Cristiano Piccini torna in Italia ed è un nuovo giocatore dell'Atalanta. Ieri le visite mediche, oggi l'ufficialità: "Atalanta B.C. comunica l’acquisizione del calciatore Cristiano Piccini dal Valencia a titolo temporaneo con diritto di riscatto".
UFFICIALE - Piccini ha firmato con l'Atalanta: il lungo stop e la coppia con Hateboer
Piccini prende il posto in rosa di Castagne, sarà quindi il vice Hateboer. È di piede destro e in carriera ha giocato soprattutto da quella parte, quindi l'alternanza sarà molto più con l'olandese che con Gosens (a differenza di Castagne). Al fantacalcio ci può stare quindi la coppia con Hans Hateboer, in una lega a 10-12. Gli esterni dell'Atalanta di solito sono sempre una garanzia di bonus, come jolly/scommessa ci può stare anche da solo per gli ultimi slot a un paio di fantamilioni. Scommessa vera e propria perché arriva da un lungo infortunio, non gioca dal 24 agosto perché poi è stato fuori per la frattura della rotula: servirà prudenza, non bisogna spendere cifre eccessive. A 27 anni e vuole conquistare la Nazionale per l'Europeo, ha forti motivazioni ma deve ritrovare il ritmo partita dopo questo stop lunghissimo.
Così lo presenta l'Atalanta: "Nato a Firenze il 26 settembre 1992, Cristiano è un laterale di piede destro che può giocare indifferentemente sia come terzino che come esterno a tutta fascia: intelligente tatticamente, è dotato di un buon piede e di ottima tecnica che gli consentono anche di essere molto efficace nei cross. Un giocatore di esperienza internazionale, sia a livello di club che di nazionale. Piccini, infatti, ha anche vestito la maglia azzurra e dopo le presenze con U19, U20 e U21, è arrivata anche la chiamata nella Nazionale maggiore da parte del c.t. Mancini che lo ha fatto esordire il 10 ottobre 2018 nell’amichevole pareggiata 1-1 a Genova con l’Ucraina. Finora sono tre le presenze in Nazionale: oltre al debutto, ha giocato anche nel match di UEFA Nations League vinto 1-0 in Polonia e nel successo per 2-0 sulla Finlandia nelle qualificazioni agli Europei, giocando la sua prima partita da titolare in maglia azzurra. Calcisticamente, dopo i primi passi nello Sporting Arno, è cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina vestendo la maglia viola dai 10 anni fino alla prima squadra. Durante il suo percorso di crescita vince uno scudetto con gli Allievi Nazionali e una coppa Italia Primavera, per poi arrivare ad esordire in prima squadra poco più che maggiorenne il 5 dicembre 2010 nel match vinto 1-0 col Cagliari prendendo il posto di Pasqual a undici minuti dalla fine. Nel 2011 esce a farsi le cosiddette ossa, riconquistando la massima serie scalando un gradino per volta: prima Carrarese in Prima Divisione di Lega Pro, poi Spezia in Serie B, quindi Livorno in Serie A. Dal 2014 comincia la sua esperienza internazionale. Tre anni in Spagna al Betis Siviglia, che contribuisce a riportare in Liga al primo colpo, quindi un anno in Portogallo allo Sporting Lisbona e nel 2018 il ritorno in Spagna, questa volta con la maglia del Valencia. Stagioni importanti, in cui matura un’esperienza importante anche nelle varie competizioni europee tra UEFA Champions League e UEFA Europa League. Ora, a distanza di sei anni e con oltre duecento partite tra i professionisti, il ritorno in Italia con la maglia nerazzurra".
© RIPRODUZIONE RISERVATA