Sarri: "Rowe in panchina per 90 minuti? Il motivo! Su Gaetano un errore arbitrale, per Scamacca-Krstovic..."
Maurizio Sarri, tecnico dell'Atalanta, ha parlato al termine del match contro la Roma. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di DAZN, Sky Sport e in conferenza stampa.
PARTITA - "È stata una prestazione di grande sofferenza, ma in questo momento abbiamo affrontato la squadra più forte e più in forma della stagione. Vista così, penso che la Roma si giocherà il titolo fino alla fine. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile: siamo stati attenti nei momenti di sofferenza del primo tempo e abbiamo fatto molto bene nella prima mezz’ora della ripresa. Nel finale, invece, ci siamo abbassati troppo, forse anche per una difficoltà fisica, e l’abbiamo pagata. Usciamo comunque con la consapevolezza di aver messo in difficoltà fino alla fine una squadra che mi ha impressionato".
FINALE - "Se aspetti così basso una squadra con questa qualità tecnica, devi mettere in conto che possa farti male. Negli ultimi minuti abbiamo fatto troppa fatica a riconquistare campo e purtroppo siamo stati puniti. Sappiamo di essere ancora distanti dalla Roma, ma siamo convinti di essere in crescita".
ROWE - "Avevamo conservato gli ultimi due cambi, ma due ragazzi non riuscivano più ad arrivare alla fine. Siamo stati quindi costretti a spendere le sostituzioni in un altro modo. Sono situazioni che possono capitare durante una partita".
ESPULSIONE DI GAETANO - "Gaetano mi ha assicurato di non aver detto assolutamente nulla all’arbitro e tutti i compagni presenti mi hanno riferito la stessa cosa. Credo che il direttore di gara abbia completamente confuso la situazione: per me si tratta di un errore arbitrale palese. Sulla protesta, si è giocato più tempo nel recupero di quanto previsto".
BOTTINO - "Cosa mi porto a casa? Un'incazzatura di nono livello. Non abbiamo subito nel primo tempo palle gol limpide, poi nella mezz'ora del secondo tempo potevamo anche raddoppiare. Poi ci siamo alzati... A onor del vero, potevamo vincere sì, ma anche perdere. Abbiamo visto una squadra mettere in difficoltà colei che è destinata a lottare per lo scudetto fino alla fine".
ROMA - "Se mi ha convinto? Sì, gioca e produce. Tanta roba".
AMMONIZIONE PER PROTESTE - "Il pallone era rimasto in campo, ho solo detto che non fosse uscito e mi ha ammonito. Non siamo simpatici a questo arbitro forse".
RITORNO A ROMA - "Ero nella mia panchina. Quella in cui mi sento a mio agio. Contro la Lazio sarebbe stato diverso, mentre contro la Roma è una come tutte le altre anche se stanno giocando un calcio ad alto livello".
SOFFERENZA FINALE - "Abbiamo fatto una buona mezz’ora al secondo tempo, abbiamo avuto anche la occasione per raddoppiare, per l’ultime 15 non abbiamo tenuto per difendere, alla fine abbiamo pagato. Potevamo fare il 2‑0 però la Roma ha un momento straordinario, già pareggiare al 93 così è una cosa di livello.
GESTIONE - "Stiamo difendendo troppo bassi, penso sia un percorso inevitabile, i 30 minuti iniziali del secondo tempo abbiamo fatto interessante, ora la Roma è una squadra che può lottare il titolo fino alla fine, in questo momento per noi era difficile.
CAMBIO SCAMACCA-KRSTOVIC - "Bisogna avere il coraggio di uscire più corti, Krstovic ha una pulizia della palla migliore, il cambio è stato per quello".
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