SOS Fanta Probabili Formazioni Infortunati NEWS - Spence, Dybala, Molina, Solet, Davis, McTominay, Anguissa, Yildiz, quando debutta Alaba e Patric saluta

NEWS - Spence, Dybala, Molina, Solet, Davis, McTominay, Anguissa, Yildiz, quando debutta Alaba e Patric saluta

Marco Astori
Serie A ferma per la sosta nazionali, ma dai quotidiani arrivano importanti notizie in chiave fantacalcio sugli infortunati e non solo: ecco le principali.

Serie A ferma per la sosta nazionali, ma dai quotidiani arrivano importanti notizie in chiave fantacalcio sugli infortunati e non solo: ecco le principali.

SPENCE - Djed Spence vede la luce in fondo al tunnel ed è pronto a mettersi a disposizione dell'Inter. Secondo il Corriere dello Sport, "il laterale inglese, arrivato a Milano nell’ultimo scorcio del mercato estivo per mettere fine alla telenovela legata all’erede di Dumfries, di fatto non si è mai allenato in gruppo finora. Potrà farlo presto, verosimilmente dalla settimana prossima, per essere poi definitivamente a disposizione per la partita con il Parma in programma a San Siro il 10 ottobre. In questi giorni Spence sta ultimando il suo lavoro individuale per smaltire l’infortunio rimediato in fase di preparazione che gli ha impedito di essere subito a disposizione del suo nuovo tecnico. Ieri era ad Appiano Gentile per mettere altra benzina nel motore, da solo, semplicemente perché ciascuno degli infortunati sta osservando durante la sosta un programma personale in cui anche i giorni di riposo sono calibrati in base ai carichi di lavoro. Oggi i cancelli del quartier generale nerazzurro si riapriranno ancora per lui, permettendogli di accelerare verso il pieno recupero".

JUVE - Fissate le visite mediche di Neto con la Juventus: il portiere, come riporta Sky, effettuerà i controlli nella giornata di domani, domenica 27 settembre. Kenan Yildiz è tornato nelle scorse ore a Torino, direzione JMedical, per le visite mediche di routine dopo la frattura al quinto metatarso riportata immediatamente dopo la partita contro il Frosinone - alla prima giornata di campionato - e che lo costringerà ancora a un lungo periodo di stop. Ecco le ultime novità sul suo recupero dal Corriere dello Sport: "L'arrivo in Italia è stato accompagnato dalle stampelle e da un tutore al piede: per questo il gioiellino turco dovrà seguire un percorso specifico che possa portare alla guarigione, ma anche alla conservazione della massa muscolare per evitare ulteriori problemi e possibili ricadute. Ci sarà quindi molto lavoro senza pallone che, probabilmente, sarà l'ultimo a essere inserito perché le fratture sono sempre abbastanza particolari e bisogna fare attenzione per non bruciare i miglioramenti, considerato che è un processo lungo e complicato. Nella migliore delle ipotesi Yildiz potrebbe rientrare intorno alla prossima pausa delle nazionali, tra la prima e la seconda decade del mese di novembre. Più probabile che la Juve non voglia anticipare troppo i tempi. Non è impossibile pensare che anche con Venezia e Omonia Nicosia possa riposare, con la speranza che tornare a disposizione a Como, per quella che potrebbe essere una trasferta complicata. Oppure al più tardi con il Sassuolo, il 2 dicembre, in Coppa Italia".

Caricamento correlate...

UDINESE - Amichevole in programma oggi in casa Udinese: la squadra di Kosta Runjaic affronterà il Pogon. Come riporta il Messaggero Veneto, "il test di oggi dovrebbe portare a dama Oumar Solet, salito ieri sull’aereo che alle 18 è decollato per Stettino. Il difensore francese sarà dunque in campo per certificare la completa guarigione dalla lesione al muscolo pettineo sinistro rimediata al 38’ del primo tempo con la Lazio. Assenze prudenziali sono invece quelle di Keinan Davis e Juan David Arizala. L’inglese non ha avuto lesioni muscolari dall’infortunio col Cagliari, ma è rimasto a Udine per continuare il lavoro puntando al Torino, e lo stesso vale per Arizala, appena guarito dalla lesione al bicipite femorale.Stasera mancherà anche Jakub Piotrowski che non ha avuto ancora l’ok per la ripresa agonistica dopo l’aritmia cardiaca benigna che lo ha costretto all’intervento di ablazione il 14 settembre. Per il centrocampista non ci sarà quindi la rimpatriata da ex dopo le 42 presenze col Pogon". Per quanto riguarda il nuovo arrivato David Alaba, infine, "il suo day one, il primo in campo per prepararsi all’esordio con l’Udinese, stimato per la sfida col Lecce di domenica 18 ottobre, alle 12.30, si è consumato tra una corsa con i preparatori e un paio di partitelle, con tanto di spallata a Christian Kabasele, e l’abbraccio con Jordi Garcia, il preparatore atletico conosciuto in Spagna dove a maggio scorso Alaba ha salutato il Real dopo 132 partite in cinque stagioni. Dopo lo sbarco di ieri al Bruseschi, Alaba seguirà un personale piano di ricondizionamento atletico per le prossime tre settimane".

