sosfanta calciomercato NEWS – Zaccagni, Pedraza, Lukaku, Rowe, Orsolini, El Shaarawy, Caprile, Okoye, Bijlow e occhio a Maldini

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NEWS – Zaccagni, Pedraza, Lukaku, Rowe, Orsolini, El Shaarawy, Caprile, Okoye, Bijlow e occhio a Maldini

Alessandro Cosattini
Importanti notizie in chiave mercato e verso il fantacalcio 26/27 in questi giorni dopo il termine del campionato: ecco le ultimissime. 

Importanti notizie in chiave mercato e verso il fantacalcio 26/27 in questi giorni dopo il termine del campionato: ecco le ultimissime.

LUKAKU - Romelu Lukaku ha detto chiaramente di voler restare al Napoli, ma il club ha altri piani per il futuro del centravanti. Ecco quanto evidenziato oggi da Il Mattino: "Sia chiaro: non sarà un mercato da mani bucate, ma neppure un'estate da austerity. Il Napoli, tagliato lo stipendio di Conte e del suo staff (uno spending review di circa 18 milioni di euro) punta a liquidare anche Romelu Lukaku, nonostante le parole d'amore pronunciate, probabilmente, dietro consiglio del suo manager Pastorello. Il belga ha 14 milioni di stipendio lordo: il Napoli vorrebbe almeno 10 milioni per la sua cessione, ma potrebbe anche accontentarsi di vederlo partire a zero. Ipotesi, chiaramente", ha sottolineato il quotidiano.

ZACCAGNI - Interessante aneddoto raccontato dal Corriere dello Sport su Rino Gattuso - prossimo allenatore della Lazio - e Mattia Zaccagni. "Rino è partito forte, ha iniziato a cementare la Lazio. E’ fatto così, è un martello, entra nel cuore delle cose, si conficca nella testa dei suoi giocatori, riaccende il fuoco sacro, trasmette il suo rambismo. Da subito è entrato in azione per incidere dove può, per entrare in contatto diretto con la squadra, per capire dove siano le crepe, per provare a ricucire certi strappi, per provare ad arrestare alcune fughe.  S’è incollato al telefono, ha parlato con Zaccagni, il capitano affranto, indeciso se restare o partire. Gattuso ha strappato il suo sì, sarà uno dei suoi leader", si legge sul quotidiano. Dunque si va verso la permanenza del centrocampista a Roma, sponda biancoceleste. 

ROMAGNOLI - In questi giorni, Rino Gattuso ha chiamato anche Alessio Romagnoli, un passato insieme al Milan. Non in Nazionale. Come evidenziato dal Corriere dello Sport, il prossimo allenatore della Lazio "conosceva la situazione del difensore, il trasferimento saltato a gennaio all’Al-Sadd e la scadenza del contratto nel 2027. Alessio non gli ha dato garanzie, sta valutando di nuovo il suo futuro. Era intenzionato a partire e lo è ancora. Non ha ricevuto proposte dalla Lazio. In queste ore sta aspettando segnali dal Qatar, poi sarà chiamato a decidere. Al vaglio l’offerta economica, a gennaio era quantificata in 6 milioni all’anno per tre anni. Da valutare anche gli scenari di guerra, un pensiero che non ha mai smesso di preoccuparlo. In più Mancini non sarà più in panchina, diretto verso l’Italia. Alessio prenderà una decisione quando avrà il quadro completo dall’Al-Sadd. Non accetterà proposte dall’Italia, una decisione già presa a gennaio. Se chiuderà con la Lazio, per rispetto verso i tifosi, andrà all’estero. Gattuso ha preso atto della posizione di Romagnoli, attenderà anche lui gli eventi", si legge.


PEDRAZA - E' arrivato il primo acquisto della Lazio: Alfonso Pedraza, che si trasferisce dal Villarreal a parametro zero. Come riportato da Radio Laziale, lo spagnolo è già a Roma e oggi è passato a visitare il centro sportivo di Formello. Manca solo l'ufficialità e poi comincerà la sua avventura biancoceleste.

MALDINI - Daniel Maldini tornerà all’Atalanta dopo il prestito alla Lazio. Non verrà riscattato dai biancocelesti, rientrerà a Zingonia e ritroverà… Maurizio Sarri. Lo stesso allenatore avuto nella seconda parte di stagione proprio alla Lazio. Come sottolinea oggi La Gazzetta dello Sport, “il rientro di Maldini alla base potrebbe rappresentare una grande occasione di rilancio per il trequartista. Si apre uno scenario interessante: ovvero il rilancio di Daniel a Bergamo. A Bergamo Maldini ritroverà un allenatore dunque che lo aveva voluto solo pochi mesi fa. E’ chiaro che il contesto sarà diverso, ma ritroverà il medesimo 4-3-3. La continuità del tecnico gli consentirà di velocizzare l’inizio della stagione. Non serviranno più spiegazioni per spiegargli cosa gli serve e da un certo punto di vista Daniel avrà un vantaggio rispetto ai compagni. Per quanto riguarda l’utilizzo in campo potrà sdoppiarsi. Come “falso nueve” sarà difficile vederlo. L’Atalanta ha già due centravanti “veri” in rosa come Gianluca Scamacca e Nikola Krstovic. In più, si ritrova Giacomo Raspadori che può essere sistemato al centro o ai lati dell’attacco. Dunque c’è abbondanza in quella zona”, si legge.

MUSAH - Yunus Musah nella stagione 25/26 ha vestito la maglia dell'Atalanta: la formula del trasferimento è stata quella del prestito con diritto di riscatto. Con l'arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina verrà riscattato dal club o tornerà al Milan? È arrivata la decisione finale secondo Fabrizio Romano: Yunus Musah non sarà ingaggiato dall'Atalanta con un contratto definitivo, farà ritorno al Milan a partire da giugno.

PELLEGRINIParole d'amore di Lorenzo Pellegrini per la Roma. Non solo Dybala: Gian Piero Gasperini spinge forte anche per il rinnovo di Lorenzo, fa sapere Fabrizio Romano sul suo canale WhatsApp. Dietro le quinte, l’allenatore della Roma sta premendo per arrivare all’intesa con l’entourage di Pellegrini e non perderlo a costo zero. La trattativa è in piedi. Seguiranno dunque aggiornamenti sul futuro del centrocampista italiano, in scadenza di contratto al 30 giugno.

EL SHAARAWY - Occhio al futuro di Stephan El Shaarawy. Dopo aver detto addio alla Roma, il Faraone può restare in Serie A e al fantacalcio: c'è una squadra su tutte che spinge. La Nuova Venezia sottolinea che "il Venezia vuol chiudere con Stephan El Shaarawy e dopo aver chiuso per Toma Basic il direttore sportivo Filippo Antonelli ha accelerato per trovare la quadra con l’ex azzurro che nelle ultime stagioni ha giocato con la maglia della Roma. Il calciomercato del resto vive di intuizioni, ma sono i colpi di spessore internazionale a cambiare radicalmente le prospettive di una squadra. La scelta del Venezia di puntare con decisione su Stephan El Shaarawy risponde a questa logica. Il club lagunare non si assicura soltanto un calciatore di talento, ma acquista un vero e proprio moltiplicatore di potenziale per l'organico", si legge.

DS BOLOGNA - Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, ha parlato anche di mercato all’evento Apericalcio, al centro sportivo Campo di Marte: "Freuler non è un addio, ci siamo abbracciati e ci siamo detti di risentirci più avanti. Rowe è sereno, non scalpita per andare via. Ha sorpreso per maturità. Sì è sempre preso responsabilità e tempo senza dare colpe a nessuno. Aveva bisogno di tempo per inserirsi, appena ha cominciato a giocare ha fatto la differenza. Lui sta bene qua ed è contento. Non abbiamo segnali di una sua volontà di andarsene. Se vuoi provare a tornare in Europa devi avere una squadra forte. Davanti siamo messi bene. Orsolini ha sofferto Berna? Dovremmo chiederlo a lui, è stata una annata dalle due facce, la prima molto bene, la seconda con qualche difficoltà. Ferguson? Ci vediamo a luglio, siamo a fine maggio e tutto può succedere sul mercato. A volte ci dobbiamo adeguare alle richieste dei ragazzi, ma nessuno finora ce lo ha chiesto. Qualcuno partirà, ma non vogliamo smantellare la squadra", le parole riportate da TMW.

AGENTE LUCUMI - L'agente di Jhon Lucumi, Simone Rondanini, ha parlato a Tmw del futuro del difensore del Bologna, che ha un contratto a scadenza nel 2027 con il club rossoblu e un rinnovo che ancora non è arrivato. "Niente rinnovo e l''interesse dai club di Premier League? Bologna è casa sua. Come sappiamo, già l’anno scorso ci sono state opportunità importanti, ma alla fine non si è arrivati a un accordo. Credo che oggi il ragazzo sia pronto per una nuova sfida, quindi analizzeremo con attenzione il mercato e vedremo se quest’estate ci saranno le condizioni giuste per tutti. Deluso per essere fuori dall'Europa? Ovviamente un po’ di delusione c’è, perché da quando è a Bologna la squadra ha sempre centrato obiettivi importanti. Personalmente però credo che lui sia cresciuto ancora tanto, e secondo me questo si è visto soprattutto nelle ultime partite della stagione. Mondiale? È incredibile vedere come i colombiani (e in generale i sudamericani) vivano il Mondiale. Per lui, per la sua famiglia e per tutte le persone che gli vogliono bene, esserci rappresenta qualcosa di unico. Lo vedo molto preparato e penso che possa fare un grandissimo Mondiale. Due anni fa ha dovuto rinunciare alla Coppa America per infortunio ed è stato un momento molto duro per tutti noi, quindi questa volta potrà compiere un vero sogno".

AGENTE MINA - L'agente di Yerry Mina, Simone Rondanini, ha parlato a Tmw del futuro del difensore del Cagliari e del suo legame con l'ambiente rossoblu. "Yerry Mina è incredibile. Quello che riesce a trasmettere alla squadra è qualcosa di speciale. Esiste il calciatore, ma poi esiste anche il leader, e lui è nato per essere un capitano. Cagliari lo ha accolto in maniera straordinaria e lui si sente molto legato all’ambiente. Dal presidente, al quale vuole molto bene, all’ultimo dei tifosi. A volte gli avversari interpretano male il suo atteggiamento, ma sinceramente credo che qualsiasi squadra vorrebbe avere un giocatore così. Futuro a lungo a Cagliari? Ha ancora una voglia enorme di competere. Io ogni tanto gli dico di abbassare un po’ i giri, ma con lui è impossibile: a Cagliari o altrove vuole sempre lottare, competere e vincere. Questa mentalità è ciò che lo rende speciale".

AGENTE CAPRILE - In esclusiva ai microfoni di Tuttocagliari.net è intervenuto Graziano Battistini, agente di Elia Caprile: "È molto felice a Cagliari. Oramai gioca in Serie A da diverso tempo, migliorando anno dopo anno. Sa di avere alle spalle una società molto seria, che punta a migliorare. Richieste? Ancora è presto, il campionato è terminato da poco, e le società dovranno valutare il da farsi, specie coloro che hanno necessità di un portiere. Anche perché in Italia non ci sono le stesse possibilità economiche, per esempio, della Premier League. Estero? Si vedrà. Ripeto, Elia è molto felice a Cagliari, oltre ad essere molto ben voluto. Come tutti i calciatori, è normale che aspiri a migliorare, ergo se arriveranno determinate offerte le prenderemo in considerazione, ma chi lo vorrà dovrà rispettare certe condizioni. Diversamente resterà laddove lo hanno pagato".

OKOYE - Il 2025 di Maduka Okoye si era chiuso con l’espulsione rimediata dopo soli 7 minuti a Firenze, momento che ben fotografava un'annata nera per il portiere, alle prese con la vicenda delle scommesse. Nel 2026 il nigeriano è tornato ai livelli migliori, grazie anche alla serenità arrivata dalla chiusura del caso scommesse. Il Messaggero Veneto sottolinea che “dalla gara col Torino, giocata lo scorso 7 gennaio, non ha mai più lasciato il campo e l’undici titolare. Per lui venti partite consecutive, caratterizzate da sette clean sheet: non ha subìto gol con Roma, Fiorentina, Genoa, Como, Milan, Torino e Cagliari. E in tutti questi incontri i bianconeri hanno totalizzato 19 su 21 punti disponibili”. Un rendimento che attira sul nigeriano le voci di mercato: “Il numero uno ha un contratto col club friulano sino al 2028, ma è chiaro che le ottime prestazioni possono far dirottare su di lui le attenzioni di alcuni club. Un suo addio sarebbe un brutto colpo, alla luce delle possibili partenze che coinvolgeranno il reparto arretrato: con la valigia in mano sembrano esserci sia Oumar Solet, sia Thomas Kristensen, difensori. Le vie del mercato sono infinite, ma ripartire da Okoye darebbe certezze alla difesa”, si legge. Tutto dunque dipenderà dalle offerte che arriveranno per il portiere titolare.

KABASELE - Christian Kabasele rinnova con l'Udinese. Ecco il comunicato del club friulano: "Solidità, esperienza e leadership ancora a disposizione dei bianconeri. Christian Kabasele ha prolungato il contratto con l’Udinese fino al 30 giugno 2027. Kaba ha dimostrato quest’anno, ancora una volta, la sua affidabilità e la sua qualità rendendosi protagonista di una grande stagione da 3 gol in 30 presenze raccolte in Serie A. La prossima per lui sarà la quarta stagione con i nostri colori. In bocca al lupo Kaba!".

BIJLOW - Delusione per Justin Bijlow nelle scorse ore: è stato ufficialmente escluso dall’elenco dei convocati dell’Olanda per il Mondiale. Era stato richiamato a marzo, invece ora è rimasto fuori in vista della competizione. Cosa ne sarà del suo futuro? Secondo Il Secolo XIX, “tra i pali, salvo sorprese, il Genoa eserciterà l’opzione per il rinnovo di Bijlow (in scadenza a fine giugno) fino al 2029. L’olandese in questi mesi ha soddisfatto il club”, si legge. De Rossi ripartirà da lui come titolare tra i pali.

MESSIAS - In casa Genoa, il centro sportivo “Signorini” ha chiuso i battenti agli allenamenti ufficiali, ma ci sono alcuni elementi del Grifone che stanno continuando ad allenarsi per recuperare la migliore forma. Tra questi c’è Junior Messias, che sulle note di Sweet Child O’ Mine dei Guns N’ Roses lavora da giorni per tornare al meglio della condizione prima di qualche settimana di riposo e in vista della ripresa dei lavori per la stagione sportiva 2026/2027. Nel video pubblicato dal giocatore brasiliano, si intravede sullo sfondo anche Norton-Cuffy. Ma Messias resterà o no al Genoa? Il brasiliano ex Milan è in scadenza di contratto al 30 giugno, ma secondo Il Secolo XIX "è un segnale che testimonia un'intesa ormai raggiunta, che resta solo da ufficializzare". Si va dunque verso il rinnovo di contratto di Messias.