In attesa delle partite della domenica, è stato un sabato ricco di spunti. Ecco le pagelle de La Gazzetta dello Sport anche in ottica fantacalcio, attenzione ai voti più delicati e ai giudizi sui singoli di Parma-Juventus e Bologna-Inter.
Caso voto Perisic! CR7 ha una sindrome, disastro Pjanic, Gervinho: le pagelle Gazzetta
Gervinho voto 7 - "La pericolosità del Parma sta tutta nelle sue accelerazioni. Quando parte, sia in contropiede sia con la difesa avversaria schierata, sembra che abbia il motorino al posto delle gambe. È arrivato da poco e ha ancora bisogno di tempo per conoscere i compagni e gli schemi offensivi. Le qualità non gli mancano, e si vede in occasione del gol del provvisorio pareggio: bravo a rubare il tempo ai difensori e a farsi trovare proto sul tocco di testa di Inglese. Cala alla distanza e viene sostituito".
Radja Nainggolan voto 7 - "Non è tanto il gol - comunque perfetto, chirurgico e squassante per il Bologna - quanto la dose di forza e lettura che mette in quella zona dalla quale deve nascere tanto e per forza. Lo cercano spesso ma non troppo così decide di prendersi l’iniziativa infilando (in solitaria) l’1-0. Quel che dietro faticano a creare lo costruisce lui: per incidenza vale dieci, per capacità di essere decisivo pure e alla sua prima con l’Inter spacca".
Ivan Perisic voto 6,5 - Un assist e un gol... ma solo solo 6,5 in pagella, come un de Vrij o un Politano? Fa discutere il voto della Gazzetta dello Sport a Ivan Perisic per i fantallenatori. È stata bassa la rosea, con Fantagazzetta ha preso 7 pieno. Questa la spiegazione: "Qualche intuizione nell’entrare dentro il campo e cercare anche - scambiandosi con Keita - la zona centrale dell’attacco. Va a mini-follate fino a quando assiste per il 2-0 e mette il tris comodo".
Miralem Pjanic voto 5 - "Forse un po’ troppo nervoso e lo si nota dalle proteste con l’arbitro nel primo tempo. Un’entrataccia su Di Gaudio è il segnale che l’architetto per una sera è soltanto geometra. E nemmeno tanto attento a tracciare le linee che servirebbero alla squadra per disegnare la manovra offensiva. Se la Juve è lenta e prevedibile nello sviluppo della manovra, gran parte della responsabilità è sua che non accelera mai la giocata e si addormenta con il pallone tra i piedi".
Cristiano Ronaldo voto 5,5 - "Impreciso nelle conclusioni e negli appoggi più semplici. Di bello nella memoria resta solo un colpo di testa in sospensione nel primo tempo. Troppo poco per uno come CR7. Pare avere addosso una strana sindrome da prestazione, cerca il gol con insistenza e alla fine non lo trova".
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