ROMA - Dilemma in casa Roma: perché Paulo Dybala e Nahuel Molina sono stati invitati in Argentina ad assistere alla gara d'addio di Leo Messi alla Seleccion. Ma quale sarebbe il problema? Lo spiega La Gazzetta dello Sport: "Partecipare vorrebbe dire per Dybala e Molina andare a Buenos Aires e tornare in tre giorni (o giù di lì), dovendo affrontare oltre 22 mila chilometri in aereo. E in tutto più di 26 ore di volo, al netto poi delle fatiche intermedie, con un doppio fuso orario da smaltire il prima possibile. In più, circa 72 ore di distanza da una sfida chiave come Como-Roma, in programma domenica 11 ottobre, fondamentale per le sorti giallorosse a breve, ma forse anche a medio termine. Insomma, a tutti gli effetti una faticaccia. Ecco anche perché c’è da preoccuparsi. Soprattutto perché dopo tre giorni c’è quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto, una partita che rappresenta un altro step importante per testare le velleità giallorosse, dopo il crash-test della scorsa settimana contro l’Inter. Ed è proprio per questo che la Roma sta riflettendo sull’eventualità di mandare Dybala e Molina, seppur il club sia consapevole di quanto questo sia un evento a cui nessun argentino vorrebbe mai mancare, men che meno due che con Lionel hanno condiviso tanto. Già, anche perché nelle ultime 24-48 ore si era diffusa la notizia che fosse stato Gian Piero Gasperini a mettersi di traverso, a non gradire che i due giocatori potessero partire per una partita considerata sì importante, ma che poi a conti fatti non mette nulla di concreto in palio. Ed invece il tecnico della Roma non ha mai preso una posizione così forte e netta, per quanto ovviamente la cosa gli abbia messo addosso un po’ di ansia. È invece proprio il club a non essere felicissimo che Dybala e Molina si sottopongano ad un viaggio così stressante, con un doppio fuso orario da assorbire in pochi giorni. Già, perché poi a Trigoria la truppa argentina l’aspettano di ritorno per l’8 ottobre, con i giocatori probabilmente a disposizione nel pomeriggio o, in caso estremo, a partire dal 9 a mattina. Di fatto, un piccolo grande problema in più per Gasperini nell’andare a preparare la sfida di Como. Con Molina, tra l’altro, che la partita dell’Argentina con il Benin l’avrebbe anche potuta/dovuta giocare, se non fosse che sta scontando una squalifica di 7 partite dopo quanto successo subito dopo la finale mondiale, persa contro la Spagna lo scorso 19 luglio negli Stati Uniti, in New Jersey. E allora ad oggi una scelta la Roma non l’ha ancora presa, almeno non in modo definitivo. Anzi, la decisione finale ci sarà la prossima settimana in base a tutta una serie di valutazioni fatte tra società, tecnico e giocatori. Però, è chiaro, che se da una parte c’è il desiderio dei due calciatori di esserci, dall’altro c’è l’interesse della società ad averli al massimo della forma fisica, atletica e mentale. La prossima settimana si prenderà una decisione. Messi è in attesa, Dybala e Molina ci sperano. La Roma con la testa è invece già al Como...".

NAPOLI - Arriva dall'edizione odierna del Corriere dello Sport un aggiornamento dall'infermeria del Napoli verso la ripresa del campionato. Si legge sul quotidiano: "Giovane insegue ancora il primo gol ufficiale in maglia azzurra, quando tornerà potrà essere un jolly utile in varie posizioni di campo, un giocatore ancora tutto da scoprire per Max. E presto ci sarà spazio anche per lui col calendario che da ottobre sarà particolarmente ricco. Prima, però, il rientro. Bisognerà aspettare ancora qualche settimana. Prima di lui, si era rivisto a Castel Volturno McTominay, tornato giovedì. Per lui, subito lavoro in palestra. Come ieri. Attesa per l’idoneità sportiva. Scott non vede l’ora di rientrare, nel mirino la gara col Frosinone, ma dipenderà tutto dalle sue sensazioni dei prossimi giorni dopo l’ablazione a inizio mese per la lieve aritmia cardiaca benigna. Anche per Anguissa prosegue la tabella di lavoro personalizzata. Per lui, al Franchi contro la Fiorentina nell’ultima gara prima della sosta, lesione miofasciale di basso grado dell’adduttore lungo della coscia destra. Un infortunio con tempi di recupero non sicuri, ma stimati in qualche settimana. Se poi non dovesse farcela per il Frosinone - al momento è ancora difficile stabilire con certezza il rientro, la situazione verrà monitorata giorno dopo giorno - sarà comunque valutato per le prossime, il Villarreal in Champions League il 13 ottobre o il Venezia il 17 ottobre, due trasferte successive alla ripresa dopo il break internazionale".

PATRIC - Patric è ad un passo dall'addio alla Lazio: si sta definendo in queste ore infatti il suo passaggio all'Al-Ittifaq. Scrive il Corriere dello Sport, "Lo stop di luglio, lo stiramento di fine agosto, l’esclusione dalla lista con Pellegrini. Sta finendo così dopo 244 presenze e 11 anni di fedelissima e viscerale militanza. Patric ha ricevuto un’offerta dall’Al-Ittifaq, società degli Emirati Arabi Uniti, ha sede nella città di Dubai e milita nella UAE First Division, la seconda divisione del campionato emiratino. La Serie B. E’ allenato da Paolo Montero, ex Juve. E’ il club in cui giocano Balotelli e Douglas Costa, ex Juve. La Lazio e Patric stanno valutando la risoluzione consensuale del contratto in scadenza a giugno. Ieri si stava discutendo sulla modalità di uscita, su alcuni dettagli economici. Non ci sarà indennizzo per la società, vanno definiti gli accordi di chiusura col giocatore. Patric ha una base di intesa con l’Al-Ittifaq, c’è tempo fino a lunedì per chiudere, poi il gong per la società di Dubai. Dentro o fuori, come sempre a fil di sirena".

Caricamento raccomandazioni...