Juric: "Pentito del cambio di Varela? Rispondo così! Sul rigore sbagliato da Cutrone, Mout e l'arbitro..."
Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa dopo la trasferta del Monza sul campo del Bologna, persa dai suoi per 2-1. Il tecnico biancorosso ha commentato l’andamento della partita e le risposte dei suoi giocatori: di seguito le sue parole riportate da Tmw:
PENTITO DEL CAMBIO DI VARELA - "Se mi sono pentito di aver tolto Varela che avrebbe potuto calciare il secondo rigore? Mi viene difficile rispondere. Con il Napoli ho tenuto in campo gente che non ce la faceva più, oggi ho fatto dei cambi dopo che hanno spinto tanto per 70 minuti. Secondo me paghiamo l'inesperienza: è una cosa che si deve mettere in conto quando si ha una squadra così giovane".
DIPENDENTI DA VARELA - "Troppo ingenuità dietro e troppo legati a Varela davanti? Oggi abbiamo creato sicuramente meno e abbiamo il problema delle ingenuità. Sono situazioni che i ragazzi non interpretano ancora nel modo giusto, come sui due gol. Se subisce sempre in certe situazioni, diventa difficile".
RIGORE CUTRONE E DIFESA - "Le ingenuità difensive e l'errore di Cutrone? L'altro giorno abbiamo preso gol sul primo palo, cambiamo qualcosa ed è andata male anche oggi. Cerchiamo di adattare giocatori in posizioni in cui non hanno mai giocato e stiamo soffrendo questo. Anche il rigore di Cutrone ha pesato".
MOUT - "Ha fatto grandi passi in avanti, come tutti i giovani poi ha avuto un calo. Nelle ultime settimane l'ho visto meglio e oggi molto bene. Con i giovani è un po' così, hanno alti e bassi. Con il tempo, può diventare un ottimo giocatore".
PEGGIOR MONZA - "Se abbiamo visto la peggior versione del mio Monza? Non credo. È stata tosta perché abbiamo sofferto il gioco diretto del Bologna e la loro verticalità. Siamo stati penalizzati dagli errori su palla inattiva. Ho visto angoli regalati, fisicità venuta meno in determinate situazioni, oggi abbiamo preso gol da due piazzati. I miei ragazzi pagano l'inesperienza, abbiamo una rosa molto giovane. Ci manca tanta malizia per portare i risultati a casa".
ARBITRI - "Come giudico l'arbitraggio? Mi è piaciuto molto, ma ci sono stati falli su Mangas e Birindelli che non mi hanno trovato d'accordo. Diventa difficile esprimere un giudizio e dire quale strada sia giusta da intraprendere perché non deve diventare una partita di rugby. Lei che indicazione darebbe agli arbitri? Mi davano fastidio le simulazioni e in questo gli italiani sono esperti. In Inghilterra non viene premiata questa furbizia come in Italia. Parliamo della mia squadra e diciamo che è giovane, vale lo stesso per gli arbitri: gli deve essere dato il tempo di crescere. Gli arbitri devono trovare la strada giusta, ma così diventa un altro sport e non calcio".
© RIPRODUZIONE RISERVATA