SOS Fanta News Zenga: "Ho in mente la formazione: torna Ionita, due opzioni in attacco. Birsa al posto di Nainggolan..."

Zenga: "Ho in mente la formazione: torna Ionita, due opzioni in attacco. Birsa al posto di Nainggolan..."

Alessandro Cosattini

Il Cagliari riparte da Verona senza lo squalificato Joao Pedro. Così Walter Zenga, nuovo allenatore dei rossoblù, ha parlato in conferenza stampa verso il match: “La vigilia è sempre strana, questa ancora di più. Rimettersi in fase di preparazione a una trasferta ha portato tante questioni da fare. Ho già in mente modulo e interpreti, imprevisti a parte. Devi essere sempre pronto a fare qualcosa di più”.

CALCIATORI - “Come arrivano alla gara i giocatori? Se lo chiede ogni allenatore dopo un periodo di stop di due mesi e gli allenamenti senza amichevoli. Siamo tutti curiosi. Dal loro punto di vista, dal momento in cui abbiamo avuto il calendario hanno visto la luce in fondo al tunnel e incrementato l’attenzione in vista di un traguardo”.

FORMAZIONE - "Io darei la formazione anche ora, non mi piace la pretattica. Ma dobbiamo fare ancora un allenamento e poi lo dirò prima ai ragazzi. È stata un’attesa lunghissima, è una novità per i giocatori ma anche per i giornalisti che faranno un tour de force con orari anche notturni e rotazioni di giocatori mai viste prima".

AL POSTO DI NAINGGOLAN - Può essere Birsa il sostituto di Nainggolan? Zenga risponde così alla domanda del giornalista: "Birsa è un professionista esemplare, ha grande qualità. L’ho messo in un ruolo differente e ci sarà utilissimo. Lì in mezzo al campo abbiamo perso Oliva, ci puntavamo tanto e siamo contati. Recuperiamo Ionita ed altri, Valter lì in mezzo può darci un cambio determinante". MODULO - "Quando sono subentrato a Crotone ho usato un modulo nuovo dopo tre giorni, a Venezia pure. La differenza la fa l’adattabilità dei giocatori. Quando una società cambia tecnico spesso vuole anche idee nuove. Cagliari camaleontico? No, voglio che andiamo a giocarcela con tutti senza paura". ATTACCO - "In attacco se facciamo la conta non c’è tanto da sbagliare. Abbiamo due attaccanti veri come Simeone e Paloschi ma anche altri che possono fare ruoli alternativi lì davanti. Non è detto che per vincere si debbano schierare tre punte".