Allegri: “De Bruyne non si discute, solo crampi ma va gestito! Politano, Vergara, Lang, Lucca e Favasuli è…”
Massimiliano Allegri ha analizzato su Sky e in conferenza stampa la sfida tra Napoli e Bologna: ecco le dichiarazioni dell’allenatore azzurro al termine della partita riportate da tuttonapoli: "Alla fine potevamo gestire meglio delle situazioni, bisogna fare il possesso palla nella metà campo avversaria e non nella nostra. Il Bologna è una squadra fisica, abbiamo avuto diverse occasioni. Godiamoci questa vittoria e speriamo sia solo l’inizio".
BILANCIO DELLA PARTITA - "Il calcio è bello perché è imprevedibile. Lobotka è molto sveglio, gli inserimenti di Lobo e Gilmour non possiamo chiederglieli per la statura fisica. Deluso no, Lucca poteva fare il 2-0, ma ha fatto molto bene. È una partita che con rabbia, tecnica e voglia l'hanno portata a casa e l'hanno quindi ampiamente meritata".
DE BRUYNE - "Credo che De Bruyne abbia giocato tutta la vita lì, è talmente bravo a trovare gli spazi che sicuramente ne traiamo dei vantaggi. È impossibile discuterlo, si vede che è totalmente diverso ed è un piacere vederlo giocare. Va gestito per l'età che ha e sta crescendo. Ha avuto solo crampi, oggi volevamo vincere anche con rabbia, qualcosa che è mancato con Como e Inter".
FAVASULI, POLITANO E VERGARA - "Molto bravo Favasuli, era entrato bene anche con l'Arsenal. Può giocare alto, da quinto e offensivo, perché è molto aggressivo e riesce a tenere la squadra alta. Ma in futuro credo che dovrà giocare da terzino. È un cavallo giovane, forse non si aspettava neanche lui di arrivare a Napoli, ma non dimentichiamoci che anche Politano e Spinazzola hanno fatto quello che dovevano fare. Anche Lang è entrato bene, ma deve essere molto più decisivo. È una questione di testa e non di tecnica. Politano si è dato da fare nei primi 45', poi c'era bisogno di energie fresche. Lo stesso vale per Vergara. In questo inizio di campionato con queste temperature, fare dei cambi all'intervallo ogni tanto può servire".
LUCCA - "Stava entrando, gli ho detto: apri le spalle. È entrato bene, anche contro l'Arsenal. Sono ragazzi bravi che possono migliorare. A livello mentale hanno bisogno di fiducia".
MIGLIORARE LA TESTA - "I risultati non sono arrivati perché ci è mancata un po' di rabbia, come a San Siro. Anche oggi abbiamo subito dei cross nel finale del primo tempo dove potevamo pagare. Dobbiamo migliorare su questo aspetto. Con la stessa rabbia e voglia non so come sarebbe finita con Inter e Como. Dobbiamo avere il chiaro obiettivo davanti: essere competitivi e lottare con le altre e lottare per passare il turno in Champions. Con questa rabbia di oggi, con le qualità tecniche che hanno i ragazzi, è più facile portare a casa le partite".
CATTIVERIA - "Come si allena la cattiveria? Entrando con l’obiettivo chiaro davanti, competitivi lottando con le altre squadre. L’obiettivo è iniziare a fare poi punti in Champions per passare il turno. Se hai la rabbia che hai avuto oggi, con le qualità tecniche che abbiamo è più facile portarla a casa”.
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