sosfanta squadra milan Gazzetta – Milan, cosa cambia senza Champions: per Allegri, Modric, Leao, Pulisic, Maignan, Rabiot…

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Gazzetta – Milan, cosa cambia senza Champions: per Allegri, Modric, Leao, Pulisic, Maignan, Rabiot…

Andrea Della Sala
Con la mancata qualificazione alla Champions League cambiano gli scenari in casa Milan e anche quello che potrebbe essere il futuro di alcuni giocatori

Con la mancata qualificazione alla Champions League cambiano gli scenari in casa Milan e anche quello che potrebbe essere il futuro di alcuni giocatori, a partire da Modric come spiega La Gazzetta dello Sport: "Con la Champions, il croato aveva dato segnali di voler restare a Milano per un ultimo ballo nella coppa che ha vinto sei volte in carriera. Ma senza, resta tutto da vedere. Anzi, il pronostico pare decisamente più sbilanciato verso l’addio. Modric andrà al Mondiale e a settembre compirà 41 anni. A Milano sta bene, il contratto prevede un altro anno insieme, però Luka ha l’ultima parola e a questo punto non è escluso venga meno la voglia di continuare. Anche perché il campione croato sembrava molto stimolato dal proseguire il lavoro con Allegri, un allenatore con cui è scattato un feeling immediato. Ma con Max più che in bilico, tutto si complica".

RABIOT - "Rabiot, titolare nella Francia che ambisce a vincere il Mondiale, accetterà un altro anno ai confini dell’Europa che conta, magari pure senza Max? Ieri, poco prima della mezzanotte, con addosso ancora tutta l’amarezza della sconfitta, Adrien si è confrontato con il tecnico e Gabbia per quasi un quarto d’ora. Quando nel 2023 da parametro zero decise di firmare per una Juve senza coppe, lo fece soprattutto per il rapporto con Allegri e il suo staff. E infatti, se ne andò l’anno dopo, con l’esonero di Max. Lo scenario potrebbe ripetersi al Milan".

PAVLOVIC - "Offerte dal mercato che potrebbe avere Strahinja Pavlovic, forse il calciatore più valorizzato in stagione da Allegri. Piace al Manchester United come ad altre squadre inglesi e turche (Galatasaray e Fenerbahçe). Il difensore serbo per età (25 anni compiuti proprio ieri), stipendio (circa 1,7 milioni) ed esperienza internazionale può fare gola a parecchie big".

LEAO - "Per Leao si tratta sia di una questione tecnico-tattica sia ambientale. Ha un contratto fino al 2028 e guadagna, bonus compresi, 7 milioni, ma tutto porta a credere che abbia giocato la sua ultima partita nella serata più amara possibile. Stavolta il Meazza non gli ha riservato fischi “personalizzati” e ha contestato un po’ tutti. La società valuterà offerte anche di un terzo rispetto alla clausola rescissoria da 170 milioni. Arriveranno? Per ora c’è stato un sondaggio del Fenerbahce e qualche richiesta d’informazioni tramite agenti intermediari dello United. Il Barcellona è lontanissimo".


PULISIC - "Pulisic non segna dal 28 dicembre: cinque mesi per quello che era Capitan America, il giocatore simbolo per reti segnate nelle precedenti due stagioni. In questa si è inabissato stando cinque mesi a secco. Anche lui ha fatto i conti con i problemi fisici, con un rinnovo del contratto che non è mai decollato e forse con l’avvicinarsi del Mondiale. Fatto sta che ci arriverà da capitano degli Usa, ma senza Champions".

MAIGNAN - "Il discorso è diverso per Maignan che ieri sera ha evitato la goleada. È il capitano della squadra e ha rinnovato il contratto che sarebbe scaduto il 30 giugno. Lo ha fatto principalmente perché con Allegri credeva che fosse nato un ciclo vincente. Adesso il castello rischia di saltare tutto in aria e pure Magic Mike può riflettere sulla possibilità di lasciare Milano. La scorsa estate il Chelsea aveva offerto 18 milioni e la proposta era stata rispedita al mittente. Può darsi che da titolare della Francia si mette in mostra e porti qualche proposta. Certo per il club di via Aldo Rossi perdere anche il suo portiere sarebbe un bel colpo, ma trattenere Maignan senza la Champions rischia di essere assai complicato. Un capitolo a parte lo meritano Tomori e Loftus-Cheek, i due inglesi che hanno deluso tantissimo. Il primo ha vinto l’ultimo tricolore del Diavolo, l’altro no: entrambi però sono in scadenza del 2027 e in attesa di rinnovo. Scontato (o quasi) che adesso non arriverà".

ALLEGRI - "Tra Massimiliano Allegri e il Milan potrebbe essere già finita: dopo nemmeno un anno dall’annuncio del ritorno di Max, il 30 maggio scorso. La proprietà deciderà in queste ore ma è possibile un altro divorzio dopo il fallimento Champions League. È inevitabile che lo stesso allenatore toscano finisca tra i primi imputati di un’assurda gestione. E’ finita proprio come era iniziata: sconfitta in casa per 2-1. In mezzo soltanto una grande illusione. E adesso un altro probabile ribaltone".