Lo spogliatoio del Cagliari dopo zero punti in due partite vive giorni di tensione. Lo ha raccontato oggi La Gazzetta dello Sport: "Maran si è ritrovato a gestire tanta abbondanza con pochi posti a disposizione e l’obbligo di schierare i big Rog, Nandez e Nainggolan. Al quale ha trovato una collocazione da regista. Perché di trequartisti (il Ninja da incursore fa più male) ha già Birsa, Castro e in realtà pure Joao Pedro. Diventato punta per necessità. Ma non poteva rinunciare neppure a Ionita, uno dei migliori portatori d’acqua della serie A.
Tensione Cagliari: due giocatori voluti da Maran sono spariti, Radja non cambia, Olsen...
Così, è rimasto escluso Cigarini, unico regista di ruolo e leader di uno spogliatoio dove è innegabile che ci sia fermento. Ieri sono state definite le ultime cessioni: il regista Bradaric, giubilato da subito, è tornato nella sua Croazia, la punta Despodov ha accettato lo Sturm Graz, Romagna è andato al Sassuolo. Ma nel frattempo Maran ha già messo in porta Olsen facendo fuori Rafael, ha inserito Simeone (presentato ieri) che dovrà fare il Pavoletti con Cerri che finirà ancora in panchina. La difesa, apparsa in difficoltà col Brescia che ha dominato, sbanda un po’. Il terzino destro è un caso: Cacciatore e Mattiello, voluti dal tecnico, ancora non si son visti. Maran è passato dal dogma del 4-3-1-2 alla difesa a tre con l’Inter.
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