SOS Fanta News Zaffaroni: "Hien, non c'è un caso: conta la sensazione del giocatore. Verdi e Gaich..."

Zaffaroni: "Hien, non c'è un caso: conta la sensazione del giocatore. Verdi e Gaich..."

Guglielmo Cannavale

Marco Zaffaroni, allenatore dell’Hellas Verona, ha commentato così la sconfitta con la Juve come ripreso da TMW: "La squadra ha fatto un’ottima gara, abbiamo creato tante situazioni soprattutto all’inizio dove potevamo andare in gol. Abbiamo giocato il calcio che stiamo cercando di fare, da questo punto di vista era quello che si chiedeva alla squadra. Resta il rammarico perché dopo prestazioni così dispiace non aver portato via punti che avremmo meritato. Però la squadra è viva, ha voglia di lottare".

HIEN - “Si fa di tutto per cercare di recuperare i giocatori, poi si arriva a un punto in cui bisogna tirare una riga in base soprattutto alle sensazioni del giocatore. Abbiamo ritenuto opportuno che non giocasse. Inutile dire che c'è un caso? Assolutamente. Il ragazzo si è allenato, ha provato fino all’ultimo ma poi assieme, al di là degli esami che puoi fare, ciò che conta sono le sensazioni del giocatore. Bisogna ascoltarli, è stata una decisione presa di comune accordo”.

VERDI - “Ha giocato uno spezzone, era reduce da un problema. Ha fatto con la squadra gli ultimi due allenamenti. Bisogna fare le cose sensate, era giusto che rientrasse nel gioco, però 90 minuti sarebbero stati troppi. Non possiamo permetterci di perdere nessuno per un errore di questo tipo”.

FLESSIONE - “Dobbiamo andare avanti per la nostra strada. La cosa più difficile è quella di riuscire a stare concentrati su noi stessi. È complicato, sei condizionato dalla classifica, siamo a -5, -4, -6 e questo aspetto dà particolarmente fastidio. Dobbiamo avere la capacità di guardare solo noi stessi, i nostro miglioramenti e le nostre cose. Quando fai un percorso come il nostro è logico che periodi così si devono mettere in conto e dobbiamo farli durare il meno possibile, invertendo il trend. La cosa fondamentale è mantenere la concentrazione su noi stessi. Da qui in poi conterà l’aspetto nervoso più che quello tecnico-tattico. Questa sarà la chiave per l’obiettivo”.

GAICH - "Ha voglia di lavorare, sta crescendo e in questo momento gli manca la capacità di scelta nel momento in cui c'è da calciare, tenere la palla o sugli smarcamenti. Ha delle qualità, ma quando giochi contro squadre di questo livello giochi contro difensori forti e deve migliorare per sviluppare le sue qualità".