SOS Fanta News Tudor: "Gunter? Una cagatina, anche de Ligt le ha fatte. Caprari e tra Simeone e Kalinic..."

Tudor: "Gunter? Una cagatina, anche de Ligt le ha fatte. Caprari e tra Simeone e Kalinic..."

Guglielmo Cannavale

L'allenatore del Verona Igor Tudor ha parlato in conferenza stampa prima della Lazio. Queste le sue dichiarazioni riportate da TMW.

INFORTUNATI - "Frabotta non è tra i convocati, gli altri ci sono tutti".

SIMEONE E KALINIC - "Dipende dalle sensazioni che ho io. Come ho già detto due o tre volte, si tratta di giocatori forti, stanno entrambi bene. Non è possibile farli giocare insieme al momento: faccio fatica a tenerne uno fuori, ma sono contento stiano entrambi bene. Preferisco così che avere meno scelta. Lasagna è in crescita, l'ho visto molto bene questa settimana, Caprari sta facendo molto bene come seconda punta, Barak è sempre pericoloso, ora ci aspettiamo che anche i quinti ci diano il loro contributo là davanti: per la Serie A sono due giocatori importanti, e possono fare la differenza. Davanti abbiamo creato abbastanza, bisogna trovare un po' di solidità dietro, rendendo più difficile agli avversari presentarsi nella nostra area. Ma con questo tipo di gioco è normale concedere qualcosina: è un modo di pensare calcio e va accettato. A volte ti gira bene, altre no, ma la strada è questa".

MEDIANI - "Penso che la rosa sia costruita bene. Un allenatore può sempre chiedere qualcosa, ma in mezzo abbiamo Hongla, che non abbiamo ancora visto ed è un giocatore di valore, Tameze che è bravo ed è rimasto fuori a Milano per una mia scelta. Poi il calcio con le cinque sostituzioni è cambiato: l'allenatore può permettersi qualcosa in più, può rischiare ed eventualmente cambiare la partita. Parlo sempre ai ragazzi in questa direzione, chiedo loro di tenersi pronti, e mi hanno dato quasi sempre buone risposte".

CAPRARI - "Queste qualità le ha sempre avute. Anche oggi gli ho parlato: gli ho chiesto di lavorare sulle cose che non ha dentro di sé, innate. La crescita dipende anche da quello: confermare quello che ti dà la natura, ma se hai qualcosa in cui fai più fatica cerca di lavorare su quello. Dipende da lui, fino a dove vuole arrivare: con le qualità che ha, può giocare dove vuole. Ma deve crescere in quello che non ha di natura. È quello il difficile: cambiare le abitudini, quelle che ci fregano. Può diventare davvero un giocatore serio e importante per il campionato italiano".

GUNTER - "Io metto Gunter tra i tre giocatori più importanti del Verona. Per me è un giocatore forte. Se vogliamo vedere una cagatina, o l'altra, va bene: le ha fatte anche De Ligt l'anno scorso, che per me è il difensore più forte al mondo. Poi vorrei vedere altri giocare uomo contro uomo per tutta la partita come fa lui. Domani ci sarà, e sono contento".

CETIN - "Ha giocato poco, perché altri hanno fatto meglio. Ha doti importanti e margini di miglioramento. Vediamo in futuro: dipende da lui, ma dipende anche dagli altri, che stanno facendo bene. C'è un Ceccherini che ha fatto molto bene, col Milan l'ho tolto solo perché era ammonito. C'è Magnani, che ha doti fisiche mai viste: ha queste gambe e questa fisicità impressionante. Poi Dawidowicz, che è in buona crescita, e Casale".