SOS Fanta Squadra Atalanta Ederson: "Non so cosa sia successo con lo United, ma sono felice qui. Con Sarri posso dare di più in attacco"

Ederson: "Non so cosa sia successo con lo United, ma sono felice qui. Con Sarri posso dare di più in attacco"

Francesco Mangiagli
Il centrocampista brasiliano dell'Atalanta Ederson ha parlato in conferenza stampa presentando la sfida di Conference League.

Ederson ha presentato così la sfida contro l’Hapoel Tel-Aviv, valida per la gara d’andata dei playoff di UEFA Conference League dell'Atalanta. Ecco le sue parole riportate da TMW:

RECORD CON L’ATALANTA – “È un record molto bello. Sono qua da cinque anni e riuscire a raggiungere dei numeri importanti mi riempie di felicità. Spero di andare ancora oltre e sono contento di questo risultato con l’Atalanta”.

PERMANENZA A BERGAMO – “Sono contento di rimanere all’Atalanta. Ho ricevuto tante offerte poi dopo, ma visto quello che è successo ho messo come priorità quella di vestire ancora questa maglia. Poi in estate ho vissuto anche il momento Mondiale dove sono stato bene, e la cosa più importante era quella di ritornare a Bergamo con la testa giusta”.

I TIFOSI – “Loro mi sono sempre stati vicino dove abbiamo vissuto dei momenti straordinari tra cui l’Europa League vinta a Dublino. Loro mi conoscono e sanno che sono sempre stato lo stesso. Poi sul mercato non ho mai detto che volevo andare via, sono sempre stato un giocatore dell’Atalanta e sono contento di esserlo ancora”.

SARRI – “È un ruolo un po’ diverso, e so che posso aggiungere qualcosa di offensivo, perché su corsa e sostanza ho sempre dato il meglio anche nella fase difensiva. Mantenere questo modus operandi dietro, ma al tempo stesso dare una grossa mano in attacco e seguire le richieste del mister”.

ATALANTA FAVORITA – “Noi come gruppo pensiamo che abbiamo fatto un buon ritiro per prepararci a questa competizione. Noi come Atalanta vogliamo sempre vincere e sicuramente passare il turno per noi è importante, sempre rispettando l’avversario. Vogliamo dare una grande gioia ai nostri tifosi”.

LA SCORSA STAGIONE – “Mi sono occupato in primis sulla copertura per evitare azioni pericolose degli avversari, però penso che quest’anno il nuovo sistema di gioco mi può aiutare anche dal punto di vista offensivo”.

LEADERSHIP E OBIETTIVI – “Sono contento della fascia di capitano. Tuttavia nell’Atalanta abbiamo tanti leader, poi nelle ultime gare sono stato anche io capitano. Voglio citare anche Pasalic e De Roon che mi hanno aiutato molto in questi anni. La priorità è sempre il gruppo e il rispetto nei confronti di esso: all’Atalanta ho imparato questo. Sugli obiettivi la priorità è quello di capire in primis il gioco, poi valuteremo in maniera più automatica che stagione faremo: ora conta la gara di domani, poi si vedrà”.

CHAMPIONS E MERCATO – “Possiamo fare meglio dell’anno scorso, ma dipenderà molto dalla squadra e su cosa riusciremo a fare quest’anno. Quella di domani sarà la nostra prima partita, in futuro si vedrà. Sul mercato si dice tanto, ma sono argomenti che ho sempre parlato con la società: ora penso all’Atalanta rinnovando il contratto con questo club. Un rinnovo lungo vuol dire anche responsabilità più alta, e sarò sempre pronto a dare tutto per l’Atalanta stessa”.

Si è poi soffermato ai canali di SkySport sull'inaspettato dietrofront del Manchester United: "Non so cosa sia successo, lo dico. Sono cose che capitano, ho sempre avuto richieste da altre squadre e potevo andare anche in un altro club inglese. Poi ho fatto gli esami, sono andati bene, ma non so cosa sia successo. Sono all'Atalanta da 4 anni e ho sempre giocato. Non lo so. L'Atalanta mi è sempre stata vicina, mi ha chiamato Luca Percassi e anche il direttore Giuntoli. A quel punto ho deciso di rinnovare. Potevo non farlo e aspettare di vedere come sarebbero andate le cose, ma il grande rapporto che ho con la società mi ha convinto a restare e a prolungare".