto importante».

REAL MADRID - "Se mi chiamasse Mourinho? Se succedesse, ci penserei".

CHAMPIONS - "Ogni partita di Champions è dura. Quest’anno abbiamo un allenatore più adattabile al calcio della Champions e questo dovrebbe aiutarci molto".

DE BRUYNE - "Io e De Bruyne insieme? Certo. Kevin è straordinario e ci conosciamo molto bene. Abbiamo un ottimo rapporto anche fuori dal campo, questo aiuta. Ovviamente dipende dall’allenatore e dalla formazione che sceglie".

LEADER - "Il mio stile non è quello di urlare molto. La mia idea per la squadra è avere standard elevati, alzare sempre il livello e assicurarsi che ogni dettaglio sia curato. Non mi piace quando durante gli allenamenti ci sono troppe risate e si scherza troppo. Quindi sì, mi sento un leader, ma ce ne sono altri nel gruppo".

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