Sbagliare al fantacalcio costa caro, carissimo. Può decidere una partita, a volte una stagione. Ecco quindi le nostre indicazioni su sette errori in particolare da non commettere per la vostra formazione al fanta, scelte cui stare attenti. In positivo come in negativo, per evitare passi falsi determinanti.
Non fate questi errori per la vostra formazione al fanta: da Zaccagni fino a Joao Pedro
- L'errore da non fare... Joao Pedro senza fiducia. Vero, non è nel miglior momento. Ma col Genoa ci si gioca tanto e uno come lui deve lasciare il segno. Schierabile, anche per aiutare il Cagliari ad uscire dal tunnel.
- L'errore da non fare... Verdi da top scelta. Ovvero, lo metto perché gioca a Benevento: sembra facile, non lo è. Non dà neanche certezze sul minutaggio effettivo visto che Nicola è molto prudente con lui. Da mettere solo se non avete pedine importanti a centrocampo.
- L'errore da non fare... escludere Brozovic. Illuminante con la Juve, a caccia di bonus pure a Udine. Non sarà Barella ma rimane il cervello dell'Inter che può pescarvi la giocata. E tira anche le punizioni. Occhio...
- L'errore da non fare... non credere in Zaccagni. Vedi il Napoli e poi lo escludi. Un errore vietato, perché proprio il Napoli lo vuole per giugno e lui presenterà il biglietto da visita. Sì, va messo ancora.
- L'errore da non fare... Caicedo in panchina. Il ballottaggio con Correa torna di moda, lui rimane un'ottima scelta per questo tipo di partite. Combatte e può lasciare il segno in zona bonus. Non accantonatelo.
- L'errore da non fare... Kurtic e il mercato. Ha la testa al Toro che lo vuole, di certo non offre garanzie di rendimento pieno. Professionista sì, ma anche essere umano. E questo Parma ispira poco in generale.
- L'errore da non fare... Jankto fuori a priori. Non sarà un nome affascinante, ma quando gioca spesso incide. E la gara in posticipo può lasciarvi una speranza finale per il graffio di Jakub. In fiducia, si può mettere.
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