SOS Fanta Squadra Fiorentina Atta: "Mi manca il gol, tantissimo! Il ruolo, vi dico chi mi ha stupito e ho avuto qualche problemino ma ora..."

Atta: "Mi manca il gol, tantissimo! Il ruolo, vi dico chi mi ha stupito e ho avuto qualche problemino ma ora..."

Marco Astori
Arthur Atta, centrocampista della Fiorentina, ha concesso un'intervista ai microfoni del Corriere Fiorentino. Ecco le sue parole.

Arthur Atta, centrocampista della Fiorentina, ha concesso un'intervista ai microfoni del Corriere Fiorentino. Ecco le sue parole, a partire dal suo trasferimento in viola: "Mi dissero “una macchina verrà a prenderti domattina a casa”: quella notte dormii tranquillissimo perché la mia scelta l’avevo già fatta: volevo Firenze. Sapevo già cosa sarebbe successo e dove avrei giocato. Quando andai all’Udinese facemmo tutto di fretta, all’ultimo giorno di mercato. Stavolta invece avevo avuto tempo di pensare: mi ha convinto il progetto di cui mi ha parlato Paratici. Qui c’è voglia di crescere e una squadra forte. Proprio quello che cercavo io. Perché Firenze? Perché la Fiorentina per me è già una grande squadra. È un club storico, ha voglia di tornare in alto e ha tutte le possibilità di farlo. Ripeto, qui c’è un bel progetto che guarda oltre questa stagione. E io voglio farne parte".

GROSSO - "A volte è difficile spiegare, a volte le cose succedono e basta. Non so perché siamo andati così in difficoltà, con il mister avevamo fatto un buono lavoro e buone amichevoli estive ma poi i risultati non sono arrivati".

VANOLI - "Cambiati? I risultati dicono questo e capisco quindi questa critica. Ma le faccio un esempio: alla prima giornata all’Olimpico avremmo potuto segnare, invece ci è andato tutto storto. Lo stesso col Frosinone in casa. Non credo che la squadra non abbia carattere, anzi. Come dice Vanoli abbiamo una pagina bianca davanti e l’entusiasmo per riempirla di cose belle".

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RENDIMENTO - "Non ho reso come potevo? Vero, ne sono consapevole. Mi manca il gol, tantissimo. Ci sono andato vicino, qualche volta ho sbagliato e in altre sono stato sfortunato. Devo incidere di più, devo mettermi nelle condizioni di fare la differenza. Ho avuto qualche problema muscolare ma ora sto bene e sono convinto che questa sosta mi servirà per entrare in forma".

TREQUARTISTA - "Ho iniziato centrocampista centrale, ma ormai sono abituato a giocare mezzala. Lì mi trovo bene perché partendo da dietro ho più spazio e possibilità di incidere, a Udine poi ho avuto un maestro come Runjaic: lui è stato fondamentale, mi ha spinto a determinare le partite e a fidarmi delle mie qualità. Giocare dietro alla punta comunque mi piace, avrò bisogno di trovare i movimenti giusti ma mi metto a totale disposizione. Per me sarà un’altra occasione per crescere".

EUROPA - "Non dobbiamo porci limiti, ma avere un obiettivo comune: diventare squadra. È questa la prima cosa da fare se vogliamo essere protagonisti. Il talento non ci manca".

FAGIOLI E OULAI - "Possiamo coesistere. Ma che tutto passa dal concetto di cui parlavo prima: restare connessi e pensare da squadra".

CHI L'HA STUPITA - "Franco (Mastantuono, ndr) di sicuro, ma potrei dirle anche Njie che è velocissimo. Faccio fatica comunque a scegliere, perché dovrei citarne tanti altri".

PREGIO E DIFETTO - "Pregio direi la tecnica. Difetto il colpo di testa. Lì devo proprio migliorare".

GENOA - "Noi vogliamo migliorarci senza pensare agli altri Anzi, mi faccia andare che c’è allenamento. Sennò chi lo sente il mister".

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