SOS Fanta News Verona, lo strano caso di Lasagna: dai gol sbagliati fino alla gestione di Juric

Verona, lo strano caso di Lasagna: dai gol sbagliati fino alla gestione di Juric

Guglielmo Cannavale

Due occasioni buttate al vento. Un cinque pieno in pagella. La promozione a sorpresa nelle parole del suo allenatore. La carezza di Ivan Juric avvolge lo strano caso di Kevin Lasagna. Ancora a secco di reti da quando indossa la maglia del Verona. Ma soprattutto sciupone sotto porta. A Marassi due clamorose palle gol non capitalizzate. Una nel primo tempo, un palo timbrato nella ripresa. "Per Kevin solo coccole - ha detto nel post partita Juric - perché è un ragazzo da Verona. Si è inserito bene. Lavora molto. Gli manca solo un po' di fortuna". Traduzione: per come gioca la squadra, Lasagna è il riferimento avanzato ideale. Fa movimento, si lancia negli spazi, resta la pedina migliore per attaccare la profondità. Il dualismo con Kalinic - fermo ai box - rischia comunque di durare pochissimo. In questo momento Lasagna appare già dentro il circuito tattico di Juric, soprattutto per una questione di caratteristiche, tattiche e fisiche. Non a caso da quando è arrivato ha sempre giocato e nelle ultime due partite (Parma e Genoa) è stato impiegato titolare dal primo minuto, senza essere sostituito. Il primo gol con la nuova maglia è solo rimandato. Questione di tempo è di una mira da registrare.