SOS Fanta News Vecino: "Sto meglio, provo a recuperare per Salerno. Immobile, Luis Alberto e sui nuovi..."

Vecino: "Sto meglio, provo a recuperare per Salerno. Immobile, Luis Alberto e sui nuovi..."

Marco Astori

Matìas Vecino, centrocampista della Lazio, ha concesso un'intervista ai microfoni di Laziopress. Queste le sue parole sulle sue condizioni fisiche: “Sto meglio, ho cominciato le cure per l’infortunio. Vediamo come starò la settimana prossima, provo a recuperare per la partita di Salerno sennò torno con il Cagliari visto che in Champions League sono squalificato. Purtroppo, noi calciatori viviamo questo tipo di situazioni tra le partite, gli allenamenti e i viaggi, quindi, è normale avere qualche problema fisico. Mi dispiace perché abbiamo bruciato un cambio nel derby e il Mister non ha potuto fare altro. Tutto sommato abbiamo fatto una buona prestazione e con poco più coraggio potevamo anche vincere”.

IMMOBILE - “Le critiche fanno parte della nostra carriera, con una partita buona si diventa fenomeni e con una sottotono viene messo tutto in discussione. Per Ciro parlano i numeri, la carriera di un giocatore non è mai lineare con continui alti e bassi indipendentemente dall’età”.

ESTERNI - “Come squadra dobbiamo metterli maggiormente in condizione di cercare l’uno contro uno, attacchiamo poco lo spazio senza palla, senza dimenticare che gli avversari ci conoscono. Studiano alla perfezione i movimenti di Zaccagni e Felipe Anderson, noi dobbiamo essere bravi nel far circolare la palla più veloce possibile per permettere a loro di avere il tempo di fare la differenza”.

I NUOVI - “Sono arrivati giocatori importanti con tante partite alle spalle, forse Rovella è il più giovane che sta iniziando la sua carriera a certi livelli in relazione agli altri. Arrivare in un contesto con un meccanismo così preciso non è semplice, serve del tempo per capire bene cosa chiede il Mister. Basta vedere Isaksen che si impegna al massimo per fare tutto ciò che gli viene chiesto ma non riesce ancora a giocare con scioltezza, sicuramente con il tempo mostrerà il suo potenziale. Sono sicuro che daranno tutti un grande contributo quest’anno e nelle stagioni successive”.

OFFERTA GALATASARAY - “È stata una sorpresa per me perché è arrivata alla fine del mercato, la prima cosa che ho fatto è stata parlare con l’allenatore per capire cosa pensa visto che erano arrivati anche nuovi giocatori dal mercato. Sarri non ha voluto che io andassi via e questo mi ha fatto davvero piacere perché ha dimostrato di contare su di me. Poi muovere tutta la famiglia da Roma, dove stiamo benissimo non sarebbe stato facile”.

RUOLO - “Tutti mi definiscono una mezz’ala ma credo che nella mia carriera il miglior rendimento ce l’ho avuto quando giocavo nel centrocampo a due come avvenuto con la Fiorentina e all’Inter con Spalletti. Se me lo chiedete oggi nella Lazio vi rispondo che preferisco giocare davanti la difesa, è chiaro però che bisogna allenarsi molto per interpretare quel ruolo ma con Sarri mi alleno da mezz’ala. Praticamente da regista mi alleno solo quando gioco le partite e penso che sia un grosso vantaggio. Sono a disposizione, è chiaro che quando bisogna recuperare le partite e devo entrare non ho problemi a giocare da mezz’ala perché mi piace inserirmi in area avversaria ma se posso scegliere preferisco rimane in zone centrali”.

MILINKOVIC E LUIS ALBERTO - “Sergio è stato un giocatore fondamentale, è rimasto tanti anni in biancoceleste con dei numeri che parlano per lui. Ha chiuso un ciclo e ha preso questa decisione, sono arrivati nuovi giocatori ed è giusto guardare avanti senza pensare sempre al passato. La sua cessione è l’ultima di tanti altri calciatori. Qualche giorno fa è venuto a trovarci Lucas Leiva che qua ha fatto molto bene. Il calcio è in costante evoluzione e Sergio ha preso la sua scelta”.