NEWS - Tavares, Di Lorenzo, McKennie, Conceicao, Pavlovic, Ranieri, Atta, Cacciamani, Molina, Mancini: le novità
Oggi entra nel vivo l'11a giornata di Serie A: si parte alle 15 con due partite, Cagliari-Frosinone e Torino-Lecce. Ecco le ultimissime sulle probabili formazioni e non solo.
FROSINONE - Orfano di Raimondo, Alvini pronto a riproporre Birligea al centro dell'attacco del suo Frosinone: è favorito su Bobcek. Alle sue spalle pronti Ghedjemis, Schmid e Kvernadze, mentre a centrocampo più Masini di Cichella al fianco di Calò. In difesa il ballottaggio è tra Cittadini e Monterisi per giocare al fianco di Calvani: completano il reparto Oyono (favorito su Tchato) e Bracaglia (Terzic è out, si è fermato nell'allenamento di rifinitura) davanti a Palmisani.
TORINO - Dovrebbero esserci regolarmente dal 1' Cacciamani e Belghali nel Torino: Abate li ha recuperati e vanno verso la titolarità sulle fasce. In mezzo al campo Mandragora va in panchina: pronti Fitz-Jim e Braganca, con Vlasic trequartista alle spalle di Che Adams e Simeone. Davanti a Perri ecco Coco, Ismajli e Comuzzo.
LECCE - Lecce verso il cambio di sistema di gioco: Di Francesco va verso un 3-5-2 con Tiago Gabriel, Gaspar e Siebert davanti a Falcone. Sulle fasce ecco Veiga e Gallo, in mezzo al campo torna Coulibaly al fianco di Ngom e Maleh. La novità è davanti: Geubbels va in panchina, dovrebbe giocare Stulic dal 1' con Gandelman come partner d'attacco.
PARMA - Ballottaggio apertissimo nell'attacco del Parma: Romero e Touré si giocano la maglia al fianco di Lontani con il primo al momento leggermente favorito. A centrocampo ancora out Bernabè, pronto Sierro al fianco di Keita e Fabbian. A sinistra c'è Valeri, mentre a destra tutto dipende dal ruolo di Delprato: giocasse quinto, ecco Diego Carlos dietro, altrimenti Delprato braccetto e Britschgi esterno. Completano la difesa Troilo e Ndiaye davanti a Daffara.
BOLOGNA - Delineata la formazione del Bologna per il derby emiliano col Parma: ancora in panchina Orsolini e torna a disposizione Piccoli, ma davanti giocano Bernardeschi, Odgaard e Cambiaghi, favorito nel ballottaggio con Mbangula. A centrocampo ecco Pobega e Ferguson con Zortea e Miranda sugli esterni: dietro più Darmian di Vitik nel terzetto con Casale e Theate. Tra i pali Skorupski.
ROMA - Niente da fare probabilmente per Gollini: non dovrebbe farcela per il Sassuolo, tra i pali della Roma tocca ancora a Vasquez. Davanti a lui è tutto apertissimo: Ghilardi, Ndicka ed Hermoso sono insidiati da Mancini, Balerdi e Koulierakis, Gasperini deciderà all'ultimo come comporre il suo terzetto di difesa. A centrocampo più De Roon di Pisilli al fianco di Cristante, a destra Molina è favorito su Lulli: a sinistra Wesley. In avanti pronti Soulé e Mora alle spalle di Malen. Torna tra i convocati Manu Koné, ancora out Dybala e Svilar.
SASSUOLO - Assenza pesantissima dell'ultimo minuto per il Sassuolo: Berardi è out con la Roma, il suo posto dovrebbe prenderlo Dominguez al fianco di Seba Esposito e Laurienté. A centrocampo Thorstvedt e Bakola sono favoriti su Adzic al fianco di Matic. In difesa qualche dubbio in più: a destra sono in tre per una maglia con Walukiewicz, Cinquegrano e Van der Brempt. In mezzo con Idzes il ballottaggio è tra Caleta-Car e Candé, mentre a sinistra più Doig di Obrador.
TAVARES - Arriverà oggi la decisione definitiva su Nuno Tavares in casa Lazio: la sua presenza contro il Napoli non è certa a causa di un affaticamento. Si legge sul Corriere dello Sport: "Nuno ha vissuto una settimana tavagliata. Non è mai stato a pieno regime, il test di ieri non ha sciolto tutti i dubbi. L’ultimo provino è previsto oggi prima della partenza. Sarà tra i convocati, a meno di sorprese, ed è pronosticato in campo al Maradona. Ma col portoghese mai dire mai. Pro e contro deve pesarli Rino prima della sosta. Il rischio è alto ogni volta che Tavares è affaticato. Ha giocato tutte le partite della scorsa settimana, quando i ritmi si fanno tosti paga dazio. Gattuso aveva ammesso di aver azzardato facendo giocare sempre gli stessi, alternando solo Provstgaard e Diogo Leite. Cosa farà domani si proverà a capirlo tra la rifinitura di oggi e la conferenza delle 12.30. L’alternativa a Nuno è Pedraza, più dietro c’è Pellegrini".
DI LORENZO - Ennesimo stop in casa Napoli, si è fermato il capitano Giovanni Di Lorenzo: lesione distrattiva del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra, recita la diagnosi di ieri per lui. In soldoni: non ci sarà domani, salterà la nazionale, rientrerà dopo la sosta se le cose andranno bene. Con il Torino, si spera, magari in Champions direttamente a Manchester, contro il City. Lo spiega oggi Il Mattino.
PAVLOVIC - Sarà un allenamento decisivo per Strahinja Pavlović. Il difensore serbo oggi effettuerà un test per capire se potrà prendere parte alla trasferta contro il Genoa, l’ultimo match prima della sosta per le nazionali. Il giocatore ha saltato l’ultimo impegno contro il Ferencvaros in Europa League a causa di un fastidio alla spalla. Pavlovic potrebbe decidere di stringere i denti e scendere in campo contro la formazione di Daniele De Rossi, ma l’allenamento di oggi darà maggiori indicazioni. Lo riporta il Corriere dello Sport.
JUVE - Continua l'emergenza infortuni in casa Juve, che perde un altro pezzo per la Fiorentina ma ritrovarne due. Secondo La Gazzetta dello Sport, infatti, "i bianconeri sono tornati dall’Olanda con Andrea Cambiaso affaticato e indisponibile per il Franchi, però in giornata il tecnico conta di recuperare qualche munizione. Due su tutte: Weston McKennie e Zeki Celik. In salita, invece, l’anticipo di Francisco Conceiçao, reduce dalla lussazione della spalla nel finale della partita con la Lazio del 18 ottobre. Un tentativo verrà effettuato, però non verranno corsi rischi e ieri le sensazioni dell’ex Porto non erano ancora incoraggianti. Filtra ottimismo, invece, per McKennie, che ha saltato la trasferta olandese con l’obiettivo di essere protagonista contro i viola. Spalletti capirà nelle prossime ore se potrà contare sul suo pupillo dal primo minuto o soltanto a gara in corso. Tutto (o quasi) dipenderà da come andrà il provino. Discorso analogo per Celik, ko contro il Rennes (22 ottobre) ma in miglioramento".
FIORENTINA - Sarà la rifinitura di oggi, in programma dopo la conferenza di Vanoli fissata alle 12.30, a sciogliere il dubbio su Luca Ranieri contro la Juventus. Secondo La Nazione, infatti, "il classe ’99 ha svolto solo una parte del lavoro con i compagni: un passo avanti che alimenta il tentativo di recuperarlo per domani senza però offrire ancora garanzie sufficienti per la sua convocazione (Ranieri non gioca ormai dallo scorso 10 ottobre a Genova). Vanoli aspetterà le risposte dell’ultima seduta prima di decidere se riportarlo tra i disponibili. Una possibilità da verificare fino in fondo, anche perché il reparto arretrato continua a fare i conti con svariate assenze e poter contare su un’alternativa in più sarebbe un valore aggiunto nella gestione della gara. Diverso il discorso per Atta, rimasto ancora a parte: il centrocampista ha proseguito il proprio percorso individuale che da qualche giorno si è trasferito sul campo dopo la lunga fase di recupero trascorsa in palestra nelle settimane scorse. Un progresso concreto eppure non ancora sufficiente per guadagnarsi una chiamata. Salvo sorprese, dunque, quella con i bianconeri sarà la sesta partita consecutiva saltata: un’assenza che continua a limitare le possibilità di scelta in mezzo al campo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA