FUTURO SOCIETARIO - “Ringrazio Maurizio Fiori e Prashant Gupta, hanno deciso insieme ai loro investitori di comprare il 49% del club. Li abbiamo ripagati con i risultati. Qui il focus è sulla costruzione dello stadio: loro sono al mio fianco per arrivare all’obiettivo, sono convinto che in Comune stanno lavorando per arrivare ai prossimi step: se dovessero arrivare, sarà fisiologiche che tali investitori passeranno in maggioranza. C’è bisogno di competenze, capitali. Vorrei rimanere tanto tempo per toglierci soddisfazioni, ma voglio vedere lo stadio realizzato. Tempistiche? Non ci sono delle date precise: sarò io il presidente nella prossima stagione e aiuterò a far migliorare questa squadra e a fare meglio. L’anno prossimo dovremo migliorare la classifica. In Comune stanno lavorando sullo stadio per rispettare le tempistiche, noi parteciperemo al bando per la costruzione. Sono dieci anni che racconto tempistiche, vengo spesso preso in giro per questo: c’è tanta burocrazia, lasciamo darle al Comune le tempistiche”.
CESSIONI - “Provare a migliorarci ruota attorno a tanti fattori, anche all’esperienza maggiore di Pisacane e il suo staff. Per poter aspirare a risultati migliori dobbiamo cercare di trattenere tutti coloro che quest’anno hanno fatto bene, conoscono le richieste del mister. Ma sappiamo che arriveranno le offerte per Caprile, Obert, Esposito, ma anche Adopo e Mendy. Dovremo essere bravi a mantenerne il più possibile, cercheremo di non smantellare. Se dovesse arrivare qualche offerta importante, però, sostituiremo certamente i giocatori ceduti”.
RISCATTI - “Folorunsho, Kilicsoy e Mazzitelli hanno ingaggi importanti, noi siamo sostenibili perché siamo riusciti a contenere il monte ingaggi. Oggi, con gli ingaggi pieni, nessuno dei tre rientra nei parametri del Cagliari". A proposito del riscatto di Folorunsho, Fabrizio Romano riporta dal proprio canale Whatsapp: "Michael Folorunsho non è stato riscattato dal Cagliari e torna al Napoli con effetto immediato. Decisione tra le mani di Max Allegri per il suo futuro".
PAVOLETTI - “Dobbiamo vederci, non so si dirà addio al calcio. Io lo vedo bene nel ruolo di dirigente, preferisce la scrivania al campo. Mi piacerebbe capire le sue ambizioni, poi si dovrà formare. Nel calcio di oggi, per aiutare il club a migliorare, devi fare un percorso”.
RATERINK - “Faccio il nome di Raterink: arriva a gennaio, per giocare in prima squadra o fare spiccioli di partita. Sapevamo dell’addio di Palestra, e lo abbiamo preso per questo. Ma ha avuto tanta umiltà ad andare in Primavera, aiutarci con prestazioni importanti. È andato anche al TST, unico della prima squadra. Lui è l’esempio dei calciatori che vogliamo avere”
CAPITANO - “Il capitano sarà Alessandro Deiola. È un ragazzo con me dal primo giorno, lo conosco come le mie tasche. Conosco i suoi valori, quanto è stato massacrato. Non è mai crollato e oggi viene riconosciuto come un vero leader. È giusto che porti quella fascia, poi ognuno ha le sue caratteristiche”.
Scarica l'app gratuita di SOS Fanta per non perderti neanche un aggiornamento con le notifiche push.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
/www.sosfanta.com/assets/uploads/202605/d518924718eb768d204804b843ef6a53-e1779704340290.png)