SOS Fanta News NEWS - Tegola Ruggeri: l'esito degli esami! I tempi di Belotti e Bastoni, Dumfries e de Ligt...

NEWS - Tegola Ruggeri: l'esito degli esami! I tempi di Belotti e Bastoni, Dumfries e de Ligt...

Guglielmo Cannavale

Non sono mancati infortunati e novità dai campi dopo il weekend di fantacalcio. La 3a giornata termina con Bologna e Verona e poi si penserà subito alla 4a. Questi sono alcuni aggiornamenti da sottolineare:

DE LIGT - Come ha annunciato Allegri in conferenza stampa: "De Ligt gioca insieme a Szczesny e altri nove". E chi sta fuori? Bonucci era in conferenza con l'allenatore, a riposare sarà Chiellini: lo riporta Sky Sport. Giorgio sarà poi titolare contro il Milan, in campionato. Il dubbio coi rossoneri sarà tra Bonucci e de Ligt...

BELOTTI - Quando torna il Gallo Belotti? Oggi Tuttosport torna sul capitano del Torino, costretto a saltare per infortunio (al perone, l'osso nella parte superiore della caviglia) la sfida di ieri contro la Salernitana. Ecco quanto evidenziato dal quotidiano: "Andrea Belotti resta l’idolo indiscusso del popolo granata, e ieri il centravanti granata è stato il primo cui sono stati dedicati dei cori individuali, prima che i suoi compagni riconquistassero appieno il tifo sugli spalti con una prestazione strappa applausi. Il capitano, costretto in tribuna dalla brutta botta subita contro la Fiorentina, ha seguito l’incontro in compagnia di Simone Zaza dal box adiacente alla Maratona, come se faticasse a stare distante dal cuore pulsante del tifo granata, tornato ieri a battere con ritrovato vigore. Il capitano ha sempre risposto ai tanti cori dei tifosi salutando sempre dal suo box, tradendo la voglia di ripagare quell’affetto con un gol per cui si dovrà aspettare almeno ancora qualche settimana", si legge. Juric ha detto che salterà 3/4 partite e dunque Sassuolo e Lazio (dopo la Salernitana). È in dubbio per il Venezia (27 settembre), poi c’è la Juventus prima della sosta per le nazionali.

SALERNITANA - Nessuna buona notizia dall'infermeria in casa Salernitana, dove ai soliti assenti si è aggiunto Ruggeri che oggi si è sottoposto a esami strumentali: "Aya, Capezzi, Jaroszynski e Veseli hanno svolto un lavoro atletico specifico. Fisioterapia per Ruggeri". Proprio il club ha comunicato l'esito degli esami a cui si è sottoposto oggi quest'ultimo: "La risonanza magnetica effettuata in data odierna dal calciatore Matteo Ruggeri presso il Centro Polidiagnostico Check-Up - si legge nel report - ha evidenziato una lesione muscolare a carico del muscolo semitendinoso sinistro. Le sue condizioni saranno valutate nuovamente tra dieci giorni", si legge. Salvo sorprese, tornerà solo dopo la sosta di ottobre, per l'8a giornata di Serie A.

SENSI - Una tegola pesante per l'Inter di Simone Inzaghi. Stefano Sensi sarà costretto a saltare le prossime partite dei nerazzurri. Quante? Lo specifica La Gazzetta dello Sport dopo gli esami odierni: "Una tegola annunciata. Il contrasto in area con Yoshida ha lasciato il segno, soprattutto in un giocatore la cui fragilità purtroppo è nota. Sensi verrà rivalutato la scorsa settimana, ma l'infortunio al ginocchio è lo stesso accusato da Gagliardini il 28 luglio scorso. A Roberto era servito un mese intero per tornare a disposizione (avrebbe potuto esserci col Verona, ma si era deciso di non rischiare visto che incombeva la sosta), quindi come minimo Sensi salterà le sei sfide prima della nuova sospensione per le nazionali. Al più presto, sarà di nuovo tra i convocati per Lazio-Inter del 16 ottobre. Vista la facilità a infortunarsi, non è da escludere che i tempi possano però allungarsi", si legge.

BASTONI - Sospiro di sollievo in casa Inter per le condizioni di Alessandro Bastoni. Ce la farà o meno per la gara contro il Real Madrid? Lo fa sapere La Gazzetta dello Sport dopo i controlli odierni: “L'ex Atalanta era tornato dalla Nazionale con un problema ai flessori della coscia sinistra e ha saltato la trasferta di Marassi, dove la sua assenza si è sentita eccome. L'esame odierno ha confermato che non c'è lesione, ma il giocatore è ancora affaticato. Oggi e presumibilmente domani proseguirà con un lavoro personalizzato (come peraltro fatto ieri, mentre i compagni erano a Genova) e in base alle risposte toccherà a Inzaghi - dopo avere ascoltato l'interessato e lo staff medico - valutare se convocarlo per la Champions oppure evitare rischi di ricadute”, si legge.

INTER - Simone Inzaghi pensa all’attacco “leggero” per il Real Madrid, senza Dzeko: “La discontinuità rispetto alla formazione contro la Sampdoria - si legge su La Gazzetta dello Sport - è possibile in attacco. Detto che il posto di Lautaro non è in discussione, Inzaghi deve scegliere se insistere su Dzeko oppure se lanciare per la prima volta la coppia argentina Lautaro-Correa. È una tentazione forte, perché la tipologia di partita potrebbe essere favorevole per sfruttare le ripartenze in velocità dei due attaccanti. I due finora non hanno mai giocato in coppia: si sono dati il cambio sia a Verona sia contro la Sampdoria, per Correa sarebbe il debutto da titolare. E poi occhio alla sorpresa sulla fascia. Darmian ieri è stato tra i più deludenti tra i nerazzurri. Un particolare non va sottovalutato: Inzaghi aveva deciso per la sua sostituzione, prima che Dimarco alzasse bandiera bianca. Dumfries è segnalato in crescita: un paio di iniziative interessanti si sono viste anche ieri, poi la gara si è trasformata in altro rispetto alle aspettative di Inzaghi. È un’opzione da tenere in considerazione, i progressi dell’ex Psv sono evidenti, non manca molto per il decollo. È l’erede di Hakimi, tra Real e Bologna giocherà titolare, Inzaghi sta ragionando se non sia il caso di sfruttarne le caratteristiche in una notte d’oro come quella della Champions.

GENOA - Prende forma il nuovo Genoa targato Davide Ballardini. Dopo la vittoria in rimonta per 3-2 contro il Cagliari, Il Secolo XIX si sofferma sulle certezze del Grifone. Oltre a Sirigu in porta, sono cinque i nomi che sottolinea il quotidiano in attesa del recupero del nuovo arrivato Felipe Caicedo, ieri assente per un problema muscolare. Oltre a capitan Criscito, in evidenza le prestazioni di Destro, Rovella e dei nuovi arrivati Fares e Touré. Sono loro le certezze del Genoa in questo inizio di stagione.

DAMSGAARD - Delude Mikkel Damsgaard all’esame Inter. Una prestazione decisamente sottotono quella offerta dal gioiello di casa Sampdoria, bocciato con un 5 in pagella da Il Secolo XIX: “Il maghetto è la nota meno lieta. Continua a essere meno di quanto lo si è visto l’anno scorso e di quanto si ammira in nazionale. È un problema di ruolo o di altro? Gli capita anche una palla gol ma il suo tiro è respinto da D’Ambrosio sulla linea. È anche un po’ ingenuo nel cadere per la spallata di Calhanoglu che avvia il gol dell’1-2 anche se c’era fallo”, si legge.

GASPERINI - Conferenza stampa di vigilia per Gian Piero Gasperini, che ha parlato prima del Villarreal in Champions League: “Noi non abbiamo avuto problemi sotto l'aspetto fisico, con il Torino non era un problema di condizione, alla fine siamo venuti fuori. Nelle ultime due partite in casa abbiamo raccolto solo un punto, ma abbiamo fatto due ottime gare sotto quell'aspetto, in crescendo anche. Con la Fiorentina è stata un'ottima gara, pur penalizzata dagli episodi. A noi non hanno ancora dato risposte, il risultato è andato così. Noi siamo molto arrabbiati per quanto successo in campo, cerchiamo di ripartire per poi crescere anche in campionato. Per la squadra ci sono tutti a parte Muriel, anche De Roon che finora non ha potuto giocare. Per il resto non ci sono particolari problemi. Credo che i due gol li abbiamo fatti nella partita dove abbiamo costruito meno, con Bologna e Fiorentina ci sono state tante opportunità. Non credo sia un problema, anche se non sarà facile il numero di gol fatti negli ultimi anni. Non è una cosa normale, alle volte è considerata troppo facile da raggiungere. Per il resto l'ho già detto l'altra volta: ho una rosa che utilizzo, come attaccanti, di sei giocatori che di solito occupano quel posto. C'è fuori Muriel, non credo metterò Palomino in attacco".

ATTACCO ATALANTA - L’Atalanta sta avendo delle difficoltà a segnare. Lo sottolinea La Gazzetta dello Sport, che fa il punto così: “Perché il motore del bolide bergamasco si è ingolfato? La prima risposta va cercata in infermeria. Nelle tre partite che hanno aperto la stagione, Gian Piero Gasperini non ha mai avuto contemporaneamente i suoi cannonieri principi. Duvan Zapata ha saltato le prime due, Luis Muriel l’ultima. Il duo colombiano, usato in coppia o più spesso come staffetta, è forse l’arma letale del Gasp e disporne solo a metà è sempre e comunque un limite. Zapata ora è tornato, mentre per Muriel i tempi saranno più lunghi. Chiedere al giovane Piccoli, comunque match winner alla prima contro il Torino, di essere subito all’altezza di Duvan e Lucho sarebbe ingiusto. Qualcosa potrebbe arrivare in più dalla batteria di seconde punte, ali o trequartisti. Ma anche qui la situazione non è stata sempre rosea: Malinovskyi a luglio si è operato di ernia addominale e, pur essendo sembrato in crescita nell’ultima uscita contro la Fiorentina, nelle prime due con Toro e Bologna era lontano dalla miglior condizione, mentre Ilicic sabato con i viola soffriva per i postumi di un mal di schiena rimediato giocando in nazionale con la Slovenia”.

TONALI - Finalmente Sandro Tonali. Dopo una prima deludente stagione con la maglia del Milan è arrivato il riscatto in estate dal Brescia e ora il classe 2000 si sta prendendo la scena. Stefano Pioli gli sta dando grande fiducia, anche a causa dell'assenza di Franck Kessié nelle prime giornate, ma non soltanto. Ieri è arrivata un'altra prova importante in chiave fantacalcio, con un 8 in pagella contro la Lazio. Ecco il giudizio della Gazzetta dello Sport: "Ha trascinato Luis Alberto sull’orlo di una crisi di nervi e questa è stata la parte gattusiana della sua partita. Il lancio con cui ha innescato l’azione del 2-0 ci parla un po’ di Pirlo, ma non allarghiamoci, è meglio".