L'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato così a Sky e DAZN dopo la vittoria contro la Salernitana.
L'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato così a Sky e DAZN dopo la vittoria contro la Salernitana, come ripreso da Tmw: "Abbiamo fatto un bel girone d'andata, 46 punti sono tanti soprattutto perché ne abbiamo 15 di vantaggio sulla quinta. Inizia il girone di ritorno e sicuramente siamo più vicini alla quota Champions".
SOFFERENZA - "Vincere le partite non è semplice, nell'arco dell'anno possono esserci 1-2 partite come quello che è successo giovedì sempre contro la Salernitana, ma non succede quasi mai. Vincere qui non è mai facile, dobbiamo migliorare rispetto a un mese fa sulla vulnerabilità. A parte il gol preso contro il Frosinone, oggi loro sono arrivati a tirare troppo facilmente. Su questo dobbiamo migliorare. Ci sono dei momenti in cui la squadra diventa più vulnerabile perché si pensa che quello che è stato fatto difensivamente può bastare, ma bisogna fare meglio".
RIMONTA - "Il fatto di continuare a giocare le partite, aspettando il momento giusto, senza amai buttare la palla è un segno che la squadra è cresciuta. Bisogna continuare a lavorare, tenere i piedi per terra. Giovedì abbiamo uno scontro diretto che ci vale una semifinale e non dobbiamo sbagliare".
CAMBI - "Kostic è stata una scelta tecnica, Gatti era ammonito e ho preferito toglierlo".
VAR - "Non ho mai commentato cose del genere, il VAR è soggettivo, penso che sia normale. Bisoghan accettare le decisioni dell'arbitro, del VAR e continuare a lavorare”.
VLAHOVIC - "Credo che dobbiamo sfruttarlo ancora meglio, con diagonali e appoggi. In questo momento sta bene, è in fiducia. Ci lavoriamo tutti i giorni per migliorare le situazioni tecniche, ora è più pulito".
46 PUNTI - "46 sono tanti, facciamo un passettino alla volta, godiamoci la vittoria, questo girone d'andata meraviglioso. La Coppa Italia rimane un obiettivo. Il girone di ritorno è più difficile, farne di più è successo in pochi casi. Migliorare signiificherebbe fare 50 punti".
POLEMICHE INTER - "Il Var è una roba soggettiva, lo dico da quando c'è. Bisogna accettare così com'è, l'importante è non farlo passare per oggettivo, nel tennis c'è la pallina che picchia fuori dalla riga, quello è oggettivo. Inutile stare a discutere, noi facciamo il nostro lavoro, c'è una commissione arbitri che valuta quello che stanno facendo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA