SOS Fanta Squadra Como Fabregas: "Come sta Nico Paz e la sua gestione! Liberali eccezionale, Chalobah, Kean e i tempi per Addai"

Fabregas: "Come sta Nico Paz e la sua gestione! Liberali eccezionale, Chalobah, Kean e i tempi per Addai"

Marco Astori
Debutto a Udine alle 18.30 per il Como di Cesc Fabregas nella nuova stagione: ecco le parole dell'allenatore dei lariani in conferenza stampa.

Debutto a Udine alle 18.30 per il Como di Cesc Fabregas nella nuova stagione: ecco le parole dell'allenatore dei lariani in conferenza stampa.

MOMENTO - "È stata una bella crescita, poi alla fine la salvezza è la salvezza. Quest'anno si inizia da zero. Zero partite, zero punti. Tutte le squadre crescono, fanno mercato, vediamo come si partirà. Piano piano dobbiamo ritrovare chi eravamo l'anno scorso e provare a migliorare. Questa è una stagione molto speciale, facciamo tre competizioni, mai fatto prima d'ora. Abbiamo una squadra giovanissima, alcuni calciatori e membri dello staff non le hanno mai affrontate. Giocheremo ogni tre giorni. Ci sono tantissime incognite. Niente Diego, poi si vedrà. La prima stagione di tante, ma niente pressione. La Champions è un regalo, ma Serie A e Coppa Italia sono molto importanti", riporta Tmw.

RAMON E KAIKI - "Alti contro il Liverpool? Noi abbiamo un'idea di gioco precisa. I principi sono gli stessi. Mercato aperto con il campionato iniziato? Non mi piace, ma a nessuno piace. Magari c'è un giocatore qui che tra 2-3 settimane giocherà da un'altra parte. Sappiamo però che è così. Aspettiamo che il mercato si chiuda velocemente, in 12-15 o 20 giocatori. Ora ci sono tanti dubbi, uno che ti dice una cosa o l'altra. Non è bello nemmeno per loro che sono amici, quando sanno che qualcuno andrà via. Un giorno cambieranno le regole e saremo più felici".

NICO PAZ - "Nico Paz avrebbe potuto giocare 45 minuti, lui si sentiva un po' affaticato a livello muscolare ma è normale. Non volevamo rischiare, ha giocato quanto doveva. Tutti sono a disposizione".

LIBERALI - "Sono molto contento, davvero. vederlo giocare a quel livello con Arsenal e Liverpool... poi è un ragazzo eccezionale. Sono molto contento. Quanto sarà lunga questa strada dipende da lui, ma se continua così sicuramente porterà tante cose a noi".

PERSONALITÀ - "Siamo andati a giocare contro Arsenal e Liverpool. È stata una partita incredibile. Ora abbiamo una squadra qua che lotta. Ho sentito una squadra con identità. Per la Champions non posso dire che siamo all'inizio, ma piuttosto al principio di un processo. Il risultato è importante sì, ma non è tutto. Dobbiamo sviluppare questi ragazzi giovani, adesso arriveranno squadre di Premier League e ti faranno sentire che alcuni possono andare anche in squadre importanti. Io verrò giudicato, ma nessuno mi farà cambiare la direzione per la costruzione di un'identità. La squadra e il club hanno una base importante".

MERCATO - "Se finisse oggi, volterei pagina velocemente e in questo momento non è chiuso. Più o meno siamo gli stessi ma con 4-5 giocatori rimpiazzati velocemente e bene. Adesso manca quel plus per fare uno step in più. È difficile, alcune volte sei più fortunato. L'anno scorso abbiamo preso Diego Carlos all'ultimo secondo e non si è mai infortunato, ma abbiamo rischiato. Ramon mi aspettavo 4-5 mesi di adattamento, ma dal minuto 1 pronti-via. Non tutte le volte andrà così. Kean? Un difensore centrale forte che abbiamo preso è Chalobah. Non è facile, di nomi ce ne sono tantissimi, conosco tutti i difensori centrali degli ultimi due anni e non è così semplice. Abbiamo tanti giocatori qua che non si sa se andranno via. Non lo auguro a nessuno perché cambia sempre tutto. Come andiamo in Serie A o i Champions? 4 italiani e posti che mancano e vanno coperti. Alla fine andiamo tranquilli, abbiamo il nostro piano e non dobbiamo farci distrarre dall'attaccante se arriverà o meno contro l'Udinese".

RIPOSO - "Oggi sono stanco, non ho dormito ieri sera ma per lavoro e piacere. Ma volto velocemente pagina, domani sono freschissimo per preparare la gara. Difficile staccare, quando hai tantissima responsabilità, quando devo toccare tanti ambiti. Mi prendo quello che è nuovo, noi siamo ancora molto giovani come società, stiamo crescendo un po' troppo velocemente. Si sente anche che il messaggio dei giornali sta cambiando, la pressione cambia. Ma sappiamo che dobbiamo gestirla bene durante la stagione. Molto lunga, con partite in più. Vediamo come va. Noi vogliamo sempre vincere e dobbiamo vincerle davvero tutte? Proviamo Vogliamo far crescere i giocatori. Non dobbiamo sviare quel che siamo. Il proprietario a Londra mi ha chiesto di sviluppare i giocatori giovani, che continuano a crescere. Juve e Milan quest'anno magari faranno meglio di te, come Roma e Fiorentina, l'Inter...".

ADDAI - "Addai è già qua, si sta allenando da solo e in due settimane inizia ad allenarsi da noi. In un mese dovrebbe essere pronto".