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Arnautovic: “La verità sul rapporto con Motta e le mie condizioni. Io sono qui, sono felice: il futuro…”

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Marko Arnautovic ha parlato nelle scorse ore in conferenza stampa dal ritiro del Bologna in Val Pusteria. Queste le sue parole raccolte da TuttoBolognaWeb fra obiettivi di squadra, rumors di mercato e rapporto con Thiago Motta. INFORTUNIO PIEDE...
Andrea Agostinelli

Marko Arnautovic ha parlato nelle scorse ore in conferenza stampa dal ritiro del Bologna in Val Pusteria. Queste le sue parole raccolte da TuttoBolognaWeb fra obiettivi di squadra, rumors di mercato e rapporto con Thiago Motta.

INFORTUNIO PIEDE - "Quando ho detto queste cose era normale parlarne per tre giorni, ma poi si è andati avanti per settimane e questo non va bene. Mi sono arrivati messaggi dai miei familiari in cui mi chiedevano come stessi ed è per quello che ho pubblicato un messaggio social. E' meglio che io non dica più nulla sulle mie condizioni. Io sono un calciatore come gli altri qui a Bologna, non mi sento una star e l'infortunio è stato lungo; sono rientrato ma non stavo del tutto bene anche quando facevo gol. Quando ho risposto a quelle domande il piede non era al 100%, ma sapendo che c'erano tre settimane di vacanze ho fatto lavoro con il mio fisioterapista e ora è migliorato. Sono pronto".


RAPPORTO THIAGO MOTTA - "Ha risposto lui una volta in conferenza. Io sto bene, ci parliamo di cose che ci servono in campo e stiamo bene. Ci spiega tante cose e parla con noi dentro al campo, ma non facciamo aperitivi assieme e vale così con ogni giocatore. Al campo stiamo bene. E' il rapporto perfetto fra me e lui. Lui dice sempre che gli attaccanti devono stare larghi così i centrocampisti hanno spazio, anche se per me è strano. Io imparo qualcosa tutti i giorni anche a 34 anni e questo fa piacere al mister".

MILAN - "Non parliamo di mercato, non è il mio lavoro. Sono calciatore e per rispetto non voglio parlare di queste cose. Di questo si occupa mio fratello".

BOLOGNA - "Sono contento, ho un contratto di due anni e ho sempre avuto buoni rapporti con tutti. Il calcio è strano, si cambia da un giorno all'altro e si parla di tutti questi segnali del mercato 'Arna resta, va via', ma io sono qua. Non ho parlato con nessuno, non ho parlato con altre squadre. Sono felice di essere qua".

BARROW - "Quando sono arrivato è stato messo di fianco a me, ci parlo tanto e gli ho detto che è un grande giocatore e con grande qualità. E' una persona incredibile, è gentile e carino e in campo la sua qualità si vede. E' veloce, ha tiro, ha tutto, ma penso che in qualche situazione gli manchi un po' di mentalità. Deve essere più cattivo. Se lui esplode, e lo spero, diventerà un grandissimo calciatore".

OBIETTIVI - "Non so dire il nostro obiettivo, lo scopo è giocare bene. Spero nella salute, questo è il fattore numero uno per poter aiutare la squadra".

ZIRKZEE - "E' un altro grande talento, è giovane ed è normale che voglia giocare. E' giusto. Chiaro, quando sto bene voglio giocare e lo dimostro ma anche lui può emergere".

DOMINGUEZ - "È ancora giovane ma si è preso la responsabilità di fare il capitano come Schouten, ci sono tanti ragazzi con autostima".

POSCH - "Quanti gol ha fatto? Sei? Numero uno. In Serie A non è facile far vedere subito il proprio valore. All'inizio era dubbioso, poi ha iniziato a giocare e ha acquistato autostima. Ha fatto una stagione incredibile. Merita la top 11 del campionato".