CRESCITA - "La crescita è costante. Grazie ai giocatori, a un grandissimo staff, all'intensità di tutti i giorni. Spingiamo molto, sappiamo che siamo molto più in alto magari rispetto a quello che pensassimo inizialmente. Poi dipende dai giocatori, dalle informazioni che prendi quotidianamente, alcune volte noi dobbiamo gestirlo. Questo è il mio e il nostro lavoro, che ti regala una squadra giovane come questa. Noi continuiamo a spingere. Speriamo di arrivare più in alto possibile. Ma vedere la motivazione dei giocatori... il risultato va in secondo piano. Ci saranno momenti dove mi chiederai solo il risultato, ma adesso stiamo costruendo un'idea".
CENTROCAMPO DEL SASSUOLO - "Forte. Koné non lo conoscevo molto, sta facendo una grandissima stagione, ne parlo spesso con Ludi. Ha una fame incredibile, migliora settimana dopo settimana. Matic come mio fratello, ho giocato con lui e mi ha dato la vita. Intelligente come nessuno. Gestisce le dinamiche delle partite, un'altra categoria. Thorstvedt lo conosciamo bene, per i dati dà risultati molto alti di performance. Lipani capitano dell'U21 italiana, magari alle volte deve aspettare il suo momento ma perché il livello è molto alto".
DA CUNHA - "Perché è il simbolo del mio calcio? Perché il giocatore intelligente può fare tutto. Non il più fisico o intenso. Lucas è molto intelligente, a parte questo grandissima mentalità, grande ragazzo, non sbaglia un allenamento. L'altro giorno ho chiesto il minutaggio degli allenamenti, ha fatto il 96% in due anni e non ha saltato un training. Kolo Touré magari non ne saltava uno. Il tipico giocatore che quando crei un dipartimento di scouting deve capirlo. Io non ho tempo e il talento per saperlo, se tutti i ragazzi giovani lo sono".
MERCATO - "Vedere il giocatore dal vivo, sensazione e controllo, troppo importante. Stiamo cercando per il futuro, per migliorare, sappiamo i risultati di Nico e Ramon".
FUTURO - "È difficile. In questo momento mi sento così, sono innamorato di tutto quello che sto facendo qua. Questo non cambia e non cambierà, la mia vita è preparare il Sassuolo. L'ho vissuto come giocatore, lo vedo tanto, oggi tutto bene ma magari perdiamo due partite e la gente non ti vuole più. Questo è così. La gente si è abituata a un'asticella alta, io lo voglio per primo. I comaschi la vorrebbero come Wenger? Mi piacerebbe tantissimo".
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