news formazioni

FLASH – Lukic e Traorè, addio a un passo! Sabiri, Milik, Makengo e un nuovo acquisto per la Roma

FLASH – Lukic e Traorè, addio a un passo! Sabiri, Milik, Makengo e un nuovo acquisto per la Roma - immagine 1
Udinese-Verona in programma stasera alle 20.45, ma non solo. Aspettando il posticipo della 20a giornata di Serie A, dai campi e dai quotidiani arrivano importanti novità in chiave fantacalcio. Con un occhio al mercato, che terminerà domani alle...
Alessandro Cosattini

Udinese-Verona in programma stasera alle 20.45, ma non solo. Aspettando il posticipo della 20a giornata di Serie A, dai campi e dai quotidiani arrivano importanti novità in chiave fantacalcio. Con un occhio al mercato, che terminerà domani alle ore 20.

LUKIC - Sasa Lukic sta per passare al Fulham. Trattativa ai dettagli con il giocatore che si è convinto ad accettare, riporta Di Marzio: “Torino e Fulham sono ormai ai dettagli per la definizione dell'affare Lukic, che giocherà dunque in Premier League. Il calciatore infatti, che non avrebbe rinnovato con il club granata, si è convinto della destinazione inglese e l'operazione è ormai in chiusura. Operazione da 10 milioni di euro”.


TRAORÈ - Hamed Junior Traorè può seriamente lasciare il fantacalcio. Trova conferme l'anticipazione di TMW, il centrocampista del Sassuolo va verso il Bournemouth ed è una notizia importante anche in chiave Nicolò Zaniolo visto che il club inglese prenderebbe l'ivoriano proprio dopo il mancato assalto al trequartista della Roma. Trattativa avanzata, Traorè vicino alla Premier.

ROMA - La Roma si rinforza in difesa dal mercato. Arriva DiegoLlorente dal Leeds, spagnolo ex Real Madrid che aveva debuttato in Liga nel 2012-2013 proprio con José Mourinho. Che ora ritrova a Roma. Un difensore utile nelle rotazioni dietro, non titolare sulla carta ma partirà dietro a Mancini, Smalling e Ibanez. Quest'anno con il Leeds ha giocato solo 8 partite di Premier, poco più di 600 minuti. Così Di Marzio: "La Roma piazza un colpo a sorpresa nel penultimo giorno di mercato: trovato l'accordo con il Leeds per Diego Llorente, difensore classe 1993. Il giocatore si trasferirà nella capitale in prestito oneroso con diritto di riscatto. L'arrivo di Diego Llorente - che a dicembre ha rinnovato con il Leeds - sblocca l'uscita di Matias Viña, terzino sinistro sulla lista dei partenti del club giallorosso. Llorente - cresciuto nel Real Madrid - si trasferirà alla Roma in prestito oneroso con diritto di riscatto. Dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili del Real Madrid, Llorente ha anche esordito in prima squadra nel 2013 con i Blancos. Poi il prestito al Rayo Vallecano e al Malaga, prima del trasferimento a titolo definitivo alla Real Sociedad nel 2017. Nel 2020 è passato al Leeds United, adesso per lui una nuova esperienza in Italia con la Roma".

MILIK - Fiato sospeso in casa Juventus per l’infortunio di ArkadiuszMilik, che è già arrivato al J Medical per gli esami. È La Gazzetta dello Sport oggi a parlare delle sensazioni sullo stop di ieri del polacco, costretto a lasciare il campo nel finale: “La Juve ritrova Dusan Vlahovic in campo e Paul Pogba in panchina, ma perde Arkadiusz Milik. L’ex Napoli, tenuto in panchina dal tecnico in ottica Coppa Italia (giovedì ci sono i quarti contro la Lazio), è entrato al 58’ al posto del fischiatissimo Kean, ma durante l’assalto finale alla porta del Monza ha dovuto alzare bandiera bianca per un problema ai flessori. Inizialmente Milik si è fatto fasciare la coscia sinistra e ha provato a stringere i denti visto che Allegri aveva già effettuato tutti i cambi. Il dolore, però, era troppo forte. Così alla fine Arek è rientrato in anticipo negli spogliatoi e la Juve ha chiuso la partita in dieci. Milik spera di essersi fermato in tempo. Se lo augura anche la Juve, che però dovrà rinunciare alla punta per diverse partite. A partire dalla sfida di Coppa Italia. Quanto sarà lunga l’assenza del polacco si capirà in giornata. La sensazione è che Allegri rischi di perdere l’attaccante per almeno 20-30 giorni. Significherebbe rischiare di dover rinunciare a Milik per la doppia sfida di Europa League contro il Nantes (andata il 16 febbraio, ritorno il 23)”, si legge.

SKRINIAR - Sono ore chiave per il futuro di Milan Skriniar. Il suo addio a Milano già nel mercato invernale è sempre più vicino ormai secondo quanto riporta oggi La Gazzetta dello Sport. Le parti sono al lavoro per trovare un accordo entro la chiusura del mercato: “Milan Skriniar può diventare oggi un giocatore del Psg. E pazienza se ha assicurato all’Inter di non aver mai detto ufficialmente, ai giornalisti slovacchi, di aver già firmato per il club francese. In fondo, che cosa cambia realmente? Nulla. Perché il difensore l’aveva già confessato in settimana a un compagno. Proprio così. La società è venuta a saperlo e a quel punto i dirigenti hanno deciso di estendere la comunicazione a tutta la squadra, nelle ore precedenti alla partita di Cremona. Questo il retroscena di una storia che sta finendo male. E sta finendo in queste ore. Perché il Psg già ieri ha comunicato agli intermediari al lavoro sull’affare che arriverà un’offerta ufficiale, una proposta per regalare subito a Galtier il difensore nerazzurro. Servono 20 milioni di euro, questa è la richiesta del club di Zhang. Ci arriverà il Psg? Si capirà oggi, penultimo giorno di mercato. All’Inter se lo aspettano. E lo spera pure il giocatore, che ha capito che i prossimi mesi a Milano non sarebbero semplici da gestire, sia dentro lo spogliatoio sia a livello ambientale. È uno strappo, che ha deluso il club. Il giocatore, nei colloqui per il rinnovo avviato alla fine dello scorso campionato, aveva chiesto di guadagnare sei milioni a stagione. L’Inter quell’offerta gliel’ha messa sul piatto. Ma non ha mai trovato la sponda del difensore. Di più: si sussurra che, in uno degli ultimi incontri per il contratto, quasi in maniera provocatoria il club nerazzurro abbia sottoposto a Skriniar una cifra persino superiore, intorno ai 7 milioni. Neppure lì è arrivata la risposta. Il motivo era chiaro”, si legge.

FUTURO PIOLI - Stefano Pioli non si tocca. Sarà ancora lui l’allenatore del Milan, nonostante il recente momento di crisi e il ko per 5-2 col Sassuolo di ieri. Ecco quanto evidenziato dalla Gazzetta dello Sport sulla panchina rossonera: “Al timone ci sarà sempre Pioli. Applaudito insieme ai suoi giocatori dalla curva, fischiato (sempre coi giocatori) da mezzo San Siro e crocifisso da tantissimi tifosi sui social (non da ieri, l’hashtag #PioliOut è tornato di tendenza), ma sostenuto dalla società. Maldini lo aveva detto pubblicamente dopo la batosta dell’Olimpico con la Lazio: «È chiaro che c’è fiducia in Pioli, ci mancherebbe». Ieri Paolo, Furlani e Massara se lo sono ripetuti anche a quattr’occhi: Pioli non si discute perché è l’uomo giusto per uscire dall’incubo. Nessuno meglio di lui sa come risolvere la situazione, Stefano ci riuscirà: ne sono convinti tutti i vertici rossoneri”, si legge.

PAGELLE MILAN - La Gazzetta dello Sport distrugge il Milan dopo il ko per 5-2 contro il Sassuolo. Il peggiore in campo è Theo Hernandez, voto 4: “La fascia sinistra è stata il ventre molle del Milan. Berardi incontenibile, Hernandez non ha spinto come sa né ha difeso come avrebbe dovuto”, si legge. 4 anche per Calabria e Rebic. 4,5 invece per Tatarusanu, Kalulu, Gabbia, Krunic e De Ketelaere.

PAGELLE JUVE - Quante bocciature in casa Juventus dopo il 2-0 casalingo contro il Monza. Per La Gazzetta dello Sport, il peggiore è Leandro Paredes, da 4 in pagella: “Dov’era quando Carlos Augusto squarciava la mediana per il 2-0? Dov’era quando serviva l’esperienza di un campione del mondo per recuperare il primo gol? Dov’era quando…”. 4,5 per Gatti, Bremer, De Sciglio, Kostic e soprattutto Di Maria. “Quando c’è, nasconde i limiti di manovra. Quando va in vacanza, come ieri, si spegne la luce. Un gran tiro”, si legge.

CAMBIO OSIMHEN - Così Luciano Spalletti ha commentato la scelta di sostituire ieri Victor Osimhen nel Napoli: "Non si può sempre usare gli stessi giocatori e usarli per tutti i 90 minuti e oltre, ho tolto Osimhen perché bisogna guardare quello che accade nel lavoro quotidiano ogni volta, dell'impegno e di tutto quello che danno i giocatori ogni volta. Simeone e Raspadori ci hanno sempre dato tutto e non dimentichiamo come hanno sostituito Osimhen nel periodo quando era infortunato, ci hanno permesso anche di superare il girone di Champions. Ormai con le 5 sostituzioni ognuno può essere sostituto e ognuno può dare il suo contributo come accaduto anche oggi".

SARRI - La Lazio pareggia in casa contro la Fiorentina. Questo il commento dopo la partita del tecnico biancoceleste Maurizio Sarri raccolto da TMW: "Immobile? Mi sembra che sia entrato in maniera discreta, credevo fosse più in difficoltà invece è andato tre volte vicino al gol. Mi sembra che sia rientrato su buoni livelli. Mercato? Penso che questi, che sono tutti buoni giocatori, hanno fatto meno gol dei nostri giocatori che sono pochi. Non abbiamo parlato di niente quindi non mi aspetto niente. Siamo questi e dobbiamo tirare fuori il meglio da questi. Il mercato è il completamento del lavoro svolto in un lungo periodo. Non è la soluzione a tutti. Andiamo dritti con questi ragazzi, se qualcuno cede si fa arrivare un ragazzino. Non serve andare in ansia".

ITALIANO - Il tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano ha parlato a DAZN e in conferenza stampa dopo il pareggio contro la Lazio. Le sue parole raccolte da TMW: "Brekalo? Ci darà la possibilità di variare. Barak? Dobbiamo alzare anche il livello di prestazioni individuale. È una mezzala, ha sempre fatto quello anche se si è adattato in altri lui. A Milano sulla trequarti aveva fatto bene. I giocatori di qualità sono questi. Sono loro che accendono l’interruttore e che fanno la differenza. Quando scendono in campo in questo modo è un piacere".

SASSUOLO - A Rai Radio 1, l'ad del Sassuolo Giovanni Carnevali ha risposto così ai rumors di mercato su Davide Frattesi per gennaio e non soltanto: "Frattesi è un esempio, giocatore e ragazzo straordinario. Magari qualcun altro vorrebbe giocare di più, però è la base di tutti i lavori, ci devono essere motivazioni: se non le hai o le trovi o la società deve fare delle altre scelte. Frattesi resta o va via a gennaio? Frattesi è uno dei nostri giocatori più importanti e in questa finestra di mercato rimarrà senz'altro. Berardi? Il tempo passa in fretta, sono 10 anni anche per me al Sassuolo, ho avuto la fortuna di avere sempre Domenico Berardi. Il nostro patron, il povero Giorgio Squinzi, voleva che diventasse la bandiera di questa società e lo è diventato. Posso dire che non è stata dura respingere le richieste di società molto importanti, perché anche da parte del ragazzo c'è il desiderio di continuare in questo progetto. Avere dei ragazzi che sposano un progetto deve essere visto in modo straordinario. Berardi è un leader, un giocatore fantastico, averne di ragazzi come lui. Noi siamo strafelici che sia con noi, poi vedremo cosa succederà nel tempo, ma sta dimostrando cose fantastiche".

SIMEONE - Giovanni Simeone, attaccante del Napoli, è stato il matchwinner contro la Roma e poi ha parlato così a DAZN: "Abbiamo fatto una grande partita, dovevamo chiuderla prima ma non ci siamo riusciti con una squadra così forte. Poi alla fine è stata una cosa incredibile, sono contento. C'è tanta fiducia, c'è un bel gruppo. Anche al di fuori del campo ci sono tante cose belle in questo gruppo. Avevo un po' di mal di pancia, non mi sentivo molto bene, ma ho dato tutto. Sono contento. Sono tre punti importanti, continuiamo a lottare e dimostreremo ancora cos'è il Napoli. Ora bisogna pensare già alla prossima partita. Quando entri nel secondo tempo è sempre più difficile entrare in ritmo, perché quelli in campo sono a un ritmo più alto. Io ho cercato di tenerlo e ho dato il massimo, è stato bello".

SABIRI - Sabiri resta nel mirino della Fiorentina, ma per giugno. Ecco le novità, spiega tutto SkySport: "La Fiorentina spinge per avere Abdelhamid Sabiri. Il trequartista maorcchino, con doppio passaporto tedesco, piace tanto alla dirigenza viola, che nelle ultime ore ha anche portato alla Sampdoria una prima offerta. La Fiorentina, al momento, è arrivata alla cifra di circa 2 milioni di euro per acquistare subito il giocatore e lasciarlo in prestito alla stessa Samp fino a fine anno. Il club blucherchiato, però, vorrebbe più dei due milioni offerti. A tal proposito, si continuerà a parlare tra le due società: sono previsti nuovi contatti. Sarà poi il CdA della Sampdoria a decidere se accettare o aspettare. La dirigenza viola vuole cercare in tutti i modi di chiudere l'affare chiudere ora, per poi lasciare in prestito alla Samp il marocchino, ma la trattativa continua ulteriormente. La Sampdoria proverà a convincere la Fiorentina ad alzare la cifra per il trasferimento di Sabiri: la valutazione del club blucherchiato è del doppio, circa 4 milioni di euro".

MAKENGO - Jean-Victor Makengo sta per lasciare l'Udinese per 10 milioni, ecco le novità: "Non solo mercato in entrata per l'Udinese - riporta Di Marzio -. Mentre Florian Thauvin è atteso per le visite mediche, la società bianconera è vicinissima alla cessione di Jean-Victor Makengo. Il classe 1998 passerà al Lorient a titolo definitivo. Jean-Victor Makengo è destinato a lasciare l'Udinese: il club biancoenro sta lavorando per la cessione a titolo definitivo al Lorient. Il classe 1998 dovrebbe trasferirsi in Francia per 10 milioni di euro più tre di bonus. L'operazione è vicinissima alla definizione".