Mkhitaryan: "Mi alleno per essere un esempio. L'Inter ha due giovani fortissimi, voglio vincere la Champions"
Il centrocampista dell'Inter Henrikh Mkhitaryan ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport parlando degli obiettivi di squadra e personali, ma anche di alcuni compagni di squadra.
PREPARAZIONE - "Ci stiamo allenando bene. Non è facile con i viaggi e i cambiamenti di fuso orario ma stiamo facendo il massimo per preparare un’altra grande stagione".
RINNOVO - "Non ho ricevuto alcuna garanzia: non sarebbe stato neanche giusto, perché devo far vedere io sul campo se merito un posto in squadra oppure no. Ma sento di poter giocare a buon livello un altro anno e così insieme alla società ho deciso di rimanere un altro anno. Poi vedremo".
RUOLO - "Il solito. Mi sono sempre allenato al massimo per essere un esempio per gli altri: soprattutto i più giovani".
STANKOVIC - "Ha intrapreso la strada giusta: gli serve un po’ di tempo per adattarsi alla nuova realtà anche se conosce l’Inter dal settore giovanile. Una cosa è giocare nel vivaio, un’altra in prima squadra. Ma i due anni che ha fatto all’estero hanno dimostrato che meritasse di tornare alla base. Deve essere più veloce. È molto importante quando occupi quella zona del campo. Bisogna gestire i tempi di gioco, sapere quando accelerare e quando rallentare. Aleksandar sta facendo bene ma sono sicuro che piano piano farà anche meglio".
OBIETTIVI - "Noi in realtà non ci siamo mai tirati indietro. Abbiamo appena conquistato due trofei, adesso proveremo a giocare al meglio su quattro fronti: ci metto anche la Supercoppa, oltre alla Champions. Non possiamo sapere cosa ci riserverà il futuro, capitano anni in cui vinci e altri in cui perdi. L’importante è essere pronti ad affrontare tutte le sfide e noi lo siamo. Sempre".
GIOVANI - "Li conoscevo bene tutti, perché si allenano spesso con noi durante la settimana. Mi sento solo di raccomandare loro di tenere i piedi per terra e continuare a lavorare. Solo così possono emergere: se poi non riusciranno a giocare nell’Inter, potranno essere comunque calciatori di Serie A".
TOPALOVIC - "Lo avete visto a Bologna qualche mese fa, all’ultima di campionato, quando ha inventato quel passaggio verticale. Gli auguro il meglio, perché ha i mezzi per diventare un ottimo calciatore".
ULTIMO ANNO - "Non lo so" (ride). È impossibile deciderlo oggi. Devo capire come starò alla fine di questa stagione. Alla mia età non ha senso fare programmi a lunga scadenza".
COSA MANCA IN CARRIERA - "Tante cose avrei potuto fare in più…La Champions, ecco. Vorrei vincere la Champions. Ci sono andato vicino due volte, magari prima o poi ci riesco".
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