A DAZN, Sky e in conferenza stampa, il vice allenatore dell'Inter Massimiliano Farris ha commentato il risultato di San Siro contro il Sassuolo (Inzaghi non aveva voce). Ecco le sue dichiarazioni sui singoli e non solo: "Lukaku? Assolutamente, è un ragazzo eccezionale. Cuore, simpatia, empatia con tutti. Il vero Romelu lo stiamo vedendo in questo ultimo periodo, ci è mancato molto nei mesi scorsi. Vedete in tante partite quanto sia un fattore. Lukaku mette in discussione le nostre scelte? Sono bellissime scelte, che tutti vorrebbero avere, tecnici e compagni stessi. Ci sono mancati giocatori importanti per le rotazioni, come Marcelo Brozovic. Ed essendo legato ai difensori, voglio dire che ci manca Skriniar, e sembra una cosa normale. Abbiamo trovato un Darmian straordinario, poi in una squadra come l'Inter bisogna aspettare gli Asllani e i Bellanova che però sono pronti quando vengono chiamati in causa".
Vice Inzaghi: "Come sta Correa e il motivo dello stop! Calhanoglu, Mkhitaryan, Lukaku, Skriniar…"
MATCH POINT CHAMPIONS - "Simone è stato chiaro, mettere un cuscinetto importantissimo per le ultime settimane visto che avremo partite importantissime come semifinale Champions e finale di Coppa Italia e pararsi da eventuali errori era fondamentale. Siamo stati bravi a portare a casa la partita".
INTER DI INZAGHI - "Miglior Inter di Inzaghi? Secondo me anche l'anno scorso per un lungo periodo abbiamo giocato bene. Viviamo su equilibri tattici sottili, fino a Romelu facciamo fatica nell'uno contro uno e dobbiamo portare tanti giocatori in fase offensiva perdendo equilibrio e pagando dazio in alcune gare. Non ci sta perdere 11 partite in campionato, ma abbiamo ottenuto ottimi risultati in altri percorsi e ora abbiamo sistemato anche la corsa Champions".
VICINANZA A INZAGHI - "Ci parliamo ogni giorno, specie adesso che non c'è riposo giocando ogni tre giorni. Ci chiudiamo in ufficio, anche Piero Ausilio ci prende in giro dicendo che dalla stanza esce fumo. Simone ha dato grande entusiasmo, penso alla gara di Salerno quando abbiamo subito il pareggio nel recupero: è stato lui a guardare avanti, come avvenuto dopo la sconfitta in Champions col Bayern quando tutti ci davano già per spacciati. A quel punto Simone ha fatto una cena dicendo: 'Ok, ce la possiamo fare col Barcellona, proviamoci'. E dal Barcellona è iniziata la corsa europea".
IN DISCUSSIONE? - "Ogni giorno, ma la società ci è sempre stata vicina aiutandoci ad assorbire le voci. Poi a dare serenità sono sempre i risultati sul campo, adesso abbiamo ottenuto sette vittorie di fila anche se manca ancora il passo più importante".
DOPO MONZA - "Nel gioco abbiamo sempre cercato di avvolgere con gli esterni, le nostre mezzali sono di supporto. Adesso poi siamo tornati ai numeri normali coi nostri attaccanti: Lukaku ne ha fatti 12, Lautaro lo sappiamo, Dzeko ha fatto gol pesantissimi. Poi nel calcio succedono cose che non puoi spiegare".
MKHITARYAN - "Parolo è un ragazzo che ci ha aiutato tanto alla Lazio, lo saluto con piacere. I centrocampisti nostri sono fondamentali, anche Gagliardini ha fatto prendere fiato a chi ha giocato tanto. Hanno caratteristiche diverse, ma io sono rimasto molto sorpreso da Mhkitaryan".
INZAGHI SENZA VOCE - "Il Sassuolo è una squadra forte, ci è capitata dopo la Champions e il derby, con tante energie spese. Abbiamo avuto delle difficoltà perché è una squadra che ci allunga, in alcuni episodi siamo stati fortunati ma poi l'abbiamo sistemata. Sul 3-0 c'è stato un calo più fisico che mentale, trovare gli equilibri non è facile in queste situazioni. La analizzeremo. Simone soffre in queste cose e ha avuto questo calo di voce".
SPOGLIATOIO - "Lo spogliatoio è tanto unito. Quello che ha dato fastidio è che si è parlato di uno scollamento tra squadra, staff e dirigenti, che ci sono stati vicini. La squadra è ripartita da una grande voglia di testa e lo sta dimostrando, serviva riaccendere la scintilla. Nella prima parte ci sono mancati gli attaccanti ma ora stiamo sistemando anche questo".
VERO LUKAKU - "Sono mancati i numeri e le rotazioni in una certa fase abbiamo dovuto spremere Dzeko e Lautaro. Ora ci sono tutti e quattro, segnano, giocano e li facciamo rifiatare. Ci è mancato Lukaku così come Brozovic, ma manca anche Skriniar da tantissimo tempo".
INFORTUNATI - "Per Calhanoglu era normale turnover, Correa ha avuto un piccolissimo affaticamento: aveva dato disponibilità a continuare, ma abbiamo preferito tenerlo a riposo in vista delle prossime partite, troppo importanti".
MILAN - "Il Milan? La sconfitta non deve incidere in nessuna maniera, anche noi abbiamo avuto una partita trappola: c'è stato dispendio di energie. Ma noi siamo scesi in campo consapevoli dei risultati in ottica campionato, la Champions è un'altra storia".
ASLLANI - "Con noi ha sempre fatto il play, il gol di Frattesi è merito suo e delle sue capacità di inserimento. Calo mentale? Ne abbiamo parlato con lo staff, per noi è più fisica: tanti giocatori hanno speso anche in Champions, altri hanno meno minutaggio e c'è stato un calo. E poi il Sassuolo ha grande valore".
PAROLE MAROTTA - "La società ci è sempre stata vicina: queste parole e i risultati fanno piacere. Ma ora conta solo martedì, non possiamo alzare la testa, dobbiamo rimanere concentrati per provare a portare avanti quello che all'inizio era solo un sogno".
© RIPRODUZIONE RISERVATA