SOS Fanta Squadra Atalanta Sarri: "Caviglia gonfia per Scalvini: farà gli esami! Samardzic, Raspadori e come ho visto Scamacca e Krstovic”

Sarri: "Caviglia gonfia per Scalvini: farà gli esami! Samardzic, Raspadori e come ho visto Scamacca e Krstovic”

Francesco Busoni
Le parole dell'allenatore dell'Atalanta Maurizio Sarri in conferenza stampa dopo lo 0-0 contro l'Hapoel Tel-Aviv.

Solo un pareggio per l'Atalanta nella prima uscita stagionale contro l'Hapoel Tel-Aviv, nel turno preliminare di Conference League. Contro gli israeliani alla New Balance Arena arriva solo uno 0-0 che tiene tutto aperto in vista del ritorno. Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa nel post partita, rivelando anche le condizioni di Giorgio Scalvini. Queste le sue parole riportate da TMW.

IL RISULTATO E LA PROVA - "Se si analizza il risultato non è sicuramente un risultato positivo. Nella prestazione sono soddisfatto, abbiamo provato a prendere iniziative su vie esterne però non ci siamo riusciti. Viene fuori un ritmo e fluidità più prevedibile. Vedo tanti aspetti positivi: sono consapevole delle difficoltà. Poi è chiaro che si sta parlando di una squadra che ha avuto otto giocatori al Mondiale che sono rientrati dopo. Le difficoltà sono tante, ma ci vedo aspetti positivi".

SCALVINI E IL CENTROCAMPO - "Ha la caviglia gonfia Giorgio, gli accertamenti li farà domani ma aveva già la caviglia abbastanza gonfia appena ha tolto la scarpa. Sul centrocampo sono soddisfatto sia di Gaetano, Ederson e Samardzic. Sono più preoccupato per le iniziative sugli esterni: aspetto che bisogna sicuramente migliorare".

KRISTENSEN - "Con noi ha fatto qualche spezzone d'allenamento. A livello individuale ha giocato molto bene, anche se può ancora migliorare".

KRSTOVIC E SCAMACCA - "E' un giocatore veramente assatanato sulla grinta: da veramente tutto in campo. Definirlo un semplice vice sarebbe riduttivo. Ho fatto giocare Scamacca anche perché ci può garantire una cinquantina di minuti Scamacca, con la convinzione che Niko avesse fatto un buon ingresso".

SU CHE REPARTO LAVORARE - "L'aspetto da mettere a posto è la velocità della manovra e avere automatismi più collaudati: bisognerà lavorare su quello. Lo stesso vale per la fase difensiva, però penso sia un percorso inevitabile: lo hanno fatto tutte le mie squadre. Mi meraviglia in positivo la volontà del gruppo di imparare e di tentare: un buon punto di partenza per velocizzare il percorso".

SOTTOVALUTATO L’HAPOEL - "L'Hapoel è una squadra tosta dove ha pagato solo gli ultimi 15 minuti: facilmente prevedibile la forza di questa squadra. Noi non abbiamo sottovalutato l'avversario, eravamo consapevoli che sarebbe stata una partita complicata".

RASPADORI - "Mi aspettavo sia da lui che da Zalewski qualcosa in più: magari qualche coraggio in più con la palla tra i piedi".

LA PRESTAZIONE – "Mi aspettavo una partita difficile. È chiaro che in questo momento ci manca un po' di fluidità, siamo pensanti, non siamo ancora dentro ai meccanismi. Ogni volta che riceviamo palla pensiamo a che posizione abbiamo, a quello che dobbiamo fare, e questo ci rallenta un po' la fluidità della manovra. Però ci sono anche aspetti positivi: la squadra è ordinata, ha giocato tre partite e non prende gol. Quindi ci sono tanti aspetti positivi. La conclusione è che dobbiamo andare avanti. Era chiaro per me, dopo aver visto due o tre partite dell'Hapoel, che sarebbe stata una partita complicata".

COSA MANCA - "Sì, ci sono mancate un po' le iniziative negli ultimi 20 metri, poche anche per vie esterne. Lì si poteva fare sicuramente di più. Però stiamo parlando di una squadra in costruzione, stiamo parlando di una squadra che ha avuto otto o nove giocatori al mondiale e quindi tanti sono arrivati da pochi giorni, stiamo parlando di una squadra con quattro infortunati. Per alcuni aspetti sono contento e positivo, dobbiamo migliorare in tanti altri".

IL RITORNO - "Vediamo ora come siamo usciti da questa partita e in che condizioni saremo domenica. Prendiamo una partita alla volta. Ora è il momento di tuffarsi in campionato e poi, da lunedì, ripenseremo a questa avversaria. Te l'ho detto, sotto un certo punto di vista sono contento perché la squadra cerca di fare quello che le viene chiesto, anche se ha ancora grandi difficoltà a farlo. Si parte da un presupposto positivo: stanno cercando di farlo".

GAP FISICO - "In questo momento dobbiamo giocare e scaricare, non è che possiamo caricare dal punto di vista fisico. Hanno lavorato parecchio e la squadra ha più bisogno di scaricare che di lavorare. Quindi prepareremo le partite, ma senza grande spazio alla preparazione fisica. I ragazzi ne hanno bisogno perché sono arrivati dopo".

IL LIVELLO DELL’ATALANTA - "La speranza e di migliorare con il lavoro. In questo momento abbiamo degli assenti, qualcosa dovremmo fare anche sul mercato. Siamo in costruzione e dirtelo adesso sarebbe riduttivo, perché ancora non ci sono gli elementi completi per fare una classificazione".

DIFESA A 4 - "È chiaro che avere giocatori più abituati a questo modo di giocare ti può facilitare il percorso, anche dei compagni. Però mi sembra che Scalvini stia facendo bene, Kossounou sta facendo bene, Kristensen ha fatto solo un allenamento di reparto di 20 minuti eppure ha fatto la sua partita. Vediamo intanto di far crescere questi".