Prima uscita ufficiale di Thiago Motta come nuovo allenatore del Bologna. Il tecnico ha parlato questo pomeriggio in conferenza stampa offrendo indicazioni su come giocherà la sua squadra. Le sue parole raccolte da TuttoBolognaWeb.
Thiago Motta: "Così vedo Barrow, Orsolini, Soriano, Arnautovic e Medel: dico tutto"
MODULO - "Ho in mente come la squadra vorrei che stesse in campo, dobbiamo metterla in pratica. Adesso è tutto relativo, servirà tempo per conoscersi e per capire come mettere in campo la squadra per il bene della società. Il tempo nel calcio non esiste e quindi lavoreremo tutti al massimo per raggiungere il livello che vogliamo. Abbiamo iniziato ieri a fare qualcosa di diverso, non vengo ad inventarmi niente, cerco solo di mettere dentro idee nuove grazie alla convinzione della squadra nel metterle in pratica".
ARNAUTOVIC - "Abbiamo giocato assieme, ha fatto sei gol, mi aspetto tanto da lui ma anche da tutti gli altri. C'è la possibilità di dimostrare il valore della squadra sia in allenamento che in partita".
OBIETTIVO - "Che domani la squadra sia migliore di oggi. A me piace una squadra che gioca in attacco, che ovviamente comporta un recupero immediato della palla quando la si perde. E' sempre stata questa la mia idea, l'anno scorso non sempre potevamo farlo e ci siamo adattati. La dirigenza mi ha chiesto una squadra che deve costruire qualcosa, che deve fare un calcio propositivo e mi hanno chiesto massimo impegno e concentrazione. Prendo questa responsabilità con grande piacere e orgoglio".
SORIANO - "Roberto lo vedo come un centrocampista, può fare tutto con la qualità che ha, può giocare sia avanti che indietro. La sua disponibilità è massima e vedremo di partita in partita".
VIGNATO - "Oggi lo vedo giocatore esterno, ma può giocare tra le linee, sa creare gioco. Penso possa giocare sia esterno che interno".
MEDEL - "Può fare tutto, può giocare sia a centrocampo che come difensore centrale. Di partita in partita lo vedrò e deciderò su come lui si può sentire in quella posizione. La squadra deve avere una organizzazione, ma dentro una organizzazione il giocatore deve poter esprimersi. Ovviamente il bene primario è il collettivo. Se il giocatore ha la capacità fisica, tecnica e cognitiva di giocare in altri ruoli dà più scelte a me e può creare più difficoltà agli avversari".
BARROW - "Lo aspetto anche io, è un giocatore di altissimo livello. Il potenziale ce l'ha, è tutto nelle sue mani per fare una grande stagione. Io sono qua per aiutarlo e per fargli esprimere il massimo delle tue qualità".
ORSOLINI - "Riccardo è un giocatore interessante: ha sempre il sorriso, è contento di quello che fa, un giocatore che deve dare tantissimo per l'attacco della squadra e che può sicuramente, per il potenziale che ha, migliorare i suoi numeri", riporta TMW.
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