Alla vigilia della sfida contro la Roma, l’allenatore dello Spezia Thiago Motta ha parlato oggi in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni, riportate da TMW: “Mourinho? Ho dei bei ricordi, un bellissimo Triplete con un allenatore che oggi è un’ispirazione per tutti. La sua leadership, il suo modo di trasmettere l’avoglia di vincere, il suo carisma. In quel momento avevamo un giocatore di uno spessore mondiale come Eto’o, arrivato dal Barcellona da prima punta e a noi serviva uno sulla fascia, con Milito numero 9. Mourinho lo ha fatto giocare a sinistra, cercando di motivarlo ed è stato uno dei più importanti. Noi abbiamo in squadra un contesto diverso, ma ragazzi come Gyasi che copre altri ruoli in cui può perdere la sua fase offensiva ma con la fisicità che ha e la sua mentalità è capace di arrivare in avanti e fare gol. Ci dà tanto e deve continuare così”.
Thiago Motta: "Nzola in ritardo alla riunione: non ci sarà a Roma. Manaj non mi sorprende"
MANAJ - "In questo momento ho visto le ultime partite e Manaj è in grande forma e non è una sorpresa, l'ho detto anche dopo la partita. Si sta allenando bene, ha qualità e deve migliorare tantissimo perché ha un'età in cui deve fare il salto o rimarrà come ha fatto in precedenza. Dipenderà solo da lui, sono molto soddisfatto di quello che sta facendo a livello individuale e collettivo. Si sta impegnando tanto, sta cercando di imparare e lo sta facendo molto bene”.
NZOLA - “Non ci sarà con la Roma, rimarrà a Spezia per un motivo: oggi abbiamo fatto una riunione video ed è arrivato in ritardo e per questo resterà a Spezia e vedremo per le prossime se lo vedremo o no. Per competere per la salvezza tante cose sono basilari e una cosa che non si può sbagliare è il rispetto, la responsabilità. Se non lo fai nella tua vita non lo fai al campo, sono cose importanti per me. Che sia lui o un altro, non vale solo nel calcio, anche nel vostro lavoro sarà così. Il valore dei giocatori c’è, ognuno ha il suo, ma in questo momento decido già per quello che ho visto prima dell’allenamento, e lui non verrà a Roma. Quando sarà pronto tornerà. Mi dispiace, perché era in un momento in cui abbiamo bisogno di tutti, ma tutti devono essere pronti. E non è il suo caso”.
ANTISTE - “Abbiamo tanti giovani talenti, io sono qua per aiutarli e farli crescere e per dimostrare che il calcio è una competizione bellissima, tutti i giorni. Lo sanno, c'è competizione tra loro, siamo tanti attaccanti e non tutti possono giocare. Sceglierò sempre i migliori, dipende tantissimo da loro e dalla loro voglia. Con la loro capacità possono arrivare, ma dipende moltissimo da loro”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA