sosfanta squadra bologna Italiano: “C’è possibilità che io non rimanga, non lo nego: rispondo così sul Napoli! Rosico per l’Europa”

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Italiano: “C’è possibilità che io non rimanga, non lo nego: rispondo così sul Napoli! Rosico per l’Europa”

Daniele Najjar
L'allenatore del Bologna, Vincenzo Italiano, ha parlato in una intervista rilasciata a La Repubblica della stagione appena conclusa con il club rossoblu e del proprio futuro.

L'allenatore del Bologna, Vincenzo Italiano, ha parlato in una intervista rilasciata a La Repubblica della stagione appena conclusa con il club rossoblu e del proprio futuro.

ADDIO AL BOLOGNA - "Quante percentuali ci sono che io rimanga? C’è anche la possibilità che io non rimanga, non lo nego. Come sapete, ci vedremo con la società e parleremo. Se il Napoli mi vuole davvero? Non lo so, stanno facendo esplorazioni su tanti allenatori. Avranno stima per il lavoro fatto in questi anni, di più non saprei che dire. Rischio di rimanere solo perché c'è un contratto? Non scherziamo nemmeno. Io voglio tornare in Europa. Vivo per dare emozioni e felicità alla gente, come l'anno scorso. Il Bologna ha la giusta filosofia per programmare bene, ottimizzare tutto ed evitare qualche errore che abbiamo fatto per costruire una squadra in grado di tornare in Europa senza dover fare i miracoli".

ERRORI NELLA COMUNICAZIONE - "Eh, ancora con questa storia. Allora: io rosico da morire per non essere andati in Europa, sia ben chiaro. Non ci dormo la notte. Io sono uno che da calciatore aveva giocato solo per la salvezza e certi stadi non li aveva mai visti. Il settimo posto era il mio sogno. La Conference non è una coppetta, avrei dato tutto per giocarla dopo due finali perse che ho ancora qui sul gozzo. La Conference, dico di più, è il vestito perfetto per il Bologna. Provare a vincerla deve essere il prossimo obiettivo. Figuratevi se potevo mai pensare che il nostro campionato fosse "finito" a Torino. Mi riferivo solo alle coppe che avevamo giocato fin lì, Champions ed Europa League. Mi dispiace che non mi si perdoni una frase. Ci sono rimasto male perché pensavo che mi conosceste abbastanza bene da non dubitare della mia buona fede e non equivocare quelle parole".

VOTO ALLA STAGIONE - "Se l'anno scorso era 9,5 perché facemmo un capolavoro, quest'anno 7 perché abbiamo fatto un buon lavoro".


MACCHIA CON IL PUBBLICO - "Ringrazio sempre il pubblico perché io davvero non ho mai visto uno stadio così in vita mia. C'è stata solo una macchia in due anni quando quest'atmosfera si è rotta, cioè contro la Roma, e sono stato felice che siamo riusciti a ricucirla. Vede, quando prima di una partita arrivi con il pullman e due ti fanno segno "vattene" con la mano o quando dietro la panchina c'è uno che ti urla "sei un fallito", razionalmente lo sai che fa parte del gioco e io ho vissuto ben di peggio, ma ci stai male lo stesso".