SOS Fanta Squadra Fiorentina Vanoli: "Rigorista Fiorentina? Faccio due nomi! Atta e Dragusin recuperati, Oulai, Beto, Pellegrino, Goncalves..."

Vanoli: "Rigorista Fiorentina? Faccio due nomi! Atta e Dragusin recuperati, Oulai, Beto, Pellegrino, Goncalves..."

Alessandro Cosattini
Paolo Vanoli presenta Fiorentina-Napoli: ecco le parole dell'allenatore viola in conferenza stampa, sui singoli e non soltanto.

Paolo Vanoli presenta Fiorentina-Napoli: ecco le parole dell'allenatore viola in conferenza stampa, riportate da firenzeviola.it. "Esame Napoli? No, ho detto più di una volta che la squadra ha bisogno di guardare al futuro. Affrontiamo una squadra forte: sarà una bella sfida da giocare con coraggio e senza paura. Dobbiamo lavorare su noi stessi, non ho nessuna curiosità, ho detto ai ragazzi cosa voglio. Dobbiamo uscire dal campo con la convinzione di aver fatto un ulteriore step".

ATTA E DRAGUSIN - "Noi stiamo bene, anche Atta ha recuperato: gli è mancato un po' di continuità di allenamenti nello scorso periodo. Dragusin ha recuperato, oggi ha fatto allenamento con noi".

NAPOLI - "Anche se ha fante assenze, il Napoli ha una rosa forte che può lottare per lo scudetto. Sono tanti i giocatori forti che possono risolvere la partita. Io sono innamorato di De Bruyne che sa entrare negli spazi e ci può mettere in difficoltà. Non sono io che lo scopro".

DOPPIO PLAY - "Sia Oulai che Fagioli? Ognuno vede il calcio come vuole, poi c'è l'interpretazione. Io penso che per la tipologia di gioco che abbiamo, con talento, forse due play ci possono servire: in base alla partita può servirne anche uno solo. La parola d'ordine però è equilibrio, oltre ovviamente alla continuità. Abbiamo giocatori giovani e con qualità che sanno averla ma ad andare a giro per il campo spesso si perde l'equilibrio in fase difensiva. Col Pisa non abbiamo preso gol e questo ci fa piacere ma siamo solo all'inizio di un percorso e col Napoli dovremo sicuramente soffrire. Adesso prima di ogni altra cosa voglio vedere sacrificio, poi ad altre cose penseremo dopo".

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GNONTO - "Ho la fortuna di avere tanti titolari che possono entrare e dare il loro contributo, il migliore in campo col Pisa per me è stato Gnonto che ha fatto un grande lavoro anche in fase di non possesso. Per costruire qualche cosa bisogna partire da delle basi e chi entra deve dare sempre il suo contributo. Per essere squadra bisogna fare anche cose così".

GRIGLIATA - "Quando troveremo l'obiettivo giusto da centrare volentieri offrirò qualcosa anche io ai ragazzi. Della grigliata di ieri mi fa piacere parlare perché queste sono cose belle: è stata importante per stare insieme e per la costruzione di un gruppo".

BETO O PELLEGRINO - "Quando hai una rosa con due giocatori così importanti in rosa è un vantaggio per l'allenatore poter scegliere. Per un attaccante il primo obiettivo deve essere il gol ma adesso è fondamentale giocare per la squadra. Sono due giocatori diversi che possono dar sfogo alla squadra in modo diverso. Un tecnico scegliere per tanti motivi e io ho la fortuna di poter scegliere".

TERZINI - "Se ci possiamo permettere sia Jimenez che Valdepenas titolari? Penso che Valdepenas stia crescendo molto, in prospettiva futura può diventare davvero molto importante. Poi in quel ruolo posso far giocare anche Viery che mi ha sorpreso per concentrazione e determinazione nel voler imparare le cose. Quando saremo più padroni del campo, possiamo permetterci anche certe caratteristiche ma ad ora è essenziale l'equilibrio in campo. Adesso dobbiamo fare partita per partita".

RIGORISTA - "Dopo gli errori dell'anno scorso non voglio più sbagliare... Gonçalves li sa tirare, esattamente come Mastantuono. In base a chi gioca c'è una gerarchia. Poi è giusto che in campo ognuno abbia una sua personalità l'importante è lavorare al servizio della squadra e non del singolo".

GONCALVES - "È un giocatore di valore che sa stare bene in campo. Ci ho parlato e gli ho chiesto dove pensava che si potesse esprimere meglio. A lui piace giocare dentro al campo, almeno da come l'ho studiato. Quando gioca tra le linee sia lui che Atta hanno valori importanti. Da grande professionista mi ha detto che per il bene della squadra è disposto anche a giocare largo. Però sono d'accordo che dentro il campo sia un elemento qualitativo".

ALLEGRI - "Parliamo di un grande allenatore, un vincente. Il suo concetto di "aspettare" e non fare la partita può essere una strategia ma noi anche se palleggeremo dovremo essere ancora molto più attenti in fase difensiva perché il Napoli ha l'attaccante più veloce della Serie A in campo aperto. Ecco perché le marcature preventive saranno essenziali".

DODO - "Per me tutti i giocatori, specie quelli che conosco io, sono dentro il progetto. Magari sono cambiate le gerarchie e dovrà pedalare per trovare un posto. Ma io in vita mia non ho mai fatto fuori nessuno. Da quando sono qui Dodo si sta allenando benissimo: magari dovrà essere più bravo di altri per avere un posto in campo. Il resto non conta nulla".

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