Il presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha chiuso la porta a Radja Nainggolan per gennaio. Non solo il Ninja, queste le sue parole a Videolina tra presente e futuro, da Godin a Joao Pedro.
Giulini: "Occhio a questi due giovani, che sorprese! Cragno e il nuovo Joao Pedro..."
DIFESA - "Siamo molto giovani e dipenderà dal livello del campionato che faranno dietro. Walukiewicz è ancora giovane, lo stesso Godin torna a quattro dopo l’Inter e con Di Francesco ha concetti tattici diversi anche a Madrid. Ho visto tutta la linea fare bene e quando tutti fanno bene grande merito va alla leadership di Godin. Ho visto parlare anche Rafa Walukiewicz, cosa rara fino a domenica e ora dobbiamo testarlo contro squadre più quadrate in avanti".
GIOVANI - "Walukiewicz e Carboni sono due giocatori che staranno stabilmente nei maggiori campionati europei. Carboni sarà un giocatore importante per il Cagliari. Sottil è un giocatore importante ma contro la Samp è stato egoista, mi sta sorprendendo anche Zappa. Gli altri per ora gli abbiamo visti meno e faccio fatica a dare un giudizio completo. Caligara è un giocatore che ha fisicità rispetto agli altri mediani e avere centimetri è importante in Serie A. Potrà ritagliarsi i suoi spazi".
CRAGNO - "Alessio ha fatto un grandissimo inizio di stagione, così come sempre nelle ultime stagioni. In queste gare è stato davvero tanto impegnato perché abbiamo subito tanti tiri e troppi gol. Ma contro la Samp l’ho visto in vacanza e vorrei vederlo spesso così".
JOAO PEDRO - "Il ruolo? Una riflessione che ha fatto l’allenatore, non era così scontato che non potesse giocare lì. Ma è stato bravo l’allenatore a cambiare assetto per farlo rendere al meglio. Ma Berardi che giocava largo nel Sassuolo ha caratteristiche simili a Joao. Ma la cosa importante è che ora ha grande continuità di prestazione. Quale situazione su di lui nel mercato estivo? L’unica squadra che ci ha provato è il Torino ma non abbiamo mai preso in considerazione l’offerta. Era sempre uno scambio e per noi non era all’altezza. Joao poi è voluto rimanere a Cagliari, e questo è l’aspetto più concreto".
DI FRANCESCO - "Un progetto che ci sta intrigando molto, vedo tanto entusiasmo nel centro sportivo. I 10 punti sono quelli che dovevamo fare, abbiamo lasciato un punto a Bologna ma credo che abbiamo i punti che ci siamo meritati. Il gioco è in costruzione, è normale metterci tempo quando cambi tanti. Abbiamo tanta qualità ma va anche affinata con filtro a centrocampo e con una fase difensiva. Abbiamo trovato due terzini davvero affidabili in Lykogiannis e Zappa".
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