Skorupski, faccia a faccia con Palladino: cos'è emerso e cosa filtra sul titolare col Lecce! E Sartori su Lukasz...
Lungo faccia a faccia avvenuto ieri in casa Bologna: i protagonisti sono stati Raffaele Palladino e Lukasz Skorupski, che hanno affrontato il tema del rendimento dell'ultimo periodo del portiere. Ecco cos'è emerso secondo il Corriere dello Sport: "Un lungo faccia a faccia, molto costruttivo, nel corso del quale Raffaele Palladino ha ribadito a Lukasz Skorupski la sua infinita stima nei suoi confronti, ma che era diventato addirittura indispensabile dopo quanto accaduto nelle ultime settimane. A cominciare dall’errore commesso dal portiere rossoblù negli ultimi istanti di Atalanta-Bologna, tiro di Samardzic «bucato» da Skorupski, che tolse al Bologna un pareggio che già gli sarebbe stato stretto per quello che avevano evidenziato le due squadre. Poi la mancata presenza alla riunione tecnica di Napoli, che portò inevitabilmente Domenico Tedesco a far giocare Massimo Pessina contro il Napoli. Poi ancora l’errore ancora più marcato di sabato scorso contro il Torino, su quel tiro senza pretese da fuori area di Kulenovic a un quarto d’ora dalla fine, con il Bologna in vantaggio, gol di Bernardeschi.
Di quello che si sono detti Palladino e Skorupski non è uscito neanche un mezzo sussurro, come è giusto e legittimo che sia, poi è facile ritenere che con grande garbo il tecnico abbia chiesto al suo portiere cosa stia succedendo e se può aiutarlo in qualche modo, con la speranza che esca al più presto dal tunnel dentro il quale si è infilato, indipendentemente da quelli che sono i motivi. Di sicuro Palladino ha dato un seguito a quella sua frase messa in piazza alla fine della partita contro il Torino («Skorupski non è in discussione, mi dispiace per lui, ma l’importante è la reazione perché è quella che determina l’uomo oltre che il calciatore») e come ha sottolineato nel suo pensiero a questo punto si aspetta che Skorupski cancelli quello che è stato fin qua con i fatti, in queste settimane di sosta negli allenamenti, e poi in campionato. Ammesso sempre che da qui a Lecce abbia evidenziato segnali positivi.
E in questo senso è lecito immaginare che Palladino si confronterà anche con i suoi preparatori dei portieri prima di prendere una decisione sul daffarsi per Lecce. Siamo a livello di sensazioni, intendiamoici, ma è probabile che nel caso in cui Lecce-Bologna fosse stata giocata a distanza di una settimana dalla partita contro il Torino il favorito sarebbe stato Massimo Pessina, ma essendoci stata di mezzo una sosta di tre settimane almeno a oggi le quotazioni di Skorupski sembrano più alte rispetto a quelle del giovane portiere rossoblù, che tra l’altro rientrerà a lavorare a Casteldebole solo il martedì successivo a Italia-Turchia che si giocherà al Dall’Ara il 5 ottobre. In poche parole tanto, se non tutto, dipenderà da come avrà lavorato Skorupski nel frattempo, se avrà ritrovato la migliore condizione fisica e la necessaria lucidità, che fin qua gli sono mancate". Del portiere ha parlato anche Giovanni Sartori, dt del club, a La Gazzetta dello Sport: "Non c’è un problema portiere se Lukasz tornerà ai livelli degli anni precedenti, livelli molto alti".
© RIPRODUZIONE RISERVATA