SOS Fanta Squadra Bologna Bologna, più ombre che luci contro il Brighton: ko nell’ultimo test prima dell’esordio, tutti i segnali

Bologna, più ombre che luci contro il Brighton: ko nell’ultimo test prima dell’esordio, tutti i segnali

Francesco Mangiagli
Il Bologna chiude il precampionato con una sconfitta contro il Brighton: rossoblù poco brillanti e con diversi meccanismi ancora da sistemare.

Ultimo test estivo con più ombre che luci per il Bologna di Domenico Tedesco, apparso ancora poco brillante e con diversi meccanismi da sistemare. La sconfitta contro il Brighton lascia indicazioni non particolarmente positive a pochi giorni dall’esordio in campionato. I rossoblù si schierano col 4-3-3, privi degli indisponibili Casale, Vitik e Alhassane (questioni legate al visto), oltre che Lucumì, ormai promesso sposo della Juve. Di seguito cronaca e tabellino a cura de Il Corriere di Bologna:

"È ancora un cantiere aperto il Bologna di Domenico Tedesco, troppo fragile a confronto di un Brighton tutto fuorché irresistibile, ma almeno un po’ più concreto. Per l’ultimo test dell’estate, contro il Brighton del connazionale Hürzeler, il tecnico rossoblù schiera per gran parte l’undici che verosimilmente si vedrà tra una settimana contro la Lazio per la prima di campionato: Heggem a sorpresa al centro della difesa, nonostante la sola mezz’ora (o poco più) nelle gambe, Bernardeschi mezzala destra, Dovbyk centravanti titolare; sugli spalti anche un centinaio di tifosi rossoblù.

Il fischio d’inizio è alle 15 locali, 16 italiane, con una partenza che non invoglia ad alzarsi dal lettino nel giorno di Ferragosto: poi i primi sussulti interessanti sono del Brighton, che spedisce un bis interessante di palloni verso la porta ospite, controllati da un ottimo Skorupski poco prima dei 10’. Un battito di vita arriva da Cambiaghi, imboccato con una gran palla da Miranda ma fermato da Verbruggen.

Ma il resto della prima frazione di gioco parlerà solo la lingua inglese: se dopo meno di venti minuti i rossoblù non sono sotto uno o due a zero, il merito è solo di Skorupski. Il migliore dei suoi per distacco. Si procede alla fine del primo tempo senza che il Bologna riesca a superare la metà campo di casa, stringendosi nelle retrovie: Dovbyk appare macchinoso, il centrocampo pure.

La ripresa comincia con l’esordio di Piccoli in rossoblù. Con lui il Bologna si scuote e c’è solo un piccolo lampo di Miranda, che traccia un arcobaleno perfetto che finisce nei piedi di Cambiaghi costringendo Verbruggen a una bella parata: ma sarà solo un’eccezione, perché dopo un palo per il Brighton al 58’ Hinshelwood bucherà la difesa all’ennesimo assalto: 1-0.

Tedesco spedisce in campo Rowe e Odgaard per Orsolini e Cambiaghi (provando quindi il danese sulla fascia destra), seguiti poco dopo da Pobega per Helland, sperimentando il friulano come difensore centrale. Resta impastata la manovra rossoblù, arginata bene dalla compagine britannica. Dentro anche De Silvestri e Libra per Miranda e Bernardeschi negli ultimi scampoli di gara, dove l’unico highlight è l’ennesima parata di Skorupski. Fischio finale, il Bologna torna in patria con un’altra sconfitta in amichevole alle porte del campionato, e soprattutto con la sensazione che ci sia ancora tanto lavoro da fare", si legge.

Brighton-BOLOGNA 1-0

Formazione (4-3-3): Skorupski; Zortea (73′ Holm), Helland (73′ Pobega), Heggem, Miranda (85′ De Silvestri); El Azzouzi (73′ Moro), Ferguson (73′ Amondarain), Bernardeschi (85′ Libra); Orsolini (63’Odgaard), Dovbyk (46′ Piccoli), Cambiaghi (63′ Rowe). A disposizione: Pessina, Happonen. All. Tedesco.