SOS Fanta News CONSIGLI PER L'ASTA - La mini-guida last minute: tra top e low cost, cosa cambia

CONSIGLI PER L'ASTA - La mini-guida last minute: tra top e low cost, cosa cambia

Guglielmo Cannavale

Anche in questi giorni ci stanno arrivando tantissime domande sull'asta, visto che in molti hanno l'appuntamento più importante dell'anno fissato tra oggi e domani o settimana prossima. La maggior parte l'asta già fatta, ma c'è chi deve ancora fare e per loro abbiamo fatto questa mini-guida last minute, oltre alla nostra guida all'asta sempre aggiornate e a tutti i consigli che trovate sempre sulla nostra app.

PORTIERI - Le prime due giornate hanno dato segnali poco incoraggianti per i portieri, soprattutto l'ultima. A parte Szczesny, che comunque pure lui ha subito due gol dal Chievo alla prima, gli altri portieri delle big hanno fatto male come punteggio al fantacalcio: Donnarumma, Ospina, Olsen e Handanovic. Non che una giornata basti per cambiare tutto, ma invita sicuramente a una riflessione: se i prezzi all'asta sono molto distanti tra un big e uno come Sirigu o Lafont, allora potete pensare seriamente a un trio low cost. A patto poi di non strapagare tre portieri "medi". Per grande distanza intendiamo spendere 35 milioni su 500 per i tre portieri del Milan ad esempio oppure spenderne 10 per un trio low cost di buon livello. In questo caso può convenire puntare sui low cost e risparmiare soldi per altri reparti.

SOTTOVALUTATI - Ci sono giocatori con il prezzo in calo per l’asta dopo le prime due partite. Soprattutto chi fin qui non ha giocato e quindi non ha potuto far salire il suo prezzo. Come Caldara nel Milan, che sarà titolare dalla prossima. O chi è squalificato come Joao Pedro, ma anche Calhanoglu e Veretout che non hanno ancora messo piede in campo. Pjaca ha giocato solo pochi minuti, Verdi mai impiegato, Emre Can poco. Oppure chi ha fatto male e ha “abbassato” il suo prezzo con una o due insufficienze, parliamo di Jankto, Lasagna, Brozovic, Vrsaljko, ad esempio.

SORPRESE NON ESPLOSE - Stulac non è ancora esploso, quindi si può prendere a 1. È un giocatore da 5,5/6 che ogni tanto può pescare il jolly su punizione o con un tiro da fuori. Pulgar è partito male con il Bologna, ma anche lui tirando i calci piazzati potrà portare dei bonus. Barrow non ha segnato in campionato, alla lunga giocherà tanto alternandosi con Duvan Zapata. Kluivert è solo parzialmente esploso, ha fatto un assist ma non ha regalato bonus all’ultima. Keita all’Inter può fare bene, per ora il suo prezzo non è alto viste le prime partite. In difesa Colley non ha entusiasmato con la Samp che ha perso a Udine, ma può rimanere titolare.

TOP PLAYER - In questo momento non c’è nessun top player che sia “esploso” in modo clamoroso, come ad esempio Icardi un anno fa con quattro gol nelle prime due partite. Lo stesso Icardi invece non ha mai segnato quest’anno, così come Cristiano Ronaldo. Il prezzo rimane quindi stabile, c’è forse un maggiore equilibrio visto che Immobile e Dzeko hanno fatto un gol. Anche Higuain, molto pagato nelle aste, non ha ancora segnato. Dybala addirittura non ha neanche giocato l’ultima. Salgono verso l’alto anche Belotti, Simeone e Milik. Segno di un equilibrio maggiore come prezzi, ma non è che top come Ronaldo e Icardi ora ve li lasciano in saldo, sia ben chiaro. Anche a centrocampo non è ancora spiccato nessuno, ha segnato Perisic ma l’Inter non ha convinto. Chiesa si avvicina ai più pagati. Milinkovic-Savic e Luis Alberto leggermente (ma solo leggermente) in calo come prezzi dopo le prime due, non è esploso neanche Douglas Costa. Nainggolan è rimasto fermo, così come Ilicic, scende Hamsik, salgono Pjanic e Boateng. In difesa ha segnato de Vrij, il prezzo qui un po’ sale ma neanche troppo per via della difesa dell’Inter in generale. Kolarov, Cancelo, Koulibaly e Skriniar sono rimasti - di fatto - stabili.

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NOVITÀ LOW COST - Le prime giornate hanno messo in evidenza nuovi titolari a basso costo. Sicuramente Magnani nel Sassuolo, che può essere una scommessa. Nell’Udinese Ekong, anche lui difensore. Nel Torino potrebbe esserlo Ola Aina, visto che Ansaldi sta fuori quasi due mesi. Subito titolare Klavan nel Cagliari, Dijks nel Bologna. Nella Spal c’è Missiroli a centrocampo, nel Parma Grassi è titolare. Nell’Empoli sta giocando Acquah, occhio a Lazovic nel Genoa.

CHI EVITARE - Occhio innanzitutto ai giocatori che possono andar via. Ljajic in questo momento è molto rischioso, ci si può scommettere solo se resta. Niang in partenza, da evitare. Trotta è rimasto al Sassuolo, ma potrebbe ancora andar via, al Charleroi. Da evitare. Così come Halilovic, anche lui subito bocciato al Milan e possibile partente nelle ultime ore di mercato (sondaggi in Spagna). Altri bocciati: Reca ha deluso in Europa League, l’Atalanta ha subito rimediato con Alì Adnan come nuovo vice Gosens. Mbaye è rimasto in panchina nelle prime due giornate, Filippo Inzaghi non lo vede. Candreva, dopo gli arrivi di Politano e Keita, è diventato una riserva. Si possono evitare anche Balic, Eysseric, Norgaard, Coric, Mazzitelli, Viviani, Borja Valero, Djordjevic, Cerri, Ounas, Cornelius, Lapadula, Vizeu, Malcuit, Juan Jesus e Dalbert.

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