Arrivano importanti aggiornamenti dai campi in vista della 6a giornata di Serie A, tra conferenze e allenamenti. Queste le notizie principali, a cominciare dalla Lazio.
NEWS - Novità per Smalling, Candreva, la Lazio e i tempi per Pezzella! Insigne e Ounas…
LAZIO - Jean-Daniel Akpa-Akpro da domani sarà regolarmente a disposizione di Simone Inzaghi. Assente nell'allenamento odierno, così come Fares e Patric, il centrocampista si è assentato questa mattina per ragioni esclusivamente legate al passaporto. Il calciatore, infatti, era in Francia per ritirare il passaporto che era stato appena rinnovato perché senza di esso non sarebbe potuto andare in Russia per giocare contro lo Zenit San Pietroburgo. Akpa-Akpro ha già fatto rientro nella Capitale e sarà a disposizione per il Torino. Sono invece al momento assenti Fares e Patric. Ma si giocherà Torino-Lazio? Come racconta La Gazzetta dello Sport, in casa biancoceleste una volta che sarà fatta chiarezza sulla presenza e sul numero di positivi si valuterà se chiedere il rinvio della partita col Torino. "Ipotesi che il d.s. Tare non ha escluso prima del match di Bruges, ma che appare remota, visto che il requisito per chiederlo è che ci siano almeno dieci positivi in squadra", si legge sul quotidiano.
CAGLIARI - Alla vigilia della sfida contro il Bologna, l’allenatore del Cagliari Di Francesco ha parlato oggi in conferenza stampa delle condizioni della sua squadra e non solo: "Pereiro credo possa essere l'alternativa a Joao Pedro come trequartista ma anche come esterno. Sull'esterno sta crescendo anche Ounas, ma ci sono ovviamente anche Sottil e Nandez. Su Gaston però bisogna lavorare sulla condizione fisica ancora. Godin? La condizione non la trovi solo giocando la gara, aveva bisogno di fare allenamenti per trovare la condizione, perché ha giocato tanto ma si è allenato poco, e aveva anche bisogno di conoscere i compagni. I convocati escono tardi per scaramanzia e per aspettare l'esito dei tamponi. Vi dico già che mancherà Tripaldelli. Marin sta crescendo al di là del sistema di gioco, anche perché conosce meglio i compagni e migliora anche la condizione fisica, è un giocatore che può fare il play in una squadra a tre. Ounas? Potrebbe giocare, in Coppa mi è piaciuto molto e ha resistito tanto in campo, con alti e bassi. Con lui si alza la qualità".
BOLOGNA - Alla vigilia della sfida contro il Cagliari, l’allenatore del Bologna Mihajlovic ha parlato oggi in conferenza stampa delle condizioni della squadra e non solo: “Chi è entrato nelle ultime partite ha fatto bene, però ricordiamo anche quanti e quali giocatori ci mancano per infortunio. Se ci togli quattro giocatori possibilmente titolari, le cose cambiano. Adesso si è aggiunto anche Santander... E parliamo di infortuni con tempi di recupero lunghi, a parte Medel. Se poi dovesse capitare anche qualche caso di Covid... In questa situazione di emergenza dobbiamo fare tutti di più. Barrow? Come ho già detto lui ha tre soluzioni: giocare bene e fare gol, giocare male e fare gol, o giocare bene senza gol. Lui deve mettere in pratica almeno una di queste. Ora siamo un po' penalizzati anche perché ha un problema alla mano che lo condiziona. Comunque lui è consapevole di poter dare di più. Lui alternativa a Palacio da punta? Per forza di cose... Se ci sarà bisogno dovrà farlo. Lavoreremo anche su questo. L'assenza di Santander ci mette nelle condizioni di avere meno scelta, però abbiamo Vignato e Sansone come cambi. Barrow e Palacio possono comunque partire insieme. Mandzukic? Sul mercato non c'è nessuno che io vedo adatto al Bologna. Non mi piace prendere un giocatore tanto per prenderlo... nemmeno Mandzukic. Ricordiamoci che uno svincolato deve tornare in forma e non è detto che sia pronto subito. Dobbiamo essere lucidi, non prendiamo esempio dai nostri Governi che fanno le cose senza pensare. Medel ha iniziato a correre e potrebbe essere disponibile anche per Napoli ma non voglio rischiarlo. Per gli altri serve più tempo. Soriano il vero insostituibile? "No. Ora sta facendo bene e quando gioca bene è insostituibile, ma nel momento in cui peggiora le sue prestazioni diventa sostituibile, come tutti".
SMALLING - È tornato a tutti gli effetti, in Europa League si è rivisto in campo dopo l'infortunio. Contro il Cska Sofia ha giocato solo 56 minuti, Fonseca dopo la partita ha spiegato perché: "Chris non poteva giocare tutta la partita, adesso vediamo come si sentirà e deciderà se giocherà domenica". Il centrale è quindi da valutare per la Fiorentina, probabilmente deciderà lui insieme allo staff tecnico se le sente di giocare dal 1' minuto. Anche dalle sue parole post partita si capisce che non è ancora al top, il ballottaggio è tra lui e Ibanez: "Sto bene, per circa 60’ ho provato ad aiutare la squadra. Non mi sento ancora benissimo, ma arriverò presto alla miglior forma".
CANDREVA - È il grande dubbio della Sampdoria verso il derby contro il Genoa. Oggi, come si legge sul report ufficiale, ha fatto "metà seduta con la squadra e metà di specifico sul campo". Non è ancora pienamente recuperato, Damsgaard parte in pole con Jankto sull'altra fascia. Per Candreva si valuteranno le sue condizioni tra domani e domenica, farà di tutto per esserci ma giocherà dall'inizio soltanto se sarà al 100%. Così ne ha parlato Ranieri al canale ufficiale del club, non sciogliendo i dubbi: "Candreva si è rimesso e deciderò se farlo giocare oppure aspettare".
PEZZELLA - Quanto starà ai box German Pezzella? La verità sui tempi di recupero del capitano della Fiorentina arriva dal Corriere Fiorentino di oggi: “L’argentino mercoledì si è sottoposto a una “pulizia articolare” che dovrebbe risolvere il problema una volta per tutte. Sia chiaro: non si tratta di una vera e propria operazione chirurgica, ma di un intervento (in artroscopia) molto meno invasivo grazie al quale, con delle minime incisioni si entra direttamente (grazie a una telecamera) nell’articolazione. Per questo, i tempi di recupero non dovrebbero essere troppo lunghi. Un mese, circa. Forse, nelle speranze della Fiorentina, anche meno. Di certo Pezzella salterà le sfide con Roma e Parma e sfrutterà la successiva sosta per le nazionali per tentare il recupero. L’obiettivo è tornare in campo per la gara del 22 novembre, quando al Franchi arriverà il Benevento”, si legge.
INSIGNE - Come già aveva detto Gattuso, l'infortunio di Lorenzo Insigne subito in Europa League è meno grave rispetto all'altro che aveva avuto a inizio stagione. Come riporta Sky Sport, oggi il capitano del Napoli è arrivato a Castel Volturno con un passo e andatura regolari. Si aspetta l'esito degli accertamenti che saranno svolti oggi, intanto le sensazioni sono positive e non dovrebbe essere un lungo stop. Sembra essersi fermato in tempo. Salterà comunque il Sassuolo, tra oggi e domani si avranno le tempistiche precise per il rientro.
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