Grandi cambiamenti in casa Milan: lunedì è arrivata la rivoluzione dopo il fallimento stagionale arrivato col quinto posto e ora c'è da riorganizzare l'assetto societario.
Grandi cambiamenti in casa Milan: lunedì è arrivata la rivoluzione dopo il fallimento stagionale arrivato col quinto posto e ora c'è da riorganizzare l'assetto societario. Ecco le novità riportate da Matteo Moretto e Fabrizio Romano. La figura di Massimo Calvelli, molto legata a Cardinale, inizierà ad avere più forza nei prossimi giorni anche a livello burocratico. In questi giorni però Cardinale e Ibrahimovic sono impegnati in incontri con direttori sportivi, dirigenti e allenatori: c'è l'urgenza di ricoprire questi vuoti di potere.
Per la panchina il Milan ci ha provato per Iraola, ma il tecnico ha almeno altre due proposte da Crystal Palace e Bayer Leverkusen, che sente di essere un po' più avanti. Iraola aveva parlato con alcune figure del Milan che poi sono state cambiate: ha poi dato il no al Milan, lui preferisce altre soluzioni. L'Italia è quindi più indietro al momento.
Si è parlato molto del nome di Mauricio Pochettino per i rossoneri: piace molto per curriculum, esperienza e personalità. Il Milan è su di lui ma non solo e possono esserci novità dopo il Mondiale, essendo lui il ct degli Stati Uniti al momento. Dovesse essere lui il prescelto, il suo rapporto con Ramon Planes, ex ds del Barcellona che ha appena lasciato l'Al Itthiad, non va dimenticato. Non sorprenderebbe fosse lui il preferito nel caso in cui il Milan scegliesse Pochettino.