Non c’è la condotta violenta tra le motivazioni che hanno portato alle due giornate di squalifica più 5 mila euro di ammenda a Christian Kabasele, ed è proprio la mancanza della lunga squalifica paventata dalla società che potrebbe...
Non c’è la condotta violenta tra le motivazioni che hanno portato alle due giornate di squalifica più 5 mila euro di ammenda a Christian Kabasele, ed è proprio la mancanza della lunga squalifica paventata dalla società che potrebbe dissuadere l’Udinese dal presentare ricorso. Secondo il Messaggero Veneto, "per il giudice sportivo Kabasele non ha ravvisato la condotta che secondo l’articolo 38 del codice di giustizia sportiva avrebbe portato un minimo di tre giornate. La società ha fatto sapere che farà richiesta di una copia degli atti ufficiali per valutare la possibilità di fare ricorso".