Gattuso: "Tavares mi preoccupa: ha un'infiammazione al ginocchio! Rovella, Pedraza, tra Mandas e Motta..."
Due rigori di Artistico e il gol di Sana Fernandes regalano a Rino Gattuso la prima vittoria da allenatore della Lazio nell’amichevole contro la Primavera. Al termine del match l’allenatore biancoceleste è intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali del club: ecco le parole, riportate da lalaziosiamonoi.it. “Bisogna fare i complimenti ai ragazzi che hanno faticato e hanno fatto davvero una buona settimana. Sapevamo di poter fare un po’ di fatica ma abbiamo fatto cose buone. In questo momento il campo è grandissimo per tutte le squadre, ma lo sappiamo. Chapeau ai ragazzi per come si sono comportati e per quello che hanno fatto. Ha fatto un grande caldo, ma sono stati bravi. Non hanno mollato, siamo stati bravi a perdere pochi giocatori. Sono stati bravi loro a presentarsi in condizioni buone. Penso che dobbiamo continuare su questa strada, sappiamo di dover ancora migliorare su tante cose ma spirito, mentalità, voglia ci sono state. E bisogna ripartire da questo".
TAVARES - "Nuno è quello che preoccupa di più, ha un’infiammazione al ginocchio. Gli altri li abbiamo tenuti tranquilli per non rischiare nulla. Siamo contenti per come abbiamo gestito i giocatori con il mio staff e con lo staff medico. Da mercoledì quando riprendiamo speriamo di vederne la maggior parte in campo".
PORTIERI - "Mandas ha esperienza, Motta ha grande futuro. Devono lavorare come tutti gli altri. Siamo qua per questo, ma partiamo bene in porta".
ROVELLA - "È stato febbricitante per due-tre giorni, abbiamo fatto di tutto per non farlo stare a contatto con i compagni. Oggi ha fatto un allenamento molto importante, ha perso tre giorni di allenamento".
PEDRAZA - "Sembra sia qui da tanti anni. Già scherza, sta bene coi compagni. Ha un piccolo fastidio muscolare ma nulla di grave. Viene da un campionato e da una squadra importante, sappiamo cosa ci può dare e siamo contenti".
SITUAZIONE - "Se rivediamo la stagione dello scorso anno i tanti meriti sono dell’allenatore e dei giocatori. Per tutto quello che è successo lo scorso anno: ambiente, infortuni, la squadra non si è mai disunita, è sempre stata compatta. Me l’aspettavo, sapevo fosse un gruppo di ragazzi che hanno voglia di lavorare e stanno bene insieme. È normale che su tanti aspetti ci sia da migliorare, ma ero consapevole di trovare un gruppo che aveva una buona mentalità. Bisogna ripartire da questi".
GIOVANI - "Artistico mi piace, ha spirito, in Serie B ha fatto bene. Mi piace l’umiltà, come lavora. Vediamo. Galassi è 2007, ha margini per migliorare. Deve mettere su gamba".
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