La rosa va ancora delineata a livello di mercato, ma arrivano già le prime indicazioni su come giocherà il Torino di Ignazio Abate. Lo spiega La Gazzetta dello Sport: “Il modulo di riferimento di Abate nell’ultima stagione è stato il...
La rosa va ancora delineata a livello di mercato, ma arrivano già le prime indicazioni su come giocherà il Torino di Ignazio Abate. Lo spiega La Gazzetta dello Sport: "Il modulo di riferimento di Abate nell’ultima stagione è stato il 3-5-2, con alcune variazioni offensive. Un dato rilevante, perché l’assetto si sposa con quello indicato dal direttore Gianluca Petrachi e adottato per gran parte dell’ultimo campionato. In linea generale, con la costruzione dal basso il tecnico va a ricercare la superiorità numerica cercando di liberare uomini in zona offensiva per attaccare l’area. Un calcio molto pratico (la Juve Stabia ha avuto la sesta miglior difesa), con grande equilibrio tra i reparti. Sono previsti due esterni di grande spinta, con una doppia variabile al 3-5-2. Abate infatti può schierare due trequartisti e un attaccante in un 3-4-2-1, ma anche un trequartista e due punte vere nel 3-4-1-2. Tutto con movimenti coordinati con i due mediani e gli esterni, che coprono tutta la fascia e le due fasi. Abate richiede studio e applicazione: allenamenti al mattino, pranzo con la squadra e pomeriggi ad analizzare schemi e avversari".