SOS Fanta News NEWS - Pellegrini, l'esito degli esami e quando torna! Pedro, Quagliarella, Bonucci, Dybala...

NEWS - Pellegrini, l'esito degli esami e quando torna! Pedro, Quagliarella, Bonucci, Dybala...

Alessandro Cosattini

Le probabili formazioni delle tre partite di oggi, ma non solo. Dai campi e dai quotidiani arrivano anche notizie sugli infortuni (nuovi e vecchi) e sui possibili rientri. Ma anche sulle trattative calde di mercato. Ecco le novità in chiave fantacalcio.

PELLEGRINI - Sospiro di sollievo in casa Roma per Lorenzo Pellegrini, costretto ieri al forfait con il Cagliari per un problema accusato nel riscaldamento. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, questa mattina a Trigoria si è sottoposto agli esami di rito. La buona notizia è che non ci sono lesioni. Pellegrini si è fermato in tempo, i controlli hanno confermato l’infiammazione alla cicatrice del vecchio infortunio (era una lesione al quadricipite della coscia destra). Salterà il Lecce in Coppa Italia e l’Empoli, tornerà dopo la sosta, il 6 febbraio contro il Genoa. L’obiettivo di José Mourinho è riaverlo al top alla ripresa.

VERETOUT - Chiamato a rispondere sul turnover, José Mourinho ha replicato su Jordan Veretout dopo Roma-Cagliari: "Ieri Veretout doveva essere in panchina e avere un Veretout in panchina piace tanto a un allenatore, magari non piace a lui. In condizione normale, senza squalifiche e con meno infortuni ora abbiamo più equilibrio".

PEDRO - Da monitorare le condizioni di Pedro in casa Lazio. Oggi, ne parla così LaLazioSiamoNoi: "Lo spagnolo è stato sostituito poco prima dell’intervallo a causa di un problema muscolare al polpaccio destro. La speranza è che si sia fermato in tempo come avvenuto nella trasferta con il Sassuolo: pochi giorno dopo si riaggregò e non saltò nemmeno una partita. Quest'oggi il giocatore si sottoporrà agli esami strumentali che cercheranno di inquadrare meglio il suo infortunio, con lo spettro dello stiramento da scongiurare. Quel che è certo è che Pedro non sarà in campo domani contro l'Udinese in Coppa Italia, da capire se si potrà rivedere già con l'Atalanta o se sfrutterà la sosta del campionato per riprendersi al 100% ed evitare ricadute", si legge.

BONUCCI - La Juve ha perso Leonardo Bonucci per infortunio dopo la Supercoppa con l’Inter, il difensore è out per un risentimento muscolare: “Allegri per la Coppa Italia dovrà fare i conti con le assenze e con la stanchezza: la difesa è praticamente obbligata, visto che Bonucci è infortunato (rientrerà dopo la sosta di fine gennaio) e de Ligt è squalificato. Scelte obbligate in mezzo con Chiellini e Rugani, mentre in attacco mancherà Kean, che deve scontare l’espulsione nel match di Carabao Cup con l’Huddersfield dell’agosto scorso, quando giocava ancora nell’Everton”, spiega La Gazzetta dello Sport.

DYBALA - Come racconta oggi La Gazzetta dello Sport, l'Inter con Beppe Marotta in regia sarebbe pronta ad offrire più della Juventus per Paulo Dybala. Un rilancio pronto quello dei nerazzurri per sorpassare i bianconeri in una corsa sorprendente, in cui La Gazzetta invita a fare attenzione al ruolo di Max Allegri: proverà a fare da mediatore e convincere Paulo a restare. Intanto, “l’Inter ha già sussurrato all’argentino la disponibilità a sottoscrivere un contratto di 7,5 milioni per i prossimi 5 anni, cioè sino al 2027. Ora è in attesa di conoscere l’orientamento del giocatore e dei suoi consiglieri. Di conseguenza ora come ora non può andare oltre”.

QUAGLIARELLA - Non ci sono buone notizie sul fronte Fabio Quagliarella in casa Sampdoria. Come riportato da sampnews24.com, il capitano blucerchiato si è recato questa mattina al centro sportivo dove si è sottoposto a terapie ed esercizi in piscina. Come si legge, “prosegue il proprio iter riabilitativo dopo l’infortunio al soleo della gamba destra, aggravatosi a causa dei pochi minuti giocati nel finale di gara contro il Torino". L'attaccante, così come Ekdal, non è stato convocato per la gara di Coppa Italia contro la Juventus in programma domani, ed è a rischio per il derby ligure con lo Spezia.

VERONA - L'allenatore del Verona Igor Tudor ha parlato così dopo il Sassuolo: "Barak? I problemi sono alle spalle, è un tipico trequartista che collega il gioco, è perfetto per questo tipo di calcio. Sono contento per lui, è un ragazzo d'oro e un calciatore di qualità. Può stare in ogni squadra di Serie A. Cosa gli ho detto? Sono cose nostre dopo la vittoria, si condivide amore ed energia in campo. Simeone? Ha fatto 12 gol e scommetto che se non arriverà a 20 gol a fine stagione ci andrà vicino. Secondo me può stare in Serie A in rose di grandi squadre. Gli vogliono bene tutti perché è un bravo ragazzo e, anche quando non segna, è un giocatore importantissimo per la squadra. Gli auguro il prima possibile di sbloccarsi e sono sicuro che lo farà".

VENEZIA - Paolo Zanetti, allenatore del Venezia, ha commentato così il pareggio contro l’Empoli: “Nella ripresa abbiamo messo in campo un’altra gara, aiutati poi dai nuovi innesti, come Nani che non volevo far giocare, ma ha tanta qualità. Ha toccato due palloni e ci ha fatto segnare, anche senza allenamenti. Spero faccia capire ai tanti ragazzi che abbiamo che bisogna in primis divertirsi, senza aver paura, mentre nel primo tempo ho visto paura. Con i vari cambi ho visto più personalità in campo, il problema è stato tutto lì. Covid? Ha una sua valenza, non cerco mai alibi e non ne do ai giocatori. Normale però che abbiamo preparato la partita in modo diverso per poi perdere alcuni elementi. Potrebbe averci portato un po’ fuori strada, ma non cerco alibi, anche perché possiamo fare di più, soprattutto dal punto di vista mentale. Quando siamo centrati siamo competitivi, oggi giocavamo contro una squadra forte, che ha fatto un gran girone d’andata e un motivo c’è. Noi abbiamo però dominato nella ripresa, loro nel primo tempo, quindi non siamo così distanti dal livello dell’Empoli. Vacca dimostra di nuovo di essere fondamentale. Cuisance ha fatto vedere il talento che ha e Okereke ancora non sa cosa può diventare. Quindi mezzi ne abbiamo, ma dobbiamo avere la mentalità, altrimenti diventa tutto inutile. Nani? Non volevo farlo giocare perché è un mese che non si allena. E’ un campione e ha dimostrato con un paio di giocate di essere superiore agli altri. L’abbiamo preso apposta per alzare il tasso tecnico. Cuisance si sta inserendo bene, non gli si può chiedere di essere subito determinante e lo aspettiamo”.

CAGLIARI - L'allenatore del Cagliari Walter Mazzarri ha parlato così della gara contro la Roma, come raccolto a Vocegiallorossa: "Goldaniga? Ha fatto tre allenamenti, è un grande. Ha fatto una partita incredibile, come Altare un ragazzo che ci sta sorprendendo. Se avessimo avuto questo atteggiamento fin dall’inizio, con i ragazzi che pensano ad andare avanti, a impegnarsi, cercano di stare concentrati. Sono 3-4 partite che vediamo una crescita della mia squadra. Ripeto: oggi sono stato contentissimo, mi dispiace solo per il risultato è poi per le cose che ho detto. Durante la partita ci siamo lamentati tanto perché si poteva stare più attenti. Ci sono state tante di quelle azioni. Nel primo tempo ne abbiamo avute poche. Perché facevamo le cose frettolose ma la squadra ha tenuto il campo e ha giocato. Mi spiace non aver minimo pareggiato. Pereiro nell’ultima aveva fatto la differenza, ogni volta che gioca fa bene. Meritava di giocare, anche se non aveva i 90 minuti. Cercavamo di mettere pressione alla Roma con i 3 davanti, la partita si è svolta come l’avevamo prevista. Nandez ha fatto pochissimi allenamenti, ha avuto il COVID-19, è da poco con noi. Non sapevo quanti minuti aveva. Se avesse avuto i 90 minuti, lo avrei messo ma in un altro ruolo. Nahitan sono 2-3 giorni che parlo con lui, gli ho detto che gli fa bene venire ad allenarsi e non pensare ad altro. Oggi è entrato bene, meritava di fare gol. Anche grazie a lui meritavamo almeno il pareggio, se avessimo fatto un gol con Joao avremmo fatto il secondo nel finale come col Bologna, potevamo anche vincerla. Altare rimane con noi, ha sorpreso tutti. Non è così semplice per un ragazzo della C giocare così in A".

CASALE - Bailly, Diallo ma non solo: c’è una terza opzione per la difesa del Milan. Si tratta, come riporta La Gazzetta dello Sport, di Nicolò Casale, giovane difensore in forza al Verona. "La sua candidatura - scrive la rosea - rientra in un differente pacchetto di nomi vagliati da Maldini e Massara: è un ragazzo giovane, italiano, con una certa esperienza in Serie A. L’Hellas, però, non pare intenzionato ad accettare la formula del prestito con diritto di riscatto. Insomma, ecco che si ripropone il solito problema", si legge